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Passano i mesi, aumentano i problemi

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Passano i mesi, aumentano i problemi.  Arrivati ormai a quasi a metà del mandato della giunta Assi registriamo una preoccupante tendenza dell'amministrazione comunale ad accumulare problemi su problemi senza risolverne uno.  Resta il problema del caro mensa, con rincari fino al 40% sulle tasche delle famiglie. Una situazione di sofferenza che denunciamo da quasi dieci mesi e che ha causato una mobilitazione dei genitori degli alunni con comitati e raccolte firme. Eppure, a luglio in Consiglio comunale è emerso un “risparmio” sulle spese previste per il servizio. Calcoli errati? Sì. Ma nessun tentativo concreto di rimediare.  Altra nota dolente è rappresentata dalla gestione del verde: al di là del blocco dell'appalto si registrano tagli e manutenzioni sempre più scadenti, marciapiedi divelti, parchi e isole verdi sporchi e disseminati di rifiuti. Le “isole verdi”, annunciate con immagini da giardino zen, si sono ridotte ad alberi rinsecchiti in rotonde arse, prive d...

Il PD lombardo per l'ambiente

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Prosegue il rendiconto sul lavoro svolto in occasione dell’assestamento di bilancio regionale da parte del gruppo del PD in Consiglio regionale.  Con il Consigliere Jacopo Scandella sono stati approvati interventi importanti per la sicurezza dei territori montani e la giustizia ambientale.  1) Riscossione delle tasse non pagate dai concessionari idroelettrici, che verranno finalmente trasferite alle Province per finanziare servizi e investimenti.  2) Piano straordinario di manutenzione dei corsi d’acqua: pulizia degli alvei, gestione della vegetazione, consolidamento delle sponde.  3) Riassegnazione delle concessioni scadute, premiando chi investe davvero nella sicurezza di dighe, centrali e condotte.  Delle proposte concrete per far funzionare meglio ciò che già c’è, per proteggere il territorio e restituire risorse a chi ci vive ogni giorno.

Il PD lombardo per il territorio e le persone

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Grazie al lavoro della nostra Consigliera  Roberta Vallacchi , sono state approvate nostre proposte che affrontano problemi significativi per i territori e le persone. In particolare, di investimento sulla mobilità sostenibile e di indirizzo sul verde pubblico, sul rafforzamento dell’affido familiare e sulle cure psichiatriche nelle carceri.  Nel dettaglio:  - con Matteo Piloni, abbiamo ottenuto le risorse (1 milione e 550mila euro) per completare l’ultimo tratto della pista ciclabile che collega Lodi a Crema, attualmente ferma a Crespiatica, opera strategica e molto attesa dalle cittadine e dai cittadini di Lodi e Crema;  - misure di rafforzamento dell’affido familiare, un intervento flessibile per aiutare le famiglie in difficoltà, attraverso una stretta collaborazione tra famiglie affidatarie, servizi sociali e Terzo Settore;  - potenziamento dell’assistenza psichiatrica nelle carceri, permettendo di garantire livelli intensivi di assistenza sanitaria, nonché...

Il PD lombardo per la salute e la mobilità

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Con  Miriam Cominelli  il PD ha portato ulteriori battaglie sulla salute pubblica e la mobilità  in occasione dell’assestamento di bilancio regionale .  Nel dettaglio, grazie alle sue proposte:  1) sarà garantito l'impegno all’acquisto e l’installazione di condizionatori nei Centri Psico Sociali ancora sprovvisti;  2) verranno stanziate più risorse per le Neuropsichiatrie dell’Infanzia e Adolescenza;  3) la Regione tornerà a investire sulla bonifica dell’amianto in edifici pubblici e privati;  4) saranno destinati le risorse necessarie al completamento della Ciclovia della Valle Sabbia. Misure concrete per una Lombardia più vivibile, per tutte e tutti.

Un lavoro raffazzonato

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Nuovo capitolo della gestione caotica del verde pubblico da parte dell'amministrazione comunale.  Dopo aver affidato l'appalto ponte con due mesi di ritardo, sono iniziati i giri per il taglio delle aree verdi. Il problema? Sono davvero numerose le segnalazioni dei cittadini che riscontrano come l'erba tagliata sia raccolta dopo giorni , in alcuni casi addirittura non passa nessuno.  Risultato: degrado e sporcizia , con il rischio che il verde non raccolto vada a intasare i tombini.  È davvero così difficile per la destra riuscire a gestire l'ordinaria amministrazione della città?

