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Visualizzazione dei post da novembre, 2024

Per il rilancio dell'economia lombarda

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Il 31 dicembre si chiuderanno definitivamente i cancelli dello stabilimento della Assa Abloy a Renate, in provincia di Monza e Brianza. Mesi di lotta e mobilitazione sindacale non sono bastati a salvare i posti di lavoro, anche se almeno saranno previsti una serie di ammortizzatori sociali per i 37 dipendenti della storica ex “Valli&Valli”, rilevata nel 2008 dal colosso svedese. È solo una delle tante crisi aziendali che investono la Lombardia, mettendo a repentaglio le vite e la stabilità di decine di famiglie. Del resto, i dati sul PIL e le analisi di Banca d’Italia hanno messo nero su bianco il deragliamento della “locomotiva” economica del Paese. A Fontana, che davanti ai freddi numeri ha risposto stizzito e offeso, chiediamo ancora una volta di prendere finalmente atto della realtà: serve un cambio di passo, serve una strategia per il rilancio dell’economia lombarda, serve un impegno concreto a difesa del lavoro!

Sondaggi, cresce il PD

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Avanti, con proposte concrete, determinazione e ascolto dei cittadini, contro una destra che taglia la sanità e la scuola pubblica, aumenta le tasse e abbandona le persone più in difficoltà. Elly Schlein

Caso Ramelli, la nota di ANPI

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Condividiamo integralmente la nota di ANPI sull'Odg presentato da Fratelli d'Italia per l'intitolazione di uno spazio pubblico a Sergio Ramelli Ferma restando la piena condanna della violenza, di ogni colore e in ogni contesto, e la convinzione che il dialogo, il confronto e la pace debbano rappresentare i valori fondanti di ogni impegno politico e civile non possiamo non notare come questa mozione nasca da un progetto politico e culturale di una destra che intende riscrivere la Storia dell'Italia repubblicana.  Condanniamo le violenze di ogni tipo, ma non crediamo sia utile portare d’esempio una delle tante vittime di quegli anni in Italia, soprattutto se si tratta di chi è stato recentemente commemorato ancora una volta con tanto di saluto romano.  Vogliamo ricordare infatti che lo scatenarsi della violenza di quegli anni, è stata favorita dall’ideologia fascista, che nelle stragi di chiara matrice nera cercava la giustificazione per un’involuzione autoritaria. Per qu...

Direzione nazionale, la relazione della Segretaria

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La relazione della Segretaria Elly Schlein

Vigevano merita di meglio

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L’arresto del Sindaco leghista Andrea Ceffa e di altre figure di rilievo rappresenta l’ennesimo capitolo di una storia di illegalità e malgoverno che colpisce il Comune di Vigevano e getta un’ombra pesante su tutta la provincia. Pur rispettando il principio di garantismo, non si possono ignorare i contorni politici di una vicenda che svela lo squallore di lotte intestine all’interno della coalizione di destra e della Lega. Non è un episodio isolato, ma il risultato di anni di gestione basata su logiche di spartizione e interessi personali. La città di Vigevano, come tutta la Lombardia, merita amministrazioni capaci di agire nel rispetto della legalità e orientate al bene comune, non travolte da scandali e faide interne. Davanti a questo quadro desolante è l'ora di dire basta: la Lombardia e i suoi cittadini hanno diritto a una classe dirigente all’altezza, lontana da logiche di potere e interessi personali.

Una maggioranza divisa

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È questo il modo in cui il governo intende occuparsi dei problemi degli italiani? Da ieri mattina il Parlamento è ostaggio delle divisioni, dei litigi e delle vendette interne alla maggioranza. Mentre il Paese reale attende risposte sulla sanità, sui salari, sui trasporti. Ma a destra sono troppo occupati con i loro regolamenti di conti.

Sugli spazi sportivi monta la polemica

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Come volevasi dimostrare.  La tardiva assegnazione degli spazi sportivi sta determinando gravi ripercussioni sulla programmazione delle società sportive e delle famiglie degli atleti: la temporanea assegnazione in corso in diversi casi è stata stravolta e diverse società hanno visto drasticamente ridursi gli spazi su cui facevano conto . Alcune li hanno visti quasi scomparire totalmente.  La situazione è ben testimoniata dai giornali, che riportano una lunga serie di lamentele delle società che contestano non solo il metodo e i contenuti delle decisioni definitive, ma anche la poca trasparenza: diverse hanno infatti annunciato un accesso agli atti per capire i criteri adottati dall'amministrazione nell'assegnazione degli spazi.  Dubbi legittimi, viste le tensioni che si sono verificate nella maggioranza su questo argomento, e che vanno assolutamente approfonditi.  Una situazione che non ci meritiamo e che vogliamo cambiare:  lavoriamo all'alternativa .

