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Visualizzazione dei post con l'etichetta crisi maggioranza

"Alla fine siamo finiti sullo scoglio"

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La nave-faro Ruytingen nella tempesta. Incisione. Collezione del Musée portuaire, Dunkerque In occasione della conferenza stampa del 4 aprile , come Pd e Lista Chirico avevamo detto tra l'altro (rileggi qui ) che non è ancora il tempo della campagna elettorale , o di gettare "fumo" con iniziative di fantapolitica su alleanze e candidature future. Questo è il tempo nel quale PdL e Lega devono chiarire cosa è successo, quali interessi ci sono in gioco, cosa ha portato alla fine anticipata della Giunta. PdL e Lega devono chiarire le accuse reciproche che si stanno lanciando. Nei giorni successivi, con una serie di interviste, sia l'ex Sindaco, che la Lega, che il PdL, hanno iniziato a dare ognuno la propria versione di questi tre anni di amministrazione. Ovviamente, ognuno ha "buttato la palla" nello schieramento avversario . Per questo ho trovato molto interessante l'intervista all'ex vicesindaco, Carlo Nava, che Noibrugherio pubblic

Ufficiale: avviato il commissariamento del Comune

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Ora è ufficiale: la procedura per il commissariamento, che abbiamo descritto qui stamattina, è avviata. La dottoressa Carmen Nuzzi è il Commissario prefettizio per la provvisoria amministrazione del Comune. Ne dà notizia il sito del Comune, qui . Confermato quindi il percorso che avevamo ipotizzato noi: la "furbata" delle dimissioni del Sindaco non è servita a guadagnare tempo...

E adesso, che succede?

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Ronchi si è dimesso o è stato sfiduciato? E se dovesse ritirare le dimissioni? Ma il consiglio comunale è ancora in piedi? Cosa succede ora? Che poteri ha il commissario? Quando si vota? Sono alcune delle domande che stanno animando la discussione , da venerdì pomeriggio, quando è diventata ufficiale la caduta della Giunta e del centrodestra. Vogliamo provare a chiarire alcuni aspetti di cosa è successo e di cosa succederà. 1) le dimissioni di Ronchi sono irrilevanti: poteva dimettersi o anche restare in piedi, ma il dato politico che determina la caduta del centrodestra sono le dimissioni contestuali di 22 consiglieri comunali su 30 . 2) Ronchi ha provato a guadagnare tempo , perchè le sue dimissioni sarebbero operative 20 giorni dopo la loro presentazione, e con un passaggio in consiglio comunale. Tutto inutile, come detto sopra: con le dimissioni della maggioranza dei consiglieri, lui non è più il Sindaco di Brugherio. 3) Venerdì gli uffici comunali hanno subito inviato a

Le due settimane che hanno cambiato la storia di Brugherio

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Venerdì 30 marzo 2012 è una data  che resterà nella storia di Brugherio. La maggioranza di centrodestra, uscita vincitrice alle elezioni del 2009, ha chiuso in anticipo la sua (fallimentare) esperienza di governo. La Giunta Ronchi è caduta . Brugherio avrà a breve un commissario. E si tornerà al voto nel 2013. E’ questo l’esito delle dimissioni di 22 consiglieri comunali, avvenute venerdì mattina, al termine di una giornata molto delicata e complessivamente al termine di una settimana molto difficile , che ha visto l’arrivo dell’avviso di garanzia ad un consigliere del PdL, una prima riunione di maggioranza andata a vuoto, una giunta saltata , molte incertezze , e culminata con le dimissioni di altri due assessori . L'esperienza del centrodestra al governo era comunque finita  la settimana precedente. La crisi, l’ultima di una lunga serie, era iniziata lunedì 19 marzo , con la mancanza del numero legale in consiglio , che doveva riprendere gli argomenti non di

Il diario della crisi: ore decisive

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Stiamo vivendo momenti decisivi per la crisi a politica a Brugherio. Per ora non possiamo anticipare l'esito di questa giornata, perchè i passi che si stanno facendo sono molto delicati e da seguire nel dettaglio e con cura. Ci aggiorniamo tra poche ore.

Due nuove dimissioni. E' il momento di "staccare la spina"!

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La notizia è di poco fa: Carlo Nava e Rossella Zaffino si sono dimessi. La Giunta Ronchi perde altri due assessori del PdL. E' il momento di "staccare la spina"!

Il diario della crisi

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Ancora incertezza sulla crisi a Brugherio. L'incontro di martedì sera , che poteva essere decisivo, in realtà non avrebbe prodotto risu ltati; quindi la situazione è ancora in bilico, ed è difficile capire come sta realmente evolvendo la situazione. Troppe voci, anche di tipo diverso. Quello che è certo è che la giunta di ieri è saltata, a conferma di quello che abbiamo scritto qui ieri, ovvero di una città ferma, dove progetti anche importanti non possono andare avanti.

Chi sta pensando a Brugherio?

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La Giunta Ronchi è al capolinea. Possono andare avanti e forzare la mano ancora, come tante altre volte . Cercando di far finta di niente, e ricompattamenti provvisori. Ma ormai il centrodestra ha perