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Visualizzazione dei post con l'etichetta manovra economica

ICI e pensioni: due strumenti per fare qualche calcolo

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Molti giornali e siti, in questi giorni, stanno approfondendo nel dettaglio tutti i contenuti della manovra economica del Governo Monti. Lo stiamo facendo anche noi, offrendovi qualche strumento per capirne di più , considerando comunque che la manovra dovrà ancora essere convertita in legge, e i partiti stanno valutando le modifiche da fare, come abbiamo scritto ieri. Oggi, dal sito di Repubblica, vi offriamo due strumenti per simulare l'età della pensione e l'importo dell'ICI da pagare. Qui lo strumento per il calcolo della pensione. Aggiornamento 18 aprile 2012 : qui lo strumento per il calcolo dell'IMU.

Cosa succede in Europa

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A Bruxelles, i leader dei paesi dell’Unione Europea si sono accordati su una modifica dei trattati europei. Viene introdotto l’obbligo per i paesi membri di raggiungere il pareggio di bilancio , con sanzioni per chi non lo rispetterà. Nasce anche il Meccanismo di Stabilità Europeo , con una dotazione finanziaria di 500 miliardi di euro. Il nuovo accordo entrerà in vigore in due fasi: per prima cosa gli stati dovranno comunicare la loro adesione ai nuovi accordi, e poi, intorno a marzo del prossimo anno, si arriverà alla firma dei nuovi trattati europei. La Gran Bretagna è l’unico paese ad aver già dichiarato che rimarrà sicuramente fuori dall’accordo , mentre i capi di stato degli altri nove paesi che non hanno adottato l’euro, ma fanno parte dell’Unione Europea, si consulteranno prima con i parlamenti nazionali. Intanto l'Unione Europea si allarga : questa mattina la Croazia ha firmato il trattato per l'adesione entro il 2013. Sono decisioni importanti, perchè influ

L'Italia prima di tutto

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Nei giorni scorsi vi abbiamo raccontato la manovra finanziaria presentata dal Governo Monti . Che sia pesantissima non vi sono dubbi.  Che non tutto vada bene non vi sono dubbi.  Tuttavia, come abbiamo già analizzato, sono stati anche accolti alcuni dei suggerimenti del Pd  (il prelievo sugli scudati per permettere la rivalutazione delle pensioni fino a 900 euro e la tracciabilità dei pagamenti).  Pur nella ristrettezza dei tempi parlamentari,   sarà necessario lottare per introdurre altri correttivi .  Sul sistema delle pensioni  (per esempio, ma non solo, trovando altre risorse per alzare ancora la soglia delle pensioni che godranno della rivalutazione),  ma soprattutto sulle norme contro l’evasione , che sono deludenti e troppo marginali.  L'intervista del direttore del Tg3 Bianca Berlinguer  al segretario del Pd La manovra «poteva essere più equa». Perciò va modificata su  quattro temi : pensioni, casa, lotta all'evasione, investimenti. Lo chiede il Pd, i

Gli italiani: la manovra non è equa, ma va approvata

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Ieri il Governo ha presentato la manovra economica d’emergenza alla Camera e al Senato e oggi comincia la sua strada verso l’approvazione definitiva , con tre punti da tenere in considerazione per capire cosa succederà da adesso in poi. Qui il testo dell'intervento del Presidente del Consiglio Mario Monti di presentazione della manovra. E qui , con alcuni grafici efficaci , come cambiano le pensioni di vecchiaia per le donne, le proiezioni degli aumenti per le prime e le seconde case ora che torna l'Ici e altre informazioni. La manovra del governo Monti non è equa e poteva essere fatta meglio, ma gli italiani ritengono molto o abbastanza condivisibili una quindicina (su 25) dei punti che contiene e, comunque, pensano che i loro partiti di riferimento faranno bene ad approvarla in fretta. E' il giudizio che emerge dal sondaggio ( qui ) che Ipr Marketing ha realizzato per Repubblica.it Un giudizio che si potrebbe riassumere così: è una medicina amara, che non pia