Il Governo è allo sbando

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Questa mattina in Commissione Bilancio un emendamento della Lega è stato bocciato per i voti di Forza Italia, che ha votato contro come le opposizioni. La maggioranza è in frantumi e le divisioni sono evidenti. Sono allo sbando, troppo impegnati a litigare tra loro, a competere anziché governare il Paese. E intanto non si occupano della salute e dei salari, dei problemi concreti degli italiani. Elly Schlein

Dove sono finiti i presidi territoriali?

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Dovevano essere il simbolo di una sanità di prossimità, capace di portare assistenza alle persone in ogni angolo della Lombardia. Invece, la realtà è sotto gli occhi di tutti: 85 Case di Comunità su 125 sono senza medico di base, 112 senza pediatra, e molte funzionano solo a orario ridotto. Non parliamo poi degli edifici: la maggior parte è ancora in fase di ristrutturazione o addirittura da abbattere e ricostruire. La Corte dei Conti ha certificato il fallimento: una gestione lenta, inefficace, incapace di utilizzare i fondi del PNRR per risolvere problemi concreti. Il risultato? Strutture che, senza personale e risorse, non possono offrire i servizi essenziali. Scatole vuote, come denunciamo da mesi. Fontana non può far finta di niente, non passa di qui per caso, è al Governo della nostra regione. Come Partito Democratico chiediamo un cambio di rotta: Bisogna assumere più medici e pediatri, valorizzare chi ogni giorno lavora per la salute e utilizzare in modo trasparente ed efficace ...

Il Governo Meloni mente

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Il governo Meloni mente . Con questa manovra aumenta le tasse al ceto medio, pensando di nascondere questa bastonata con finti bonus e detrazioni. Quel ceto medio che Giorgia Meloni aveva detto di voler sostenere. La verità è una, al netto delle bugie di Meloni: stanno alzando le tasse .

Oggi e sempre

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Ogni giorno è 25 novembre . La violenza sulle donne è una ferita profonda che si aggrava di giorno in giorno.  A ogni livello servono risposte chiare e nette per contrastare ed eliminare questo fenomeno. Lo vogliamo ribadire oggi, di fronte a un'amministrazione comunale che ha chiuso a settembre lo sportello per le donne vittime di violenza e che pensa di risolvere la questione distribuendo caramelle con il messaggio "pretendi di essere trattata bene", come se la colpa fosse delle vittime.  Una risposta vergognosa, imbarazzante e inadeguata, proprio su un tema così importante.  Noi non ci stiamo. Lo abbiamo chiesto nell'ultimo Consiglio e lo ribadiamo oggi: contro la violenza sulle donne, sempre . Con i fatti, e non solo a parole.

Illuminiamo un futuro senza violenza

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Diamo una notizia al Ministro Valditara, alla premier Meloni e a tutti gli esponenti della destra al governo: il patriarcato esiste. Non è ideologia ma realtà, fatta di squilibri economici e di potere in ogni ambito della vita pubblica e privata. Il patriarcato è nelle discriminazioni di genere sistematiche che negano la piena libertà delle donne, sino ad ucciderle.  Abbiamo lanciato con la Segretaria Elly Schlein un impegno corale di prevenzione e contrasto alla violenza maschile 365 giorni l’anno.  Il PD ha depositato emendamenti alla manovra di bilancio con 260 milioni aggiuntivi sul piano strategico contro la violenza di genere e sulle pari opportunità per rendere pervasiva e obbligatoria la formazione di tutte le operatrici e gli operatori pubblici, per l’insegnamento dell’educazione affettiva, sessuale e alla parità nelle scuole di ogni ordine e grado e per aumentare il finanziamento sia dei Centri antiviolenza, presidio fondamentale di prevenzione socioculturale, sia d...

