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Visualizzazione dei post con l'etichetta evasione fiscale

Un weekend a 5stelle...

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Gli ultimi giorni della settimana appena passata ci hanno fornito un ottimo campione di quello che è effettivamente beppe grillo e la sua formazione politica che si muove all'unisono seguendo i suoi dettami. Partiamo dalla legittima, ci mancherebbe,  richiesta di rispetto da parte di beppe.  Proprio lui, che ne ha sempre mostrato moltissimo di rispetto , non solo verso i suoi avversari, ma verso gli stessi cittadini italiani che non la pensano come lui e non votano i suoi seguaci. In particolare questa volta il megafono del movimento ce l'aveva con Laura Boldrini; la Presidente della Camera, rea questa volta di non si sa bene cosa, è stata definita, con eleganza e naturalmente rispetto ,   "oggetto del potere" , in linea con la consueta volgarità, alla quale 20 anni di berlusconismo ci hanno abituati, e della quale beppe è l'erede e la massima espressione.  Così risponde il capogruppo PD Roberto Speranza : "Così non colpisce solo la terza c

Colaninno: la fedeltà fiscale è una battaglia di civiltà

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"Lo studio di Confcommercio conferma l'anomalia italiana, con una enorme economia sommersa e insieme una pressione fiscale al top . Si deve cambiare e mettere a punto una strategia di fedeltà fiscale" “Lo studio presentato oggi da Confcommercio conferma la doppia anomalia del nostro sistema. Da un lato, l'esistenza di un'economia sommersa rilevantissima che rappresenta quantitativamente un ordine di grandezza ‘monstre’ che nasconde ricchezza, ammala sempre più i conti dello Stato e produce concorrenza sleale per le imprese; dall'altro, una pressione fiscale al top che si scarica sui contribuenti onesti che non sono in grado di reggere questo trend”. E’ quanto ha affermato il responsabile economico del Pd, Matteo Colaninno , a proposito dello studio elaborato da Confcommercio da cui emerge che, nel periodo 2012-2013, l’economia sommersa in Italia ha rappresentato il 17,4% del Pil, pari a 272 miliardi sottratti ogni anno al fisco. Dati allarmanti anche sul f

"Scaricare" gli scontrini aiuta a combattere l'evasione fiscale?

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Tecnicamente si chiama "contrasto di interessi". In realtà è una ipotesi oggetto di molte discussioni tra le persone, da molti anni: l'idea cioè che l'evasione fiscale, in Italia, si può combattere in una maniera semplice . Ovvero, prevedendo la possibilità di detrarre dalla dichiarazione dei redditi scontrini e ricevute, incentivando così i consumatori a farne richiesta. Ora questa possibilità, dopo tanta discussione, potrebbe diventare realtà. Per merito del Partito Democratico, che al Senato ha presentato nei giorni scorsi, e ottenuto un voto positivo, un emendamento al disegno di legge sulla delega fiscale, proprio per introdurre questo provvedimento nell'ordinamento italiano. Toccherebbe poi al Governo (dato che, appunto, l'ipotesi è prevista nella delega fiscale) rendere operativo questo principio votato dai senatori. E qui sta l'inghippo... Infatti, molti economisti sostengono (vedi qui ) che questo provvedimento produca l'

Arriva il redditometro

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Il nuovo redditometro è pronto per entrare in azione. E' stato presentato oggi dal direttore dell'Agenzia delle Entrate, Attilio Befera, che ne ha spiegato il funzionamento e le motivazioni della sua ideazione. Due, sostanzialmente, le novità: 1) il redditometro valuterà la capacità di esborso per risalire ai ricavi ; in sostanza, sulla base di un pannello di 100 voci riconducibili a sette diversi gruppi (abitazioni, mezzi di trasporto, assicurazioni e contributi, istruzione, tempo libero e cura della persona, investimenti mobiliari e immobiliari netti e altre spese significative), ci sarà un controllo incrociato con le dichiarazioni, che permetterà di misurare la coerenza tra uscite ed entrate . 2) la seconda novità è proprio data dal fatto che se il risultato è un evidente discostamento , prima ancora di avviare il procedimento di accertamento ai fini della lotta all'evasione fiscale, il contribuente sarà chiamato a dare spiegazioni. E da oggi è disponibile