Cosa c'è nella manovra "salva Italia"

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Il Governo ha presentato ieri sera il decreto legge che mette in atto una nuova manovra economica d’emergenza , la quinta di quest’anno per l’Italia, allo scopo di aggiustarne i conti e creare le condizioni per favorire la ripresa economica. Tra i principali capitoli ci sono la previdenza, il bilancio pubblico, lo sviluppo . Tante le novità, non tutte inattese : dall’aumento dell’Iva a partire dal prossimo anno al ritorno della tassazione sugli immobili di proprietà. Tramonta, invece, l’ipotesi di un ritocco all’aliquota Irpef del 43 per cento. L’obiettivo principale resta quello del raggiungimento del pareggio di bilancio entro il 2013. In queste prime ore del giorno la lettura dei giornali e dei documenti ufficiali aiuterà a capire il dettaglio delle misure, per poi commentarle con maggiore consapevolezza. Per ora vi forniamo tre spunti di approfondimento : il comunicato stampa ufficiale del Consiglio dei Ministri, una sintesi de Il Post e una de L'Inkiesta .

La Lega torna "di lotta". Ma non rinuncia alle poltrone

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Luca Zaia e Roberto Cota sono i presidenti leghisti della Regione Veneto e del Piemonte. Oggi la Padan ia, il giornale del partito, scrive un articolo di fuoco contro la convocazione , da parte del Presidente del Consiglio Mario Monti, per domenica mattina, dei rappresentanti delle Regioni e delle autonomie locali. Monti illustrerà in quella sede le importantissime decisioni sulla nuova manovra economica, che saranno votate dal Governo lunedì mattina (ne parleremo anche sul blog). Ebbene: i due governatori sono offesissimi, perchè questa convocazione impedisce loro di partecipare alla seduta del "parlamento padano", un inutile organo di propaganda della Lega Nord, aperto o chiuso all'occorrenza, a seconda dell'essere forza di maggioranza o di opposizione. Dopo aver sostenuto per 10 anni, senza ottenere nulla, il Governo Berlusconi, avere votato tutte le leggi per il Cavaliere, avere votato con convinzione che Ruby era nipote di Mubarak, ora la Lega torna &qu

Manovre economiche e servizi ai cittadini: se ne parla stasera

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Su questo blog abbiamo raccontato più volte gli effetti per i cittadini delle manovre economiche di questi mesi , sia in termini di minori servizi o aumento delle spese , sia rispetto alle conseguenze dei tagli ai Comuni, che inevitabilmente si riflettono sugli stessi cittadini . Di questo si parla stasera, in sala consiliare, in un incontro organizzato dalla CGIL di Monza e Brianza.

Riprendiamoci il campo

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La crisi globale dell'economia e della finanza sta mutando profondamente gli equilibri mondiali e mette con tutta evidenza in discussione questo modello di sviluppo . In Italia, il Governo non ha saputo contrastare gli effetti peggiori della crisi, trascinandoci in una situazione ormai insostenibile sotto ogni punto di vista: istituzionale, politico, economico e morale. Il nostro Paese è oggi, fermo, prostrato, sfiduciato, incapace di investire sul proprio futuro. Un Paese dove soprattutto ai giovani viene negata una prospettiva decente di vita e di lavoro . La disoccupazione giovanile sfiora, infatti, il 30% contro il 20% del resto d'Europa; sono due milioni i giovani che non studiano, non lavorano e non sono nemmeno inseriti in percorsi di formazione; cresce il numero - in Lombardia più che altrove - di giovani e soprattutto di donne che rinunciano alla ricerca di un posto di lavoro . Le manovre economiche e finanziarie che si sono succedute in questi due anni, ed in

Le proposte alternative ci sono!