Il PIL lombardo frena

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La "locomotiva d'Italia" rallenta sui binari e Fontana non sa cosa fare . Per anni la Giunta ha vantato una Lombardia capace di competere con le regioni più forti d’Europa, ma oggi la realtà racconta ben altro: non siamo più la locomotiva d'Italia. Secondo Banca d’Italia, il PIL lombardo cresce appena dello 0,4%, allineandosi alla media nazionale. L’industria è in crisi (-1,2% nella produzione), l’export cala (-0,3%) e gli investimenti sono in caduta libera.  Fontana risponde negando l’evidenza e aggrappandosi a slogan logori, ma non è con la propaganda che si governa una regione. Dove sono i progetti per rilanciare l’economia? Dov’è la visione per il futuro? La Giunta deve rimboccarsi le maniche e affrontare questa crisi con iniziative concrete e politiche efficaci, a partire dai servizi, in primis dai trasporti. Fontana non può stare fermo a guardare .  La verità è che questa destra si è dimostrata incapace di reagire al rallentamento, lasciando la Lombardia perdere...

Vuoto

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Quanto accaduto in Albania è la certificazione del fallimento del Governo Meloni . Un enorme spreco di denaro dei contribuenti, mentre tagliano sulla sanità, sull’istruzione e agli enti locali.

Per una politica dell'ascolto: viabilità e trasporti

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Questa mattina al mercato, un nuovo momento di ascolto da parte della coalizione progressista.  Tanti i brugheresi incontrati che ci hanno voluto lasciare degli spunti sulla viabilità e trasporti, a voce o scrivendo sulla nostra bacheca. Richieste e consigli che porteremo avanti, per  un alternativa che sta a fianco delle persone .  A presto con altre novità!

Le priorità di Meloni

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In Italia 4,5 milioni di persone rinunciano alle cure per le liste d’attesa infinite.  Ma ieri la destra, nel giorno in cui medici e infermieri scioperavano per una sanità pubblica ormai allo stremo, approvava una legge sulla mototerapia.  Sono queste le priorità del governo di Giorgia Meloni?

Polemiche inutili

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In questi giorni ha assunto gli onori di cronaca la polemica innescata dalle malaccorte parole del Consigliere Pirola , di BPE, durante l'ultimo Consiglio Comunale.  Durante la discussione, nel commentare la Fondazione Piseri, si è permesso di definire la situazione come "fuori dalla legalità" e a usare altri termini e definizioni assolutamente inappropriati . Inevitabile e legittima la risposta della fondazione, uscita martedì con un comunicato stampa.  Non è la prima volta che il Consigliere Pirola si abbandona a dichiarazioni imprudenti: era solo questione di tempo che il suo comportamento, totalmente inappropriato per il ruolo che ricopre, portasse a una situazione simile.  Il quadro è desolante: un'amministrazione ostaggio di un Consigliere inadatto al ruolo , sempre sopra e righe e più preoccupato a discutere e offendere i cittadini invece di ascoltarli e servirli, impantanata in polemiche inutili invece di lavorare per il bene della città.  Brugherio merita d...

La destra smantella la sanità pubblica

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Lo abbiamo promesso e lo stiamo facendo:  non resteremo a guardare mentre la destra al governo smantella la sanità pubblica .  I numeri sono impressionanti : mancano 30.000 medici e 70.000 infermieri. Il piano straordinario di assunzioni promesso dal ministro, è sparito in manovra. I soldi che avevano promesso per aumentare gli stipendi si sono ridotti a briciole.  Soltanto chi può spendere si cura .  Chiediamo di portare la spesa sanitaria al 7.5% del PIL .  La nostra mobilitazione negli ospedali e nei luoghi di cura continua .  Elly Schlein

Al fianco del personale sanitario

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Con la salute non si scherza, per questo siamo al fianco del personale sanitario di tutta Italia. Migliaia di medici, dirigenti sanitari, infermieri e professionisti della sanità hanno scioperato ieri con un'adesione fino all'85% anche in Lombardia . Uniti contro una manovra che non aumenta le risorse sulla sanità pubblica e non investe sulle loro professioni. Le condizioni di lavoro negli ospedali italiani sono ormai inaccettabili, per questo comprendiamo le motivazioni di questa protesta forte e necessaria. Le difficoltà che vivono ogni giorno i lavoratori e le lavoratrici della sanità si riflettono non solo su di loro ma anche sulla qualità dell’assistenza pubblica. Per questo, il messaggio che arriva dai sindacati è chiaro: il sistema sanitario pubblico ha bisogno di un cambiamento profondo e immediato , che parta dalla tutela e dal riconoscimento di chi opera in prima linea per la nostra salute.  Da tempo noi portiamo avanti una battaglia serrata per chiedere non solo cur...