Arriva il redditometro

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Il governo Monti punta seriamente a combattere l’evasione fiscale in Italia e le prime misure adottate, insieme ai primi controlli sul territorio, ne sono un esempio quelli svolti a Cortina D’Ampezzo, Roma, Portofino, testimoniano il forte impegno. Dalla tracciabilità sull’uso dei contanti, a Serpico, ai nuovi spesometro e redditometro, sono diverse le novità del 2012 contro l'evasione fiscale, insieme ai controlli dei movimenti bancari e conti correnti. Ora dovrebbe arrivare anche il nuovo redditometro , uno dei tanti strumenti utlizzati dal Fisco per effettuare controlli a tavolino, con l'obiettivo di individuare i contribuenti che non dichiarano o che nascondono le imposte da versare. In sostanza, sulla base di dati già noti e contenuti nelle banche dati a cui il Fisco ha accesso, l 'amministrazione finanzaria arriva a stimare, con il redditometro, il reddito o i compensi percepiti da un contribuente sulla base del suo tenore di vita e dunque delle spese sostenut

Milano, un negozio su tre non fa gli scontrini

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Oltre 500 esercizi commerciali ispezionati dalla Guardia di Finanza tra sabato e domenica a Milano e nell'hinterland. 170 militari coinvolti, in divisa e in borghese, che hanno riscontrato oltre 150 violazioni. Un negoziante su tre, dunque, non rilascia scontrini né ricevute. Esattamente come è emerso nel corso della maxi-ispezione di fine gennaio, come se tutte le campagne anti-evasione scattate finora non fossero servite a niente. Il "piano coordinato di controllo economico del territorio" ha avuto due obiettivi : da una parte bar, pub e altri esercizi commerciali che non rilasciano gli scontrini, dall'altra i venditori abusivi di merce contraffatta. Nella Chinatown milanese sabato i militari hanno sequestrato 5.500 navigatori, computer e altri componenti elettronici contraffatti, denunciando il negoziante che li vendeva. Merce che si aggiunge al milione e 900mila pezzi contraffatti sequestrati in provincia di Milano nei primi sei mesi del 2012. Per quan

I sindaci che segnaleranno anomalie riceveranno un superbonus per le somme recuperate

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Sui  furbetti delle tasse sta per accendersi un nuovo gigantesco riflettore, il controllo dei Comuni . L'accordo con il governo e l'Agenzia delle entrate è stato firmato appena ieri e prestissimo arriveranno le istruzioni operative: i sindaci segnaleranno nomi e cognomi dei possibili evasori, e in cambio riceveranno dallo Stato, a regime, il 50% di tutte le somme recuperate.   E in questi primi tre anni, dal 2012 al 2014, per far decollare la collaborazione e nello stesso venire incontro alle esigenze dei bilanci municipali, i Comuni otterranno l'intero bottino sottratto agli evasori grazie alle loro indicazioni. Ce lo racconta il Corriere della Sera . Per segnalare casi specifici e concreti di evasione delle imposte, i sindaci hanno armi a sufficienza. E oggi, con la prospettiva di incassare tutto il maltolto, hanno anche un bell'incentivo economico . Possono incrociare le dichiarazioni dei redditi dei singoli contribuenti con i dati dell'Ici, fare lo st