TARI, pagheremo sempre di più

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Nel Consiglio di settimana scorsa, la destra ha approvato le aliquote della TARI (la tassa sui rifiuti) delle 2025.  Una tariffa che conferma il rincaro del 2024 e che, per un effetto paradossale dei tecnicismi, farà si che nel 2025, a parità di nucleo familiare, rispetto allo scorso anno pagherà di più chi occupa meno metri quadri. Lo scenario è ancor più cupo per il futuro, in cui si delineano ulteriori aumenti.  La soluzione per ridurre i costi e dare respiro alle famiglie è una sola: superare l'attuale modello di tassazione passando alla tariffa puntuale tramite l'adozione dell' ecuosacco , soluzione che sta dando ottimi risultati nei Comuni dove è stato introdotto.  La destra, purtroppo, conferma invece di non avere alcuna strategia per abbassare l'imposta e si ostina a non ascoltare qualsiasi proposta che possa aiutare a migliorare la nostra città. A farne le spese, come al solito, le tasche dei brugheresi.

Brugherio, una città senza guida

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Settimana scorsa, in Consiglio comunale, il PD insieme alle forze di opposizione ha denunciato con forza la grave situazione in cui versa la nostra città.  Fra il degrado del verde, il caro mensa, nidi comunali a rischio scomparsa, il caos sugli spazi sportivi, la chiusura dello sportello antiviolenza, tanti sono i passi indietro fatti da Brugherio in questi due anni . Inutile accampare scuse e nascondersi: questa amministrazione è inadatta a svolgere il suo ruolo e la città è senza guida . Non ha caso si registra un particolare attivismo da parte dei cittadini, uno sforzo spontaneo ed evidente per far fronte a questa situazione. C'è un divario fra la cittadinanza e chi occupa i posti di potere, un vuoto che rischia di indebolire la fiducia nelle istituzioni cittadine e compromettere il futuro della nostra città. Ora più che mai, i brugheresi chiedono un cambiamento .

Campa cavallo, che l'erba cresce

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Campa cavallo, che l'erba cresce .  È proprio il caso di dirlo a Brugherio, dove l'erba nelle aree pubbliche diventa sempre più alta fra trascuratezza e degrado, senza dimenticare i rischi in temi di salute per i soggetti allergici.  Passato più di un mese dall'annuncio del blocco dell'appalto per la manutenzione del verde a seguito del ricorso presentato dal precedente gestore del servizio, nulla si è mosso . Data l'oggettiva necessità di tagliare l'erba, perché non è stato fatto subito un affidamento diretto di 6 mesi con un contratto provvisorio a una ditta del settore attivandosi appena ricevuto il ricorso?  Oltre a chiacchere e proclami, l'amministrazione comunale è in grado di rispondere ai più semplici compiti che un governo cittadino deve svolgere?

Non si muove una foglia

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Dopo più di una settimana dalla  notizia del blocco dell’appalto per la manutenzione del verde non si muove una foglia.  Nonostante le nostre richieste l'amministrazione non si è ancora attivata per scongiurare un rischio "giungla" per la nostra città. Una situazione che desta sconcerto per l'inazione di una maggioranza che, come sempre, si conferma buona solo a parole.

PFAS, facciamo chiarezza

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Sulla stampa è recentemente apparsa la notizia riguardante la presenza di PFAS (Sostanze perfluoro alchiliche) in alcuni campioni di acqua prelevate dalla rete idrica di Brugherio.  L’analisi è da ricondurre ad una campagna di campionamenti su scala nazionale condotta dall’Associazione Greenpeace, nel corso del periodo settembre-ottobre 2024.  Stando a quanto riportato da Greenpeace, sono stati raccolto 260 campioni in 235 comuni appartenenti a tutte le Regioni e Province autonome italiane. La quasi totalità dei campioni è stata prelevata presso fontane pubbliche e, una volta raccolti, i campioni sono stati trasportati presso un laboratorio indipendente e accreditato per la quantificazione di 58 molecole appartenenti all’ampio gruppo dei PFAS.  Nella nostra città, i risultati sono relativi ad una concentrazione totale di composti PFAS pari 25 ng/l, così distribuiti:  - acido perfluoropentanoico 11,8 ng/l  - acido perfluoro n-esanoico 6 ng/l  - acido perfluo...

