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Visualizzazione dei post con l'etichetta Massimo Gramellini

Due storie italiane

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Spesso, sul nostro blog, vi proponiamo la lettura del Buongiorno di Massimo Gramellini, la rubrica che tiene quotidianamente su La Stampa. Racconti e commenti delle vicende dell'Italia e del mondo, scritti con la consueta ironia e con il tratto di umanità di questo giornalista. In questi giorni, due storie raccontate da Gramellini sono state molto lette e commentate. La prima è dell'11 maggio, e parlava di Gabriele Francesco, un bambino neonato abbandonato dai suoi genitori. La potete leggere qui . La seconda è del 14 maggio e parla (la trovate qui ) di Pasquale. Anziano, malato, vive da solo in una casa da 276 euro di affitto. Di solito le storie di Gramellini sono raccontate in quel giorno, e offerte alla lettura e al pensiero dei lettori. Queste due, però, avevano particolarmente colpito, e così La Stampa ha voluto raccontare come sono finite. Qui la conclusione della storia di Gabriele Francesco, qui quella di Pasquale.

Kyenge: "Io di colore? No, nera e fiera"

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Cécile Kyenge ha 48 anni ed è un medico oculista. Nel 2009 è stata eletta consigliere comunale della provincia di Modena con il PD. È responsabile per l’Emilia Romagna delle politiche dell’immigrazione del PD. Nel febbraio 2013 è stata eletta alla Camera sempre con il PD. Ora, Cécile Kyenge,  è il ministero per l’Integrazione del Governo Letta. Nei giorni scorsi  il ministro è stata oggetto di attacchi intolleranti, anche da parte di esponenti politici.  Nella sua prima conferenza stampa, il ministro dell’Integrazione  Cécile Kyenge  ha detto a tal proposito: «Io non sono di colore, io sono nera» Il ministro – che ha ribadito «con fierezza» la sua origine congolese – ha invitato a «iniziare a utilizzare le terminologie giuste e i modi giusti per chiamare le persone». Il ministro Kyenge ha affermato inoltre che la risposta risiede nel dialogo e nella conoscenza, per "abbattere i muri". "Non ho risposto personalmente a questi attacchi - ha spiega

I caimani

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"Il Presidente della Repubblica ha espresso il suo vivo rammarico per il riaccendersi di tensioni e contrapposizioni tra politica e giustizia. Rammarico, in particolare, per quanto è accaduto ieri ed è sfociato in una manifestazione politica senza precedenti all'interno del palazzo di giustizia di Milano". Recita così il comunicato del Quirinale, al termine dell'incontro tra Napolitano e la delegazione del PdL, guidata da Angelino Alfano . Il Capo dello Stato ha fatto riferimento alla clamorosa protesta dei parlamentari del PdL, che ieri hanno occupato il Tribunale di Milano , in occasione di una delle udienze del processo contro Berlusconi nel caro Ruby. Non contenti di avere offeso le istituzioni votando alla Camera che Ruby era nipote di Mubarak, i parlamentari del centrodestra hanno ieri fatto un gesto senza precedenti, che offende le istituzioni, per di più compiuto sotto il grande manifesto che ritrae Falcone e Borsellino. Scriveva oggi Ezio Mauro su

Le virtù del buon politico

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Qui sotto potete leggere, in forma integrale, l'articolo di Massimo Gramellini su La Stampa di oggi. Una riflessione interessante sulla politica , a partire ovviamente dall'esito del voto e dal dibattito di questi giorni sulle soluzioni per dare un governo all'Italia, passando per le dichiarazioni dei leader politici. - - - - - - - - - Anticipando il probabile duello finale dei prossimi mesi, Grillo ha attaccato Renzi dandogli della «faccia come il c.» (in comproprietà con Bersani) e del «politico di professione». Per lui e per una parte dei suoi elettori le due definizioni sono sinonimi. Tralascio ogni giudizio sull’uso del turpiloquio, uno dei tanti lasciti di questo ventennio che ancora prima delle tasche ci ha immiserito i cuori, portandoci a considerare normale e persino simpatico che un leader politico si esprima come un energumeno. Ma vorrei sommessamente segnalare che essere professionisti della politica non è una vergogna né una colpa. E’ colpevole, e verg