Contro lo spacca-Italia

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Noi in aula con il tricolore, la destra ancora con lo spacca-Italia.  Dopo la bocciatura da parte della Corte Costituzionale dello spacca-Italia, la legge sull’autonomia differenziata di Calderoli, il PD insieme alle altre forze di opposizione ha chiesto in Aula al Governo Meloni di fermarsi.  Ma la destra vuole andare avanti, vuole continuare con il progetto di dividere e spaccare il Paese.  Quella legge è finita, se lo metta in testa Calderoli, se lo metta in testa Meloni.

Metrotranvia, dilettanti allo sbaraglio

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Il metodo con cui Assi sta gestendo la questione metrotranvia è inaccettabile.  Evita il confronto con la città sull'argomento, vincola le forze politiche alla riservatezza convocando l'ennesima conferenza dei Capigruppo chiusa al pubblico, salvo poi uscire sui giornali quando gli fa più comodo. Con questo suo fare tentennante sta mettendo a rischio tanto l'opera quanto la città.  Sono mesi che la nostra coalizione si è espressa sull'opera, definendola di importanza fondamentale, ma con un tracciato da modificare perché inaccettabile per la nostra città: perché Assi si è attivato, dandoci nei fatti ragione, solo quando è arrivato l'ultimatum da Milano? Cosa ha fatto per tutto questo tempo?  Il rischio che il progetto di un'opera che il nostro territorio aspetta da decenni salti definitivamente diventa sempre più concreto. D'altro canto, visti i ridotti margini di trattativa, non è neppure scongiurato il rischio che il Sindaco accetti un tracciato problemati...

Una vittoria che indica la strada dell’alternativa

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Questa è una vittoria plurale e collettiva a cui hanno contribuito tutte le forze progressiste : ci indica la direzione per costruire l’alternativa alle destre. Abbiamo saputo vincere con l’umiltà e l’unità.  Il calo vistoso dei partiti di governo dovrebbe spingerli a interrogarsi sulle politiche sbagliate   che stanno portando avanti: la sanità pubblica è diventata la prima preoccupazione dei cittadini a prescindere da ciò che votano.   Ci abbiamo sperato tanto e abbiamo lavorato giorno per giorno al fianco di  de Pascale e Proietti, che saranno due grandi presidenti . Penso che sia stata innanzitutto una vittoria degli emiliano-romagnoli e degli umbri. Mai mi avete sentito caricare di valenze nazionali le elezioni regionali e non lo farò neanche ora. Anche se credo che il calo vistoso dei partiti di governo dovrebbe spingerli a interrogarsi sulle politiche sbagliate che stanno portando avanti:  la sanità pubblica è diventata la prima preoccupazione dei ci...

Milano - Tirano, una gestione fallimentare

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Sabato scorso a Varenna il PD ha ascoltato le voci di chi vive ogni giorno i disagi della linea ferroviaria Milano-Tirano: ritardi cronici, cancellazioni di treni e stazioni non accessibili. Una situazione insostenibile aggravata dalla totale incapacità gestionale di Trenord e dalle promesse non mantenute della Giunta Fontana.  I pendolari continuano a viaggiare in condizioni indegne e i lavoratori e le lavoratrici del settore sono costretti a far fronte a una condizione di scarsa sicurezza, mancanza di personale, disservizi e turni insostenibili. Non possiamo accettare che i lombardi paghino a caro prezzo una linea ferroviaria che non garantisce i servizi minimi essenziali.  Regione Lombardia deve cambiare rotta e attivarsi subito per risolvere i problemi strutturali delle linee ferroviarie, fondamentali non solo per le Olimpiadi 2026, ma anche per il futuro dei trasporti regionali!

Vittoria in Umbria e Emilia-Romagna!

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Stefania Proietti e Michele De Pascale sono stati eletti rispettivamente Presidenti delle Regioni Umbria e Emilia-Romagna , sconfiggendo gli avversari della destra Donatella Tesei e Elena Ugolini. Un’affermazione importante in due regioni chiave: in Umbria per cambiare rotta dopo cinque anni fallimentari di amministrazione della destra, in Emilia-Romagna per continuare e rafforzare quanto di eccellente fatto negli anni a guida centrosinistra. In entrambe le regioni il Partito Democratico è risultato di gran lunga il partito più votato .  “Viva l’Umbria che è tornata in mano agli umbri. Questa non è la vittoria di Stefania Proietti ma di tutti i cittadini e le cittadine. Ringrazio tutti coloro che hanno voluto che questo sogno si realizzasse, dai partiti alle liste civiche fino ai 140 candidati”. Queste le prime parole da Presidente della regione di Stefania Proietti .  Le parole invece di Michele de Pascale da Presidente neoeletto: “Gli elettori dell’Emilia Rom...