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"Sapete solo dire di NO". "Proposte, non proteste!". "Ma voi come la pensate su...". "Dite quello che fanno di buono". "Smettetela di lamentarvi e fate qualcosa anche voi". Sono affermazioni ormai sentite mille e mille volte, a livello nazionale, ma anche a livello locale . Sono le affermazioni di chi rimprovera all'opposizione la volontà solo di contestare , di non riconoscere che ci sono cose buone in quello che fa la maggioranza, di lamentarsi senza avanzare proposte. Quasi sempre, queste sono affermazioni che non rispecchiano la realtà. Le proposte alternative ci sono, non c'è mai la sola protesta . Quello che manca è la capacità dell'interlocutore di maggioranza di raccogliere queste proposte. Facciamo un esempio rispetto alla manovra, approvata ieri sera con la fiducia. Un solo esempio può bastare , perchè chi avesse voglia di leggersi tutte le proposte alternative formulate dal PD , che avrebbero mantenuto i

Ministro Gelmini: bocciata!

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Scuole che non hanno neanche le sedie per gli alunni (vedi qui il video di Repubblica , che racconta il caso di una scuola di Roma). E ancora : docenti che mancano , in particolare per il sostegno agli alunni con disabilità, personale amministrativo largamente carente , classi "pollaio", con il record di una quarta elementare a Milano con 56 alunni (!),  contributi "volontari" a carico delle famiglie , per sostenere l'attività ordinaria della scuola. Il Corriere di oggi racconta ( qui ) l'inizio della scuola in Italia. Siamo messi male, e peggioreremo ulteriormente, dato che Tremonti ha già previsto ulteriori tagli all'istruzione nei prossimi anni. Solo il Ministro Gelmini non se ne accorge , e oggi, in un'intervista alla Stampa ( qui ), attacca e si difende, sostenendo che "la mia non è solo la scuola dei tagli". E per difendersi si vanta dei dati Ocse, che premierebbero il suo lavoro. Peccato che , come riportato sempre sul

Oggi in piazza. Ci saremo!

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" Nessuno può sottovalutare il segnale allarmante rappresentato dall'odierna impennata del differenziale tra le quotazioni dei titoli del debito pubblico italiano e quelli tedeschi. E' un segnale di persistente difficoltà a recuperare fiducia come è indispensabile e urgente . Si è ancora in tempo per introdurre in Senato nella legge di conversione del decreto del 13 agosto misure capaci di rafforzarne l'efficacia e la credibilità. Faccio appello a tutte le parti politiche perché sforzi rivolti a questo fine non vengano bloccati da incomprensioni e da pregiudiziali insostenibili". Il drammatico appello del Presidente Napolitano , giunto ieri al termine di una giornata difficilissima per il nostro Paese, dice tutta la dimensione della crisi che stiamo vivendo . Una manovra varata in fretta e furia , riscritta più volte, con misure inserite e tolte a seconda delle esigenze, che colpisce i soliti noti, ovvero chi le tasse le paga già , e lascia impuniti i tanti

Fermiamoli con una firma!

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Nella caotica ed incerta situazione che avvolge la discussione sulla manovra , una sola decisione sembra intoccabile: la riforma fiscale e assistenziale , che consente di drenare 40 miliardi in tre anni dalle tasche delle famiglie e dai servizi alle persone. Ma la riforma dell’assistenza, che è necessaria nel nostro Paese, non è certo quella che il Governo propone. Servizi migliori, più efficienti e vicini ai diritti e ai bisogni delle persone, moderni e volti all’inclusione anziché alla segregazione, sono lontanissimi dalla volontà di chi intende comprimere ancora l’assistenza sociale, piegandola alle esigenze di cassa, sacrificandola per evitare di assumere decisioni che possano disturbare altre e più forti categorie di cittadini. Le Federazioni delle associazioni delle persone con disabilità (FAND e FISH) , rifiutano decisamente questa ipotesi che prelude al confinamento e all’esclusione di disabili, bambini in difficoltà, non autosufficienti. Le Federazioni, coscienti del

Il Governo toglie soldi ai Comuni. Cosa succederà a Brugherio?