Un pesce d'aprile che non fa ridere

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Manutenzione del verde assente dopo anni di promesse, caos sugli spazi sportivi dopo mesi di rinvii, rincaro delle tariffe della mensa dopo aver detto di voler abbassare le tasse.  Non è un pesce d'aprile, ma è la giunta Assi: uno scherzo che non fa ridere.

Brugherio a rischio "giungla"

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Nei giorni scorsi la cittadinanza ha appreso  dalla stampa che l’appalto per la manutenzione del verde è bloccato per il ricorso avanzato dal precedente gestore del servizio, classificatosi terzo nella gara di assegnazione. Al di là del fatto che il Sindaco abbia informato i giornali senza preoccuparsi di fare un passaggio nelle opportune sedi istituzionali, la situazione è preoccupante non solo in termini di decoro urbano, ma soprattutto per l'effetto che le mancate manutenzioni possono avere sulla salute dei cittadini , a partire dal tema delle allergie. Noi stiamo monitorando la questione e chiediamo fin da subito all'amministrazione di attivarsi per scongiurare un rischio "giungla" per la nostra città.

Asfalti Brianza, giustizia per un territorio

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Si è conclusa con due condanne per reati ambientali la vicenda di   Asfalti Brianza , bitumificio di Concorezzo dal quale, fino al 2019, si sono sprigionati odori nauseabondi che hanno reso   la vita impossibile a migliaia di cittadini della zona al confine tra Monza, Agrate e Brugherio .  Un vicenda su cui il nostro Circolo si è   speso, in particolare attraverso il lavoro di  Simone Castelli , membro del direttivo del nostro Circolo e già Consigliere Comunale, che ha seguito la questione fin dall’inizio.  La sentenza del giudice è arrivata settimana scorsa e ha decretato pene a  un anno e otto mesi senza la condizionale e 27mila euro di ammenda a carico di Vincenzo Bianchi , amministratore dell’azienda,  e a 4 mesi per il legale rappresentante .  Gli imputati, secondo quanto ricostruito nel corso delle indagini, miscelavano rifiuti speciali con altri già presenti . Il nuovo composto così ottenuto poteva così essere utilizzato all’interno di...
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La Lombardia soffoca, ma la destra resta immobile. Ieri in Consiglio regionale la maggioranza ha bocciato una mozione dell’opposizione per affrontare l’emergenza smog. Hanno respinto perfino il dialogo, chiudendo la porta a ogni proposta, anche solo per discutere in commissione.  La realtà non si può nascondere: quasi metà del PM10 deriva da camini e stufe vecchie, il trasporto pubblico è fermo al palo e il consumo di suolo non si arresta. Intanto, il cambiamento climatico stravolge i nostri inverni e aumenta i fenomeni estremi. Come ha sottolineato il nostro consigliere regionale Simone Negri, la maggioranza ha perso l'occasione per discutere in Consiglio di un problema urgente, ignorando la crisi e lasciando che siano i lombardi a pagarne il prezzo.  Noi non ci fermiamo. La battaglia per l’aria pulita è una battaglia per il futuro: meno smog significa meno malattie, più salute, più qualità della vita. Il Partito Democratico continuerà a proporre soluzioni concrete e ambizios...

Fontana ha tagliato i fondi per il dissesto idrogeologico

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La distruzione a Valencia, l’Emilia-Romagna sott’acqua, le frane, la siccità, le alluvioni che hanno colpito la nostra regione. Il 2024 è stato l’anno più caldo di sempre e gli eventi estremi sono cresciuti del 181%.  In questo contesto, cosa fa la destra che governa la Lombardia?  Mette più risorse?  Prevede un piano speciale per la tutela del territorio? Taglia!  I fondi destinati al contrasto del dissesto idrogeologico nel 2023 erano 262 milioni, nel 2025 saranno 72 milioni. Un taglio del 72%. E pensate che la Lombardia è nella top ten delle regioni europee più a rischio.