Per una politica dell'ascolto: nuovo appuntamento

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Per una politica dell’ascolto, disponibile e che porti la voce dei cittadini nelle istituzioni. Con questo spirito torna   il momento di incontro con la cittadinanza della coalizione .  Sabato 23 novembre al mercato cittadino  i brugheresi potranno parlare con i Consiglieri comunali e gli esponenti delle forze della coalizione progressista.  Una politica delle persone e con le persone, che porteremo avanti con sempre maggior impegno.

Da Valditara solo arroganza e propaganda

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Il Governo Meloni e il Ministro Valditara non perdono occasione per fare propaganda ideologica e spargere odio sociale, persino quando, come oggi, il ministro all’istruzione è invitato ad intervenire sul tema del femminicidio dalla Fondazione dedicata a Giulia Cecchettin.  Ci colpisce l’arroganza di non interrogarsi mai e continuare a negare che persista una cultura patriarcale in una società che dall’uccisione di Giulia piange già altre 96 vittime della violenza maschile. E ci colpisce che anche in contesti così delicati e drammatici si prendano di mira gli immigrati stranieri, attribuendo a loro la recrudescenza degli abusi e delle violenze sulle donne, quando basterebbe leggere i rapporti anche ministeriali per sapere che il femminicidio e il sopruso maschile parla in grandissima parte la nostra lingua.  Fino a quando uomini e donne di governo non si decideranno a guardare in faccia la realtà, non faremo un solo passo avanti nella prevenzione culturale e sociale della viole...

340 milioni di errori della destra

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340 milioni da restituire allo Stato: ecco come i lombardi pagano ancora gli errori del passato .  La Regione dovrà restituire 340 milioni di euro allo Stato per l’utilizzo poco trasparente dei fondi sanitari nazionali negli anni 2021, 2022 e 2023 : è inaccettabile che ad alcune prestazioni sanitarie non siano stati attribuiti valori economici chiari. Un problema nato oltre dieci anni fa con la Giunta Formigoni e che oggi pesa ancora sulle nostre tasche. Come ci ricorda il nostro Consigliere Pietro Bussolati, Fontana dovrà restituire questa somma con rate annuali di 22,6 milioni: parliamo di un terzo di quanto la Regione destina ai Comuni per i servizi alla persona!  È tempo di fare chiarezza e riportare i fondi là dove servono davvero: per i bisogni essenziali dei cittadini e delle cittadine e per il miglioramento del nostro sistema sanitario.

Una comunità sempre più grande

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In questo momento cruciale per il nostro Paese, abbiamo una grande opportunità: costruire insieme un’Italia migliore, più giusta e unita . Siamo parte di una comunità che condivide gli stessi valori. Ma per trasformare questi valori in azioni concrete, per rendere più forte la nostra voce e la nostra presenza, abbiamo bisogno di te.  Oggi chiediamo un gesto semplice ma potente: condividi con amici, familiari, colleghi l’invito ad iscriversi alla nostra mailing list .  È un piccolo passo per loro, ma può fare una grande differenza per tutti noi . La mailing list rappresenta un canale diretto per restare informati, per partecipare alle campagne, per mobilitarsi insieme nelle battaglie che ci stanno più a cuore.  Crediamo fermamente che la partecipazione sia la base della democrazia . Ogni iscritto alla nostra comunità è una voce in più, una risorsa in più per sostenere i nostri ideali e  contrastare questa destra retrograda che tanti ...