La lotta all'evasione fiscale diventa finalmente una priorità

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Continua, in questi giorni, la grande attenzione di tv e giornali sulle iniziative del Governo contro l'evasione fiscale. Ieri è stato reso noto che la presenza dei finanzieri e dei dipendenti della Agenzia delle Entrate nel fine settimana a Milano ha fatto lievitare di oltre il 40 per cento gli affari degli esercizi messi sotto sorveglianza . A testimoniare il livello iperbolico dell'evasione fiscale in Italia. Ma non solo. Tutte le iniziative della Guardia di finanza e dell'Agenzia delle Entrate dimostrano che la lotta all'evasione fiscale si può fare oggi, ma si poteva fare anche prima : coloro che oggi conducono blitz e ricerche sono gli stessi che erano ieri al lavoro con il governo Berlusconi. "La lotta all'evasione è uno sforzo titanico, ma comincia a dare i suoi frutti. Nel 2011 abbiamo recuperato 11,6 miliardi. Ora, con il controllo dei conti bancari, può partire la grande svolta di primavera". Lo annuncia oggi, in un'intervista su Rep

L'identikit degli evasori totali

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Cos'hanno in comune due concessionari di un autosalone di Alessandria, un consulente finanziario di Milano, un imprenditore di Latina, un panificatore di Firenze e un ristoratore veneziano? Sono tutti evasori totali. Solo un esempio dei 7.500 individuati l'anno scorso dalla Guardia di Finanza. Hanno sottratto al fisco circa 21 miliardi di tasse. Sono i più spregiudicati tra gli evasori fiscali , quelli che la clandestinità totale: non esistono, non hanno un telefono, aprono e chiudono aziende, hanno residenze fittizie. Repubblica oggi racconta alcune di queste storie: le potete leggere qui . Scriveva ieri ( qui ) Massimo Gramellini sulla Stampa che fra i pochi effetti positivi della crisi c’è il cambio di atteggiamento degli italiani nei confronti degli evasori: con la crisi abbiamo capito "che le tasse servono tenere in piedi la baracca , che ogni euro evaso significa un servizio in meno negli ospedali e per la strada, e che quell’euro mancante, non potendo più

"Chi non rispetta la legge non resterà nell'ombra"

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"Nel 2012 verrà dimostrato, con risultati certi, che alcuni, molti cosiddetti "soliti ignoti" diventeranno presto "soggetti noti" dal punto di vista fiscale. Chi non rispetta la legge non resterà nell'ombra: chi oggi evade pensa di trarne vantaggio, sicuramente reca danno ai concittadini e offre ai propri figli un pane avvelenato; consegnerà loro, forse, alla fine della propria vita qualche euro di più, ma li renderà cittadini di un Paese non vivibile". Così oggi Mario Monti, in un'intervista pubblicata sull'Osservatore Romano, parla dell'impegno del Governo nella lotta all'evasione fiscale. Lo fa all'indomani della pubblicazione di dati davvero interessanti. Dentisti che guadagnano meno delle proprie infermiere, proprietari di discoteche e centri benessere che dichiarano povertà assoluta. E il «popolo delle botteghe», dal droghiere al parrucchiere, dal negozio di abbigliamento alla lavanderia, che resta inchiodato ad un impon

Le mani nelle tasche degli italiani

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«Non mi ha mai persuaso l'espressione "mettere le mani nelle tasche degli italiani", anche perché è incompleta: sono alcuni italiani evasori a mettere le mani nelle tasche dei contribuenti onest i. Loro sono gli italiani che evadono e quei privilegi e rendite sono un inciampo al gioco della concorrenza e del mercato» Queste le parole di Mario Monti ieri a Reggio Emilia, in occasione del 215esimo anniversario della nascita del Tricolore. Il Premier ha voluto ringraziare «gli uomini e le donne della Guardia di Finanza e dell'Agenzia delle entrate, a chi combatte l'evasione fiscale». A loro, sottolinea Monti, «voglio dire grazie e assicurare il mio appoggio» anche in vista dell'intensificazione del contrasto all'evasione. Secondo Monti «è inammissibile che i lavoratori subiscano sacrifici mentre una parte importante di ricchezza fugge alla tassazione, accrescendo così la pressione tributaria su chi non può sottrarsi al fisco». " La lotta all