A Brugherio crescono solo le tasse

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Il 2024 è stato l'anno dell' aumento delle tasse a Brugherio .  Tari, tariffe per affitti spazi sportivi e per refezione scolastica, e infine i dehors . Questo è il filotto dei rincari operati da questa amministrazione, i cui effetti si sentiranno sempre di più nel corso degli anni.  Sembra passato un secolo da quando la destra prometteva la riduzione della pressione fiscale a Brugherio: alla nostra città servono amministratori capaci, non la scena desolante che ci si presenta oggi .

Bilancio, una regione in ostaggio

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L a Lombardia è ostaggio dell’immobilismo di Fontana e della destra . Una crescita economica inchiodata, sanità pubblica picconata, un trasporto ferroviario “pietoso” come ammettono ormai gli stessi membri della giunta regionale, crisi aziendali che si moltiplicano con ore di cassa integrazione che aumentano, più di 23mila case ALER lasciate totalmente vuote, consumo di suolo fuori controllo tanto da metterci in prima posizione nella classifica nazionale delle regioni che si sono “mangiate” più terra, diritto allo studio sempre più minacciato. Il motore si è fermato e la responsabilità è tutta della destra che taglia proprio dove dovrebbe investire. Il PD non ci sta . Abbiamo proposte concrete per cambiare il destino della Regione.

Una maggioranza cieca e sorda

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  Una maggioranza cieca e sorda si è presentata per discutere il DUP. I Consiglieri comunali della coalizione di destra e gli Assessori della Giunta hanno dato vita a uno spettacolo triste, fatto di autocelebrazione e arrampicate sugli specchi quando gli argomenti li mettevano in difficoltà .  Con gli emendamenti, nostri e della coalizione, e tramite un confronto duro e netto abbiamo però costretto la maggioranza a un dibattito, lungo quasi 8 ore , in cui la giunta Assi e il centrodestra si sono confrontati con le loro mancanze.  Abbiamo costretto la maggioranza a parlare e prendere posizione su alcune tematiche per noi fondamentali : attuare una revisione della viabilità che ascolti i cittadini, riprendere il percorso per dotare la nostra città di un centro pedonale, gli interventi di manutenzione sulle scuole, la difesa del diritto all’abitare con il sostegno agli affitti, la giustizia salariale negli appalti pubblici, garantire i servizi alle persone con disabilità, l'...

Puntiamo a essere primo partito in tutta Italia

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Puntiamo a essere il primo partito . Non solo a Genova, ma in tutta Italia. Tuttavia per battere la destra servono una coalizione e alleati solidi.  Siamo molto dispiaciuti perché ci è mancato poco: quando si arriva a un soffio fa più male. Per questo va detto un grande grazie ad Andrea Orlando che ha fatto una splendida campagna elettorale. Il PD ha dato il massimo, abbiamo sfiorato il 29 per cento, due punti in più rispetto alle Europee e 9 sulle precedenti regionali. Siamo il primo partito della Liguria , davanti a FdI che invece ha perso 11 punti in cinque mesi, e abbiamo vinto a Genova, la città di cui è Sindaco Marco Bucci: ci dà speranza in vista delle prossime comunali.  Da quando sono Segretaria il PD è tornato prima forza d’opposizione e ha recuperato alle Europee più di 5 punti rispetto alla tornata precedente , in Liguria sfiora il 30%. Non solo non si appiattisce su nessuno, ma oggi è il perno attorno a cui costruire l’alternativa a questa destra incapace e danno...

La politica energetica non è uno scherzo

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Il Sindaco di Gallarate ha recentemente ipotizzato la costruzione di ben quattro centrali nucleari nella provincia di Varese e noi siamo preoccupati da questo scenario. Parliamo di un territorio già provato da numerose opere invasive, che non merita proposte assurde portate avanti senza un serio confronto basato su dati scientifici. Noi ci opponiamo con forza a questa visione miope e improvvisata , sottolineando l'assurdità di immaginare impianti nucleari in un’area così densamente popolata e vicina all'aeroporto di Malpensa, che già crea sfide importanti per il territorio e l’ambiente. La politica energetica non può essere trattata con superficialità: i cittadini non devono essere costretti a pagare ulteriormente il prezzo di decisioni avventate e invasive . Serve un dibattito serio, informato e responsabile, che tenga conto della sicurezza e della sostenibilità ambientale!