Una maggioranza cieca e sorda

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  Una maggioranza cieca e sorda si è presentata per discutere il DUP. I Consiglieri comunali della coalizione di destra e gli Assessori della Giunta hanno dato vita a uno spettacolo triste, fatto di autocelebrazione e arrampicate sugli specchi quando gli argomenti li mettevano in difficoltà .  Con gli emendamenti, nostri e della coalizione, e tramite un confronto duro e netto abbiamo però costretto la maggioranza a un dibattito, lungo quasi 8 ore , in cui la giunta Assi e il centrodestra si sono confrontati con le loro mancanze.  Abbiamo costretto la maggioranza a parlare e prendere posizione su alcune tematiche per noi fondamentali : attuare una revisione della viabilità che ascolti i cittadini, riprendere il percorso per dotare la nostra città di un centro pedonale, gli interventi di manutenzione sulle scuole, la difesa del diritto all’abitare con il sostegno agli affitti, la giustizia salariale negli appalti pubblici, garantire i servizi alle persone con disabilità, l'...

Forza Stefania e Michele!

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Domenica 17 e lunedì 18 si voterà in Umbria e in Emilia-Romagna. Forza Stefania Proietti e Forza Michele de Pascale!

Governo bocciato

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Non siamo sorpresi dalla decisione della Consulta che ieri ha bocciato specifiche parti della legge sull’autonomia differenziata, riconoscendo l’illegittimità di ben sette disposizioni, tra cui quelle sull’attribuzione delle competenze la definizione dei Livelli essenziali di prestazione (Lep). In questi mesi, quando come Partito Democratico abbiamo sollevato le numerose criticità di questa legge, siamo stati accusati dal Presidente lombardo Attilio Fontana di "drammatizzare". Ora, però, che la Corte costituzionale ha bocciato parte del provvedimento, Fontana cosa dice? Come abbiamo ribadito anche durante la recente assemblea congiunta con Piemonte e Veneto, questo modello di autonomia non serve all’Italia. È una riforma che abbandona i territori, indebolisce la loro competitività e rischia di spaccare il Paese. È il momento di costruire una strada diversa, con davvero al centro i territori, per un’Italia più unita, più forte e più solidale .

Bocciati

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Centralità del Parlamento, difesa della solidarietà tra le Regioni e della garanzia di pari diritti per i cittadini, oltre che dell’equilibrio di bilancio, sono i principi che hanno ispirato la pronuncia della Corte Costituzionale che condanna larga parte del disegno di legge Calderoli sull’autonomia differenziata.  Non si possono trasferire intere materie o ambiti di materie, ma solo specifiche funzioni legislative e amministrative giustificandole in relazione alla singola regione e in base al principio di sussidiarietà. Così come si riconosce la limitazione del ruolo del Parlamento nella definizione dei livelli essenziali delle prestazioni e l’illegittimità del ricorso al DPCM per individuarli, come abbiamo più volte denunciato. Prevede, come richiesto a gran voce dalle opposizioni, la possibilità per le Camere di emendare le intese ridando centralità al Parlamento e fa saltare la furbizia del governo di dividere tra materie LEP e non LEP. E soprattutto mette in evidenza che non ...

DUP, una cura a base di emendamenti

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La maggioranza di destra continua a promettere , a raccontare storie, ma in realtà nulla cambia e se cambia peggiora.  Il Documento unico di programmazione che verrà portato domani sera in Consiglio è un testo scialbo , che non segna nessun passo avanti per la nostra città, ma solo una sfilza di mancare risposte.  Brugherio merita decisamente di più .  Siamo pronti alla battaglia in Consiglio Comunale. Il PD insieme agli alleati ha presentato una serie di emendamenti per chiedere soluzioni concrete ai problemi reali e prospettive di crescita per la nostra città .  È ora che l'amministrazione affronti con serietà e impegno le questioni che riguardano tutte e tutti noi.  Chiediamo un confronto reale e trasparente . Noi ci siamo.

Meloni e gli attacchi di Musk

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Un attacco incredibile di Elon Musk ai giudici della sezione Immigrazione del Tribunale di Roma, rei di avere annullato il trattenimento dei sette migranti trasferiti in Albania, rinviando il caso alla Corte di giustizia europea, per chiarimenti sulla corretta interpretazione delle direttive. Il proprietario della piattaforma X, la fu Twitter, ha scritto sul social di sua proprietà “Questi giudici devono andarsene”. Il Partito Democratico e AVS hanno chiesto un’informativa urgente alla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.  Non vogliamo e non possiamo credere che questa sarà la prassi delle relazioni bilaterali tra Italia e Stati Uniti, tra Stati Uniti e resto del mondo. L’intromissione di Elon Musk negli affari interni di un paese sovrano e democratico è inaccettabile nel metodo e nel merito: si chiarisca se parla già in conto dell’incombente amministrazione Trump e comunque si rigetti fermamente il concetto di ‘cacciare i giudici’, in pieno conflitto con le garanzie cos...

