La manovra del governo è stata un’occasione persa per rilanciare il Paese. Con un’economia ferma , la produzione industriale in calo e un record di povertà assoluta, servivano scelte coraggiose. Invece, il governo taglia i fondi per la sanità pubblica, portandoli ai minimi storici, mentre milioni di italiani rinunciano a curarsi. Promesse come il taglio dell’IRPEF al ceto medio sono svanite, sostituite da misure che premiano gli evasori fiscali e penalizzano i contribuenti onesti. Tagli agli investimenti, meno sostegno alle imprese e zero interventi per il costo dell’energia: scelte che, come puntualizzato dal nostro responsabile nazionale economia Antonio Misiani , ci spingeranno verso la recessione. Una manovra che affonda l’Italia e la Lombardia , non c'è altro modo per descriverla. È il momento di investire su sanità, scuola e lavoro. Uniti, possiamo costruire un’alternativa e dare al Paese il futuro che merita.