Il Governo e le risorse per le persone con disabilità

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foto da www.ilpost.it Nei giorni scorsi, nel silenzio quasi totale dei media nazionali, settanta disabili gravi e gravissimi, malati di Sclerosi laterale amiotrofica (SLA), hanno intrapreso uno sciopero della fame per sollecitare l'attenzione del Governo sullo sblocco di 658 milioni di euro stanziati da Monti nella spending review. Soldi pronti, ma privi di un piano di destinazione. Ora lo sciopero è momentaneamente sospeso perché i ministri Fornero e Balduzzi hanno promesso un intervento concreto . Ma quello sciopero aveva anche un altro obiettivo: trovare una sponda nell'opinione pubblica, perché noi cittadini potessimo vigilare affinché ai malati venga dato ciò che chiedono e che Berlusconi aveva tolto, azzerando il fondo per la non autosufficienza . Massimo Gramellini nella rubrica Buongiorno di sabato 3 novembre scriveva: Il governo non trova soldi per i malati di Sla, che rischiano di morire d’inedia istituzionale . E se la tecnica Fornero ricomincia a piang

"Noi siamo di più"

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Da oggi ho uno slogan nel cuore che vale più di tutti gli «Yes we can» del mondo. L’ho sentito fiorire sulle labbra di una ragazza napoletana, prostrata dall’assurdità di una sofferenza insostenibile. Si chiama Rosanna Ferrigno, fa la segretaria in uno studio medico e l’altra sera ha dovuto raccogliere sotto casa il cadavere del promesso sposo, crivellato dalla camorra con quattordici proiettili. I camorristi hanno confuso il suo Lino, che stava andando a giocare a calcetto, con uno di loro. La gratuità del crimine e l’estraneità della vittima hanno scosso l’abulia di una città che da troppi secoli sopporta la malavita organizzata come una forma endemica di malaria. Poi è arrivata Rosanna. Non ha pianto in pubblico, non ha insultato le istituzioni, non ha elargito finti e precoci perdoni. Ma l’amore e il dolore le hanno dettato parole decisive: «Non bisogna avere paura dei camorristi. Sono loro che devono avere paura di noi. Noi dobbiamo continuare a uscire per la strada

La Jaguar e il parcheggio riservato

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Alla fine le dimissioni sono arrivate. Giustamente. Antonio Piazza era, fino a ieri sera, il Presidente dell'Aler di Lecco , giunto agli "onori" della cronaca per avere lasciato la sua Jaguar in un parcheggio destinato alle auto dei diversamente abili , suscitando le proteste di un automobilista che avrebbe avuto diritto al posto e che si è immediatamente rivolto ai vigili. Gli agenti della polizia locale hanno multato l'auto di Piazza e lui, per vendetta, ha tagliato le gomme della macchina dell'uomo che aveva segnalato l'infrazione , non accorgendosi di essere stato ripreso dalle telecamere, oltre che visto dai dipendenti Aler. Intervistato dal TG regionale, ha cercato di giustificarsi , con una "toppa peggio del buco", dicendo sostanzialmente che non vedeva nessun problema in quello che aveva fatto, dato che da sempre parcheggiava in quel posto. Ieri, alla fine di una giornata segnata da moltissime reazioni, si è dimesso. C

Sostiene Lavitola

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Dalla caduta del suo governo, abbiamo volutamente dedicato pochissimo spazio, sul nostro blog, a Silvio Berlusconi. Ma ieri tutti i giornali hanno parlato della lettera scritta (e, pare, mai inviata) all'ex premier da Valter Lavitola. Una lettera di venti pagine, sequestrata dalla Guardia di Finanza su mandato dei Pm di Napoli. Dentro la lettera (che potete leggere qui , dal sito de Il Post) c’è di tutto , a cominciare da una serie di richieste con cui Berlusconi dovrebbe estinguere quello che Lavitola considera un debito nei suoi confronti . Scriveva ieri Massimo Gramellini su La Stampa che "se questa lettera è falsa, mette spavento. Se è vera, molto di più", perchè è comunque un testo che " racconta gli ultimi anni di questo disgraziato Paese meglio di un trattato politico o di una gag di Cetto La Qualunque, dando corpo ai sospetti, alle angosce e alle vergogne che hanno tratteggiato il crepuscolo del regimetto silviesco". Qui il commento com

A cosa servono le Olimpiadi?