Evasione fiscale: una piaga per il Paese

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Nell'ultimo giorno del 2011 la Guardia di Finanza ha condotto una vasta operazione anti-evasione a Cortina. La rete anti-evasori gettata dalla Guardia di Finanza si è riempita . Vorrei che per un attimo lasciassimo da parte la tempistica del controllo e ci concentrassimo su ciò che gli ispettori hanno trovato. Spiega infatti il Sole24ore : " Gli incassi degli esercizi commerciali (alberghi, bar, ristoranti, gioiellerie, boutique, farmacie, saloni di bellezza, eccetera) nel giorno dei controlli s ono lievitati rispetto sia al giorno precedente sia allo stesso periodo del 2010" "In particolare, i ristoranti hanno registrato incrementi negli incassi fino al 300% rispetto allo stesso giorno dello scorso anno (+ 110% rispetto al giorno prima), i commercianti di beni di lusso fino al 400% rispetto allo stesso giorno dello scorso anno (+106% rispetto al giorno prima), i bar fino al 40% rispetto allo stesso giorno dello scorso anno (+104% rispetto al giorno pri

Equitalia e gli italiani

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Equitalia è una società pubblica incaricata della riscossione nazionale delle tasse. Fa riferimento all’Agenzia delle Entrate e all’INPS e negli ultimi mesi è stata criticata per la lentezza delle sue operazioni e per la durezza del suo comportamento con i cittadini: tassi di interesse elevatissimi, pignoramenti facili, reazioni a catena di sanzioni esponenziali. Negli ultimi mesi in Italia si è parlato di Equitalia per via delle aggressioni violente e degli attentati che hanno colpito diverse sue sedi locali: lettere minatorie, proiettili nelle buste, pacchi esplosivi. Nel caso più grave, occorso lo scorso 9 dicembre, il direttore generale dell’Agenzia è stato ferito al volto e a una mano da un paccobomba. Dopo le parole di Beppe Grillo su Equitalia ( "Se è diventata un bersaglio bisognerebbe capirne le ragioni" ) il segretario del Pd Pier Luigi Bersani dice a chiare lettere che "non può esserci giustificazione per chi intende usare la violenza". " E

Le proposte alternative ci sono!

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"Sapete solo dire di NO". "Proposte, non proteste!". "Ma voi come la pensate su...". "Dite quello che fanno di buono". "Smettetela di lamentarvi e fate qualcosa anche voi". Sono affermazioni ormai sentite mille e mille volte, a livello nazionale, ma anche a livello locale . Sono le affermazioni di chi rimprovera all'opposizione la volontà solo di contestare , di non riconoscere che ci sono cose buone in quello che fa la maggioranza, di lamentarsi senza avanzare proposte. Quasi sempre, queste sono affermazioni che non rispecchiano la realtà. Le proposte alternative ci sono, non c'è mai la sola protesta . Quello che manca è la capacità dell'interlocutore di maggioranza di raccogliere queste proposte. Facciamo un esempio rispetto alla manovra, approvata ieri sera con la fiducia. Un solo esempio può bastare , perchè chi avesse voglia di leggersi tutte le proposte alternative formulate dal PD , che avrebbero mantenuto i

23.000.000.000 di euro

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Siete riusciti a leggere immediatamente la cifra che fa da titolo a questo post? Sono 23 miliardi. Di euro. Sono i redditi non dichiarati scoperti nei primi cinque mesi del 2011 dalla Guardia di Finanza , nella sua attività di contrasto all'evasione fiscale . Le Fiamme Gialle hanno arrestato 108 persone per frodi e reati fiscali e denunciato 5.360 soggetti , principalmente per aver utilizzato o emesso fatture false o per non aver versato l'Iva . Sul fronte dell'evasione fiscale internazionale, sono stati scoperti redditi non dichiarati per circa 7 miliardi di euro. Ancora, le indagini sulle imprese e lavoratori autonomi sconosciuti al Fisco , perché non presentano le dichiarazioni annuali, hanno portato all'individuazione di redditi evasi per oltre 11 miliardi di euro. Nel comparto della spesa sanitaria , sono state scoperte truffe ai danni del Servizio Sanitario Nazionale per oltre 23 milioni di euro . Nel comparto degli aiuti economici e dei servizi so