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“ Una situazione disastrosa , sia sulla quantità che sulla qualità della manovra, che è addirittura peggiorata rispetto alla scorsa settimana: ancora non sappiamo l’esatta entità dei tagli che colpiranno i Comuni, né sono arrivate risposte alle nostre richieste ". “Con la manovra economica del Governo è seppellito definitivamente il federalismo fiscale : oggi le Regioni hanno meno autonomia di ieri". I commenti di Osvaldo Napoli (PDL) e Roberto Formigoni (PDL), nelle loro vesti di presidente dell'Associazione dei Comuni e di Presidente della Regione Lombardia, rendono chiaro il giudizio degli enti locali sulla manovra del Governo. E' chiaro che l'attenzione degli italiani è concentrata sulle pensioni, sui ticket sanitari, sul contributo di solidarietà e la lotta all'evasione fiscale. Ma non dobbiamo assolutamente sottovalutare la gravità dei tagli che il Governo fa agli enti locali: si tradurranno inevitabilmente in pesanti diminuzioni di servizi qual

Ricominciamo: cosa ci siamo persi in agosto

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Innanzitutto ben ritrovati! Con questo primo post cercheremo di riassumere quanto successo in queste quattro settimane nelle quali il nostro blog è stato in vacanza. Lo facciamo con uno sguardo sull'Italia e sul mondo, dove gli argomenti che hanno tenuto banco durante il mese di agosto sono inevitabilmente collegati all'andamento dell'economia e la crisi finanziaria. Dopo giorni di pessimi risultati nei mercati, di grande preoccupazioni per i conti pubblici e forti pressioni dalle istituzioni internazionali, venerdì 12 agosto il Consiglio dei ministri ha approvato una manovra finanziaria da 45 miliardi di euro . Le decisioni prese dal Consiglio dei ministri risultano essere inadeguate e poco credibili rispetto alla sfida che il paese ha di fronte, anche sul piano internazionale e fortemente inique sul piano sociale e fiscale. In sostanza, la manovra del Governo scarica il costo del rientro dal deficit pubblico sui ceti popolari e sugli onesti che pagano le tasse.

Lega di lotta e di governo: ma chi vuole prendere in giro?

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La manovra finanziaria 2011 , varata di recente dal Governo, ha introdotto anche i ticket , da pagare sulle visite specialistiche e la diagnostica (10 euro) ed i codici bianchi al Pronto soccorso (25 euro). Ne avevamo scritto qui . Il quotidiano "La Padania" oggi fa un titolo particolare: una scritta “no ticket” cubitale. Il titolo critica fortemente una delle misure  introdotte dal Governo con una manovra votata ovviamente anche dalla Lega. Per Stefano Fassina , responsabile Economia e lavoro del Pd, « incomincia la retromarcia del governo Berlusconi-Bossi-Tremonti-Scilipoti su un altro pezzo della manovra di finanza pubblica . Anche Bossi si è accorto che l'innalzamento dei ticket nella sanità è inaccettabile, come denunciato da Bersani alla Camera e come le regioni avevano indicato sin dall'inizio». Per Fassina « se Lega e Pdl avessero accolto l'emendamento, coperto, presentato dal Pd al Senato , milioni di cittadini avrebbero evitato un ulteriore c

Le mani del Governo nelle nostre tasche

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Ticket sanitari, Irpef, tasse: la manovra che ammazza le famiglie

