Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta bersani

La politica che produce antipolitica

Immagine
C’è una domanda alla quale non hanno ancora risposto Pier Luigi Bersani, Mario Monti e gli altri autorevoli esponenti parlamentari della maggioranza che in questi giorni si stanno impegnando per il No al referendum:  perché mai hanno votato a favore della riforma costituzionale quando il Parlamento ne ha discusso e oggi, fuori da quelle aule, indicano ai cittadini una strada del tutto diversa  da quella che loro stessi hanno percorso? È un interrogativo che va al di là della coerenza personale, investendo direttamente le fonti dell’antipolitica che si annidano anche nel rapporto tra parlamentari e opinione pubblica. Perché se è ragionevole immaginare che non possa esistere una verità per il Parlamento e una diversa verità per il Paese, ne consegue che  quel parlamentare che si esprime con il voto in una certa direzione per poi sostenere in pubblico l’esatto contrario contribuisce a demolire la credibilità delle istituzioni rappresentative  dinanzi ai cittadini.

Vicini a Pierluigi Bersani

Ci stringiamo con affetto intorno al nostro ex segretario Pierluigi Bersani, colpito stamattina da un attacco ischemico e ricoverato adesso all'ospedale di Parma. 

Ai nostri iscritti, ai nostri elettori

Immagine
Ci rivolgiamo ai nostri iscritti, ai nostri simpatizzanti, a tutti quei cittadini che hanno sempre guardato al Partito Democratico come a un punto di riferimento nel quadro della politica nazionale. La decisione del Popolo della Libertà di  far dimettere i propri ministri  e provocare così la crisi del Governo Letta dimostra ancora volta come il problema della politica non sia, come ci è stato raccontato per anni dagli autorevoli commentatori degli autorevoli giornali, il sistema dei Partiti e la sinistra incapace di superare l'antiberlusconismo, quanto piuttosto i partiti personali della Seconda Repubblica, che, ammazzando ogni forma di democrazia interna, sono prigionieri degli umori del proprio padrone; in particolare, si vede ancora una volta come a destra non esista un campo di interessi reali capaci di dialogare con le altre forze politiche nell'interesse del paese. Il generoso sforzo del nostro Partito di tentare un governo d'emergenza con il PDL, dopo c

Cambiare si può!

Immagine
In questi giorni, sia la leader della Cgil, Susanna Camusso, che il ministro Elsa Fornero hanno lanciato l'allarme sulla difficoltà di finanziamento della cassa integrazione, lanciando un grido preoccupato per i lavoratori e per il sistema degli ammortizzatori sociali. Il ministro ha detto di avere la necessità di recuperare almeno un altro miliardo di euro, mentre la Camusso ha segnalato il rischio che oltre mezzo milione di italiani non siano più coperti dalla cassa integrazione . Nei prossimi giorni, su questo tema, ci sarà un incontro tra le parti sociali e il Governo, presenti anche i rappresentanti delle Regioni. La scorsa settimana, vi avevamo parlato della mobilitazione dedicata ai temi della povertà e della crisi indetta per la giornata di sabato 13 aprile dal Partito Democratico. Il sito del Pd Nazionale ci racconta come è andata. “Siamo voluti venire qui per cercare di accendere i riflettori sulla vita comune degli italiani . La politica deve dare una sp

Innovazione e tecnologia, leve per crescita del Paese

Immagine
In esclusiva per il  Corriere delle Comunicazioni  ecco il testo a firma del segretario del Partito Democratico: " Digitalizzare la PA non solo per risparmiare. La vera sfida è migliorare i servizi ai cittadini, il welfare e la competitività ". L’innovazione tecnologica  è una leva importantissima per ogni strategia di crescita economica e sociale. La prima volta che il centrosinistra ha proposto un programma organico su questo tema è stato nel 2005 con i  10 punti per l’Italia digitale . Anche oggi rimane la necessità di un itinerario coerente. L’innovazione tecnologica è presente in ogni settore e in ogni tipologia di prodotto. Il nostro sistema produttivo su questo fronte ha un problema su cui è necessario mettere tutto il nostro impegno:  l’Italia spesso compete su prodotti a bassa intensità tecnologica, malgrado le eccellenze tecnologiche e di ricerca che pure sono molto presenti . Nell’ultimo governo Prodi ho lanciato il  programma Italia2020  con questo spirito; un pr

Noi vogliamo più Europa

Immagine
"Il Pd è l’unico partito che ha una chiara collocazione europea, all’interno dell’Alleanza dei socialisti e dei democratici. Monti dice che non fa parte del Ppe. Il Ppe dice che non vuole Berlusconi e però non arriva alle debite conclusioni. Grillo, Ingroia non hanno riferimento. Appare chiaro che la nostra è l’unica proposta di governo credibile anche perché è l’unica incardinata sul terreno di una politica europea." Cosi Pietro Virtuani neo segretario del Pd Brugherese a commento della visita a Berlino del Segretario del PD Pier Luigi Bersani presso il German Council on Foreign Relations. Maria Antonella Procopio dalle pagine del sito del Partito Democratico ci racconta la visita del Segretario dei democratici Il leader PD ha sottolineato che " l'Europa ha allargato i mercati e per questo l'Italia deve lavorare per raggiungere l'Europa massima possibile e non per convivere con quella minima indispensabile . Tutti chiedono più Europa. E' finito i

