Governo bocciato

Non siamo sorpresi dalla decisione della Consulta che ieri ha bocciato specifiche parti della legge sull’autonomia differenziata, riconoscendo l’illegittimità di ben sette disposizioni, tra cui quelle sull’attribuzione delle competenze la definizione dei Livelli essenziali di prestazione (Lep).

In questi mesi, quando come Partito Democratico abbiamo sollevato le numerose criticità di questa legge, siamo stati accusati dal Presidente lombardo Attilio Fontana di "drammatizzare". Ora, però, che la Corte costituzionale ha bocciato parte del provvedimento, Fontana cosa dice?

Come abbiamo ribadito anche durante la recente assemblea congiunta con Piemonte e Veneto, questo modello di autonomia non serve all’Italia. È una riforma che abbandona i territori, indebolisce la loro competitività e rischia di spaccare il Paese. È il momento di costruire una strada diversa, con davvero al centro i territori, per un’Italia più unita, più forte e più solidale.

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