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Abbiamo già commentato più volte gli effetti devastanti di questa manovra sulle famiglie italiane . Ma ogni giorno si riesce ad approfondire sempre di più i contenuti degli articoli della manovra, e ogni giorno vengono fuori sgradevolissime sorprese. Dall'innalzamento delle tasse si scopre che dal 2014 il conto della manovra sarà salatissimo, ma colpirà ancora di più le famiglie con i redditi più bassi . Qui per saperne di più. E ancora: è di ieri la scoperta che 24 milioni di italiani subiranno il ritorno dell'Irpef sulla prima casa e che anche questa tassazione colpirà in misura maggiore le classi più deboli. Qui per saperne di più. E che dire poi del ritorno dei ticket sanitari? Qui c'è da notare che la Regione Lombardia ha deciso di applicarli, contrariamente ad altre Regioni che si sono ribellate al Governo . Formigoni, che faceva la voce grossa contro il Governo Prodi, adesso fa l'agnellino con Berlusconi e costringe i lombardi a subire questa misura.

Aumentano le tasse sotto varie forme

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Sono entrate in vigore ieri, dopo la pubblicazione sulla «Gazzetta Ufficiale», le norme previste dalla manovra economica approvata a tempo di record dal Parlamento. Torna, dunque, il ticket sanitario da 10 euro sulle prestazioni specialistiche (già applicato in alcune Regioni), a cui si aggiunge quello da 25 euro sui ricorsi impropri al pronto soccorso, i cosiddetti «codici bianchi». "Sono passati vent’anni - come ci racconta  "L'Inkiesta" - e sembrano passati invano, se ci sentiamo tutti così vicini alla casella di partenza. In principio, alle radici della Seconda Repubblica, furono rabbia, indignazione, disillusione, sfiducia totale nella politica. Al termine di questa fase politica, le parole d’ordine riassuntive sono le stesse, e risuonano più forti ogni giorno che passa." "Come è iniziata, l’egemonia Berlusconian-leghista, l’abbiamo ricordato. Cosa promisero a più riprese è presto detto: una macchina pubblica efficiente, liberata dagli sprec

L'abbiamo fatto per l'Italia.

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Nel tardo pomeriggio di ieri il via libera di Montecitorio a una manovra approvata in tempi record . La Camera dei Deputati ha votato l'approvazione della manovra uscita giovedì dal Senato. Abbiamo parlato nei giorni scorsi di come la manovra economica colpisca pesantemente le famiglie . Una manovra iniqua: mille euro di tasse in più in due anni. Tanto potrebbe costare a una famiglia media il taglio delle deduzioni, detrazioni e sconti fiscali previsto nel 2013 e nel 2014 dalla manovra per la correzione dei conti pubblici. Sconti fiscali, asili, istruzione, mutui. Non c'è settore che non subisca tagli pesanti. Nel suo discorso tenuto alla Camera, il Segretario del Partito Democratico, Pierluigi Bersani, con la sicurezza e la forza dettata dall'atteggiamento di responsabilità mostrato nel corso di questa crisi economica ha affermato: "Abbiamo consentito di cambiare i tempi della fiducia, l'abbiamo fatto per l'Italia . Ma la nostra responsabilità si ferma

Il Governo del Family Day toglie i soldi alle famiglie

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Siamo sul Titanic, ha detto ieri il Ministro Tremonti, parlando della situazione del nostro paese e della necessità di varare al più presto la manovra economica. Una manovra economica che, come abbiamo già scritto ieri , colpisce pesantemente le famiglie. Mille euro di tasse in più in due anni: tanto potrebbe costare a una famiglia media il taglio delle deduzioni, detrazioni e sconti fiscali previsto nel 2013 e nel 2014 dalla manovra per la correzione dei conti pubblici. Sconti fiscali, asili, istruzione, mutui. Non c'è settore che non subisca tagli pesanti. Il Corriere lo spiega bene, oggi . Eccolo, messo alla prova, il Governo del Family Day, il Governo attento alle esigenze delle famiglie italiane. Scrive oggi Massimo Giannini su Repubblica che " ora qualcuno dovrà spiegare agli italiani come sia stato possibile, dall'oggi al domani, passare da "La nave va" di Silvio Berlusconi al "Titanic" di Giulio Tremonti. Qualcuno dovrà chiarire a un&#