Pagheremo i debiti dello Stato verso le imprese

Immagine
"Se toccherà a noi, nel 2013, pagheremo gli arretrati alle aziende che hanno lavorato per la Pubblica Amministrazione per un importo pari a 10 miliardi di euro l'anno per 5 anni". Pier Luigi Bersani ha lanciato la proposta di emettere Titoli di debito pubblico vincolati, per aiutare molte piccole e medie imprese che rischiano la sopravvivenza non potendo più fare fronte agli oneri finanziari imposti dal mancato pagamento da parte delle P.A. Il progetto non dovrebbe incontrare ostacoli in Europa - spiega Pier Luigi Bersani - "anche perché già altri Paesi hanno meccanismi di pagamento che prevedono titoli di debito pubblico. L'Italia è da tempo nel mirino di Bruxelles proprio per i ritardi sui pagamenti che dovrebbero essere fatti, in base a una direttiva Ue, entro 30-60 giorni al massimo". Così verrebbe limitato il ricorso delle imprese ai prestiti bancari, con un sensibile risparmio. L'emissione di nuovi titoli andrà a pesare sul debito

Il lavoro al centro della prossima legislatura

Immagine
"Il PD ci sta mettendo coerenza, coraggio e partecipazione, per contribuire alla civilizzazione della politica. Ci troviamo in un momento di battaglia politica ed elettorale con una responsabilità sulle spalle: determinare un'alternativa di governo".  Così il Segretario del PD Pier Luigi Bersani ha introdotto il suo intervento alla Conferenza di Programma della CGIL : 'Il Piano del Lavoro - Creare lavoro per dare futuro e sviluppo al Paese" a Roma presso il PalaLottomatica. Si tratta di una due giorni, che ha al centro proprio la presentazione del 'Piano del Lavoro', che come ha sottolineato il segretario generale della CGIL, Susanna Camusso "ha coinvolto l'intero corpo dell'organizzazione e che ha l'ambizione di essere un punto di partenza per una nuova stagione. Un documento che nasce dalla ferma convinzione che non si aprirà una nuova stagione di crescita e sviluppo del nostro Paese, se non si parte dal lavoro e dalla creazion

L'Europa in bilico

Immagine
Ieri, e ancora oggi, Spagna e Italia sotto pressione. Ma ormai in gioco non ci sono solo questioni economiche e tecniche. Il problema riguarda ormai l’esistenza dell’euro e dell’Europa , con l’opinione pubblica tedesca e dei paesi del Nord che non intendono mettere in campo una difesa comune. E nemmeno fare presto nell’apprestare le difese decise nella riunione del 29 giugno scorso a Bruxelles. In assenza di uno scudo anti spread funzionante, ormai tocca alla Banca centrale europea scendere in campo e intervenire contro la speculazione. “L’ultima ridotta di Francoforte” titola oggi significativamente Il Sole 24 Ore (a Francoforte c’è la sede della Banca centrale europea) un articolo di Adriana Cerretelli in prima pagina: “A la guerre comme à la guerre. Non c’è più tempo per trastullarsi facendo finta di nulla , per continuare a scherzare con il fuoco nell’illusione dell’invulnerabilità, per marciare solo al ritmo di diktat, dogmi, inviolabili regole ferree. Dopo due anni e mezzo

Da Nord. Per la ricostruzione nazionale

Immagine
E' in corso di svolgimento a Milano il Forum delle Assemblee regionali del Partito Democratico di Lombardia, Veneto, Piemonte, Emilia-Romagna e Liguria. I lavori del Forum saranno conclusi da Pierluigi Bersani, nel tardo pomeriggio. Nei giorni scorsi, nel presentare il Forum, il segretario regionale lombardo, Maurizio Martina, ha ricordato che " La ricostruzione nazionale ha bisogno di un nuovo punto di vista sul nord, sulle sue aspettative e suoi bisogni. Lega e Pdl hanno fallito la prova di questi anni. Oggi si è aperto un vuoto di rappresentanza che il PD e il centrosinistra devono saper colmare con concretezza e credibilità. Dal patto fiscale, alle politiche per il lavoro e l'impresa, dalla semplificazione burocratica alla riforma delle reti di protezione sociale: ci sono alcuni nodi ineludibili che vogliamo affrontare e che chiediamo siano tratti essenziali del nostro progetto per l'Italia". Qui il programma e le informazioni sul Forum, con gli appro