Trenord e i ritardi

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Treni in ritardo? La "soluzione" geniale della Regione: tagliare le corse e lasciare a piedi i pendolari!  Regione Lombardia e Trenord propongono di ridurre il numero di treni per affrontare i problemi di ritardi e soppressioni . Risultato? Oltre 250 corse e fermate a rischio su tratte strategiche, attese più lunghe e disagi crescenti per chi viaggia ogni giorno.  Tagli importanti interesseranno linee già problematiche come la Milano-Mortara e la Lecco-Tirano, spostamenti di fermate e cancellazioni aumenteranno i disagi dei pendolari. Come denuncia il nostro Consigliere Regionale Simone Negri, il nuovo contratto doveva migliorare il servizio, non ridurlo!  Siamo stufi di questi disservizi che non fanno che rendere più difficile le nostre giornate. Diciamo no a una politica che abbandona i pendolari e chiediamo investimenti veri per trasporti efficienti, puntuali e accessibili a tutte e tutti .

Per un’altra idea di Italia

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Per un'altra idea di Italia. Sanità, lavoro, scuola, pensioni, politiche di sviluppo: le nostre controproposte per la manovra. Segui la conferenza stampa

Autovelox, le incredibili parole di Benzi

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Tiene banco in questi giorni la sentenza del giudice di pace che ha annullato due multe registrate dall’autovelox in via Lodigiana.  Alla base della sentenza del giudice c’è la mancata omologazione di questo tipo di dispositivo elettronico per il quale esiste solo l’approvazione. Questioni che sembrano di poco conto ma che, richiama il giudice di pace, marcano la distinzione tra due percorsi normativi molto differenti. Tanto che attengono anche a due diversi ministeri.  Una ratio che se dovesse valere per tutti i velox arancioni sul territorio di Brugherio, come sembra essere, potrebbe mandare in crisi una fetta importante delle entrate comunali. Una situazione che ha portato diversi Comuni a disattivare questo tipo di dispositivo.  Il capitolo più incredibile alla vicenda, tuttavia è a firma  della Vicesindaco con delega alla sicurezza Mariele Benzi che ha commentato così la sentenza: “ Per quanto riguarda la mancanza di omologazione noi del centrodestra lo ripeti...

Il governo si scusi

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CasaPound è un’organizzazione neofascista e come tale andrebbe bandita . E la prima sede che andrebbe chiusa è quella che occupa abusivamente a Roma, di proprietà pubblica.  Più che di provocazione parlerei però di errore madornale autorizzare quella manifestazione in centro a Bologna, tanto più di sabato, significa aver trascurato sia l’ordine pubblico e la sicurezza, sia il rispetto che si deve a una città medaglia d’oro della Resistenza e vittima della brutale strage neofascista del 2 agosto della stazione di Bologna. Qualsiasi forma di violenza politica va sempre condannata con fermezza. Resta il fatto che  non si è saputo né prevenire né gestire quanto è successo. Il governo deve scusarsi coi bolognesi, anziché lanciare proclami autoritari .  Salvini dovrebbe occuparsi di ciò che gli compete, come Ministro dei Trasporti , visto che i ritardi dei treni sono ormai cronici, i progetti di adeguamento delle autostrade sono fermi al palo e il trasporto pubblico locale è or...

Sicurezza su Trenord, un altro fallimento

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(In)sicurezza dei lavoratori Trenord? Un fallimento anche della Giunta Regionale.  Dall’inizio dell’anno, ben 44 lavoratori di Trenord sono stati aggrediti durante il servizio . La maggior parte delle vittime sono capitreno, che si trovano a svolgere il loro lavoro ordinario. E mentre le aggressioni sui treni di Trenord continuano a salire, i numeri di Trenitalia ci dicono il contrario: con una gestione più attenta, le aggressioni sono calate del 56%.  Anziché permettere l’aumento spropositato degli stipendi dei vertici aziendali, Fontana dovrebbe costruire un piano strutturato per la sicurezza dei capitreno in primis, ma anche delle cittadine e cittadini che utilizzano le linee Trenord ogni giorno. Serve nuovo personale di sicurezza e maggior presenza delle forze dell’ordine sui convogli.  In Regione continueremo a chiedere risposte concrete per un trasporto pubblico sicuro e all’altezza delle esigenze delle cittadine e cittadini lombardi.