Arriva il redditometro
Il nuovo redditometro è pronto per entrare in azione.
E' stato presentato oggi dal direttore dell'Agenzia delle Entrate, Attilio Befera, che ne ha spiegato il funzionamento e le motivazioni della sua ideazione.
Due, sostanzialmente, le novità:
1) il redditometro valuterà la capacità di esborso per risalire ai ricavi; in sostanza, sulla base di un pannello di 100 voci riconducibili a sette diversi gruppi (abitazioni, mezzi di trasporto, assicurazioni e contributi, istruzione, tempo libero e cura della persona, investimenti mobiliari e immobiliari netti e altre spese significative), ci sarà un controllo incrociato con le dichiarazioni, che permetterà di misurare la coerenza tra uscite ed entrate.
2) la seconda novità è proprio data dal fatto che se il risultato è un evidente discostamento, prima ancora di avviare il procedimento di accertamento ai fini della lotta all'evasione fiscale, il contribuente sarà chiamato a dare spiegazioni.
E da oggi è disponibile online il "redditest", il software messo a punto dall'Agenzia delle Entrate per verificare la coerenza tra reddito familiare e spese sostenute.
E' possibile scaricarlo dal sito dell'agenzia sul proprio pc senza lasciare alcuna traccia sul web. Una volta compilato, il redditest mostrerà una sorta di semaforo: la luce verde darà un messaggio di coerenza, mentre il semaforo rosso segnalerà l'incoerenza tra reddito familiare dichiarato e spese sostenute.
Per dare inizio al test occorre indicare la composizione della famiglia, il Comune di residenza e vanno poi inserite le spese più significative sostenute dal nucleo familiare durante l'anno.
Befera ha anche fornito alcuni dati, per spiegare le innovazioni introdotte: un milione di famiglie italiane ha reddito zero, eppure fa spese, e 4,3 milioni di nuclei familiari, circa uno su cinque, sostengono spese non coerenti con i redditi dichiarati.
«Se uno non è evasore e spende quello che guadagna o ha risparmiato, non ha nulla da temere. Il problema ce l'avrà chi è evasore, perché con i quattrini che evade danneggia la nostra economia», ha detto ancora Befera, rispondendo a chi gli domandava se il nuovo redditometro rischia di ridurre ulteriormente i consumi nell'attuale periodo di crisi.
Il redditest si può scaricare qui.