La RAI e i nomi scelti dal Partito Democratico

Immagine
Gherardo Colombo e Benedetta Tobagi. Sono i candidati che il PD proporrà per la nomina del nuovo consiglio di amministrazione della RAI. Sono stati scelti dalle associazioni che hanno accolto l'appello dei giorni scorsi del segretario del Pd Pierluigi Bersani (vedi qui ) che, rompendo il rito della lottizzazione, aveva proposto ad alcune associazioni di indicare dei nominativi, che poi il Pd avrebbe sostenuto . Questo il commento di Bersani: "Voglio innanzitutto ringraziare le associazioni che hanno risposto al mio appello. Siamo orgogliosi di sostenere personalità come Benedetta Tobagi e Gherardo Colombo, di cui ovviamente rispetteremo l'assoluta indipendenza . Mi auguro che questa vicenda segni un punto di partenza perché la politica e l'impegno civico, nella loro autonomia, migliorino nel profondo il nostro Paese". Naturalmente in questi giorni ci sono state reazioni diverse. Da destra a sinistra, sui giornali e tra gli "addetti ai lavori", 

“Ambiente, qualità e innovazione: questa è l'economia verde”

Immagine
Nel fine settimana appena trascorso si è tenuta la Conferenza Nazionale del Partito Democratico sull'Economia Verde. “Siamo in una fase difficile e sappiamo che i nodi devono essere affrontati. Nella crisi il PD si muove per garantire governabilità senza poter governare”. Così il segretario Pier Luigi Bersani, nel suo intervento conclusivo dei lavori della conferenza. Il segretario democratico ha ribadito di condividere la relazione di Stella Bianchi , responsabile Ambiente del PD. Questa fase transitoria è difficile e complicata . E' un po' amaro leggere certi editoriali che i partiti non sostengono abbastanza questo governo: noi lo sosteniamo con lealtà, tutto l'impegno e la volontà necessaria. Invito gli editorialisti a venire con me e incontrare i militanti. Caricarsi di questo compito non è semplice, ma noi lo facciamo e vogliamo lavorare sul futuro organizzando le idee e i progetti . E le idee di cui si è discusso in questa conferenza oggi sono centrali del

Allez Hollande!

Immagine
Anche dall'Italia sosteniamo François Hollande!  Il 6 Maggio riportiamo la socialdemocrazia in Europa! DoppiaM

Bersani: immediato dimezzamento dei finanziamenti ai partiti

Immagine
Ieri il segretario del Partito Democratico, Pier Luigi Bersani, ha  annunciato  una nuova proposta per l’annoso problema dei rimborsi elettorali. Il PD propone di dimezzare i fondi e di istituire un nuovo sistema di controlli. Il nuovo sistema consentirebbe di risparmiare circa 90 milioni di euro l’anno. Dal Pd una svolta sulla legge per il finanziamento ai partiti.   Perché "quando il Paese tira la cinghia la  politica deve tirarla due volte". Il segretario del partito democratico lancia una proposta molto drastica: dimezzamento immediato dei fondi e nuovo sistema di controlli.   "Con il  dimezzamento si dovrà passare già quest'anno da 182 a 90 milioni l'anno per i partiti" , dice Pier Luigi Bersani. "Per il resto - spiega il segretario del Pd - il sistema che proponiamo è basato su due pilastri: contributi ai partiti per i voti validi ottenuti e contributi in proporzione a piccole donazioni ricevute". Bersani ha parlato anche di &qu

Analisi del bilancio del Partito democratico

Immagine
In questi giorni si parla molto dei finanziamenti pubblici ai partiti. Per chi volesse sapere cosa avviene negli altri paesi vi rimandiamo  all' approfondimento curato dalla redazione de "Il Post". Veniamo a noi. Ieri Alfano, Bersani e Casini hanno usato l’aggettivo «drammatico» per definire un ipotetico azzeramento dei finanziamenti pubblici ai loro partiti. Ecco, prima di addentrarci in aspetti più tecnici, che rappresentano il punto centrale di questo post, vorrei dirvi che personalmente non avrei mai usato il termine drammatico.  Non solo le azioni sono importanti ma anche la scelta delle parole. Ultima riflessione prima di parlarvi del bilancio del Partito Democratico. Bersani ha proposto uno slittamento dell'erogazione ai partiti dell'ultima tranche del finanziamento. In questo caso credo che il Pd debba rinunciare a questi soldi. Leggo che Bersani afferma che bisogna «fermare» e «contrastare» l’antipolitica: un «vento cattivo che rischia di sp

Bersani: "E poi c'è quello che non posso dire"

Immagine
Questo fine settimana si presenta all'insegna del maltempo. Il caldo non previsto delle prime settimane di marzo è già alle spalle. Se siete impossibilitati ad effettuare la classica gita primaverile fuori porta, o se avete avuto una settimana impegnativa cerchiamo di farvi rilassare con un post leggero. Vi proponiamo l'intervista rilasciata da Pierluigi Bersani al periodico Vanity Fair. Quello che ne esce, è un Bersani intimo in vena di confidenze. Buona Lettura.   DoppiaM Prego, il segretario la aspetta». Largo Nazareno, Roma, sede del Pd. Per essere l'ufficio del capo, è sobrio: pochi arredi, pareti s poglie. Pierluigi Bersani ha l'aria stanca. Alto più di come lo facevo, mi stringe la mano e si lascia andare sulla poltrona.  Quando ha accettato di incontrarci, il governo Monti sembrava deciso a non ascoltare le sue obiezioni alla parte di riforma del lavoro che disciplina il licenziamento per motivi economici. Questa, dunque, rischiava d