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Questa la risposta di ieri, di Massimo Gramellini, nel suo Buongiorno su La Stampa. A cosa servono le Olimpiadi? A ricordarci che esiste una dimensione della vita che prescinde dalla depressione. Leggo e ascolto commenti acidi sui Giochi della Crisi, utilizzati dal potere come arma di distrazione di massa. Mentre qualche miliardo di allocchi telecomandati si riempirà il cranio con le imprese sportive - è il ragionamento in voga - i padroni del vapore procederanno indisturbati a ingannare e affamare il popolo beota. A parte che queste poco emerite attività vengono dispiegate incessantemente da anni senza alcun bisogno del paraocchi olimpico, rifiuto quel devastante effetto collaterale della crisi che ci induce a vivere ogni momento di gioia con un senso di colpa . Invece mai come adesso sarebbe utile lasciarsi andare alla seduzione dell’estate. Innamorarsi e godere, anche di niente: di una carezza, di un tramonto e, perché no?, di un centometrista giamaicano che sfreccia dent

L'Europa sportiva

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Mancano pochi giorni alle Olimpiadi. Ci introduce all'evento il  "Buongiorno"   di Massimo Gramellini Non prendetemi per pazzo. Oppure sì. Ma insomma, provate a immaginare. Provate a immaginare che fra oggi e domani, vigilia d’Olimpiade, tutti gli atleti delle nazioni dell’area euro presenti a Londra si sfidino nelle rispettive specialità. Immaginate che i primi tre classificati, e soltanto loro, partecipino poi ai Giochi con la divisa della Unione Europea. Immaginate davanti al video una ragazzina spagnola che tifa Federica Pellegrini e un pensionato tedesco che incoraggia il centometrista francese Lemaitre.  Immaginate il medagliere olimpico, con l’Europa Unita che lotta per il primo posto contro l’America e la Cina, e quasi sicuramente le supera, sentendosi di nuovo il centro glorioso del mondo e non un insieme di piccole, rissose e decadenti periferie.  Immaginate quale effetto avrebbe sull’identità del Vecchio Continente la condivisione di emozioni così possen

Stasera il gran finale della festa

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E' certamente Italia - Spagna, la finale degli Europei 2012, la grande protagonista della serata finale della nostra Festa Democratica . La vedremo sullo schermo gigante che, proprio da stamattina, stiamo preparando sul palco dell'area feste. Non mancheranno, poi, l'estrazione dei biglietti vincenti della sottoscrizione a premi e il tradizionale saluto finale di arrivederci all'anno prossimo. Italia - Spagna arriva alla fine di una settimana nella quale l'Italia ha giocato e raggiunto risultati importanti anche sul fronte politico europeo, come racconta oggi qui Ezio Mauro su Repubblica. Nella lettera che il Presidente Napolitano ha scritto al ct Prandelli, che potete leggere qui , emerge la potenzialità non solo calcistica del nostro Paese e la possibilità che le cose possano davvero cambiare, come ha scritto ieri Massimo Gramellini, qui , su La Stampa. Appuntamento a stasera!

La vita, nonostante

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Ci stanno impartendo una lezione di vita. Non solo di sopravvivenza. Di vita. Questi sfollati che si spaventano ma non vogliono dare soddisfazione alla paura. Che piangono senza piangersi addosso. E che ricominciano a vivere, nonostante. Nonostante sia un cumulo di macerie, il supermercato di Mirandola funziona ancora : a cielo aperto. Hanno portato per strada le merci, i carrelli e naturalmente la cassa. Bisogna pur nutrirsi, coprirsi, curarsi. I verbi primordiali del vivere continuano a essere declinati al presente e al futuro, nonostante. Amare, per esempio. Alice e Davide hanno confermato le nozze , nonostante la chiesa abbia perso un po' di mattoni e il ricevimento sia stato dirottato fra le tende. Per la luna di miele si vedrà. Intanto c'è il miele, appena arrivato con il latte e i biscotti da Reggio Emilia sopra un Tir. E c'è la luna, che splende in un cielo di promesse e trema molto meno della terra. La gastronomia di Medolla sforna gnocchi fritti, nonostant

La pazienza di rammendare

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Si potrebbero scrivere tante cose su quello che è successo ieri a a Romano di Lombardia. Oggi, Dario Di Vico sul Corriere ( qui ) e Massimo Gramellini su La Stampa ( qui ) fanno interessanti riflessioni. Scrive Dario Di Vico che la società vive in una condizione di stress che ha pochi precedenti nella storia recente del Paese , anche perché in questa congiuntura la percezione di solitudine si coniuga con un pericoloso vuoto di autorità. Un concetto sul quale torna anche Massimo Gramellini, che scrive che le persone più fragili si disperano fino a impazzire perché il potere non li ascolta e quando parla non usa il linguaggio della speranza ma quello della paura. Ma le ragioni più profonde della disfatta umanitaria in corso non riguardano solo gli imprenditori e non sono neppure economiche, scrive ancora Gramellini.  Sono psicologiche. Il senso di umiliazione che prende alla gola chi si vede costretto a ridurre il tenore di vita della propria famiglia. La solitudine di chi no

Un partito può buttare i suoi soldi dalla finestra?

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Sul blog  abbiamo parlato delle difficoltà che ha vissuto il Partito Democratico nell'affrontare le vicende Penati e Lusi. Ci siamo occupati poco degli scandali che hanno colpito la Lega Nord. Ci interessa di più cosa succede in casa nostra e comunque dobbiamo dare atto alla Lega di aver al suo interno (come peraltro i democratici) gli anticorpi per reagire a queste situazioni. Fatta una debita premessa però vorrei analizzare il commento di Umberto Bossi sulle ultime vicende che stanno sconvolgendo la Lega: quella del presunto dossier interno confezionato per screditare Maroni e quella dell'affitto della casa di Calderoli che sarebbe stato pagato con i soldi del partito . Nonostante non sia più il leader indiscusso del Carroccio, l'opinione di Bossi sul terremoto nel partito è sempre comunque la più attesa. Il Senatur, ad Alessandria per un comizio, incalzato dai cronisti, ha parlato del presunto pagamento dell'affitto di Calderoli con i soldi del Carroccio:

Made in Iktaly

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La notizia è di ieri, e potete leggerla qui : il gruppo svedese di arredamento Ikea ha annunciato che sposterà tre suoi centri di produzione dall'Asia all'Italia. L'annuncio arriva anomalo e promettente in un momento storico in cui la produzione viene invece delocalizzata sempre di più nei paesi emergenti; la scelta sarebbe dovuta principalmente alla qualità che assicurano i fornitori italiani, secondo Ikea superiore a quella garantita dagli asiatici . Massimo Gramellini , nel suo Buongiorno su La Stampa di oggi ( qui ), commenta così la notizia: L'Ikea delocalizza in Italia. Nel mondo al contrario in cui ci tocca vivere la multinazionale scandinava sposta un pezzo consistente della sua produzione dall’Estremo Oriente alla Padania detrotizzata. Pare infatti che, nonostante tutte le statistiche ci diano per spacciati, nessuno abbia ancora imparato a fare i rubinetti come noi. E i cassetti della cucina. E i giocattoli per le camere dei bambini. La qualità sanno

Pietà l'è morta

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C’è stato un tempo in cui eravamo intrisi di buonismo gelatinoso e il «politicamente corretto» invadeva il discorso pubblico con il suo codazzo di espressioni ridicole. Ora quel tempo è passato e a dominare la scena è il cinismo dei gretti contrabbandato per sincerità . Molti pensano che il manifestante No Tav caduto dal traliccio se lo sia meritato. Non solo lo pensano, lo dicono al bar e lo scrivono sul web. Ma quando lo stesso concetto esonda dal cicaleccio privato e diventa la domanda del sondaggio di un giornale (nella circostanza «Libero»), o quando un altro quotidiano (nella circostanza «Il Giornale») definisce a tutta pagina «cretinetti» un tizio che sta in coma all’ospedale coi polmoni arrostiti, significa che è in atto un salto qualitativo. Come se la rinuncia al filtro della sensibilità - per la smania di interpretare il pensiero comune al livello più basso - avesse arrostito qualcosa anche dentro di noi. Non ho alcuna simpatia per i violenti, i fanatici e i provo

Gli italiani di lotta e di governo

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Oggi, su Repubblica, Ilvo Diamanti pubblica interessanti dati sulla situazione dell'Italia. Viviamo strani tempi, scrive Diamanti : "tempi instabili e sussultori. Una settimana dopo l'altra, un giorno dopo l'altro: protestano tutti . Tassisti e camionisti, avvocati e farmacisti, benzinai e giornalai, operai e notai. Protestano i Padani e i Forconi. Oltre ai No-Tav... Non sorprende, quindi, che la maggioranza degli italiani, oltre il 56%, sia d'accordo con le manifestazioni e gli scioperi contro i provvedimenti del governo e le liberalizzazioni". Allo stesso tempo, però, il Governo ottiene un consenso largo : quasi il 58% degli italiani giudica positivamente l'azione del governo Monti. Come si spiegano questi dati, apparentemente in contraddizione? E' lo stesso Diamanti a spiegarlo : l'attenzione all'interesse generale ci fa apprezzare Monti e le politiche del governo, comprese le liberalizzazioni, mentre l'interesse di categoria ci

L'identikit degli evasori totali

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Cos'hanno in comune due concessionari di un autosalone di Alessandria, un consulente finanziario di Milano, un imprenditore di Latina, un panificatore di Firenze e un ristoratore veneziano? Sono tutti evasori totali. Solo un esempio dei 7.500 individuati l'anno scorso dalla Guardia di Finanza. Hanno sottratto al fisco circa 21 miliardi di tasse. Sono i più spregiudicati tra gli evasori fiscali , quelli che la clandestinità totale: non esistono, non hanno un telefono, aprono e chiudono aziende, hanno residenze fittizie. Repubblica oggi racconta alcune di queste storie: le potete leggere qui . Scriveva ieri ( qui ) Massimo Gramellini sulla Stampa che fra i pochi effetti positivi della crisi c’è il cambio di atteggiamento degli italiani nei confronti degli evasori: con la crisi abbiamo capito "che le tasse servono tenere in piedi la baracca , che ogni euro evaso significa un servizio in meno negli ospedali e per la strada, e che quell’euro mancante, non potendo più

Calderoli e il Capodanno di Monti

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foto da www.lettera43.it Non conosco personalmente Calderoli e non avete idea di quanto ne soffra: quell'uomo è a conoscenza di segreti, riguardo alla scelta degli abiti e degli aggettivi, che temo mi resteranno preclusi per sempre. Se però avessi confidenza con lui, gli direi che su Monti sta sbagliando strategia. Accusare il premier di aver mangiato il cotechino di san Silvestro a Palazzo Chigi con la sua famiglia di noti trasgressivi è stato un errore . E non solo perché ha offerto il destro al perseguitato di prendere elegantemente per i fondelli il persecutore , fornendo la lista dei negozi in cui la moglie aveva fatto la spesa. Molto più grave, dal punto di vista di Calderoli, è che la rivelazione sulle gozzoviglie montiane non avrà indotto i patrioti padani a scandalizzarsi, ma a riflettere sulla circostanza che, da buon lumbard, Monti aveva lavorato anche l'ultimo dell'anno. Capisco che per scaldare la base leghista e farle dimenticare il nulla combinato a Roma

Equitalia e gli italiani

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Equitalia è una società pubblica incaricata della riscossione nazionale delle tasse. Fa riferimento all’Agenzia delle Entrate e all’INPS e negli ultimi mesi è stata criticata per la lentezza delle sue operazioni e per la durezza del suo comportamento con i cittadini: tassi di interesse elevatissimi, pignoramenti facili, reazioni a catena di sanzioni esponenziali. Negli ultimi mesi in Italia si è parlato di Equitalia per via delle aggressioni violente e degli attentati che hanno colpito diverse sue sedi locali: lettere minatorie, proiettili nelle buste, pacchi esplosivi. Nel caso più grave, occorso lo scorso 9 dicembre, il direttore generale dell’Agenzia è stato ferito al volto e a una mano da un paccobomba. Dopo le parole di Beppe Grillo su Equitalia ( "Se è diventata un bersaglio bisognerebbe capirne le ragioni" ) il segretario del Pd Pier Luigi Bersani dice a chiare lettere che "non può esserci giustificazione per chi intende usare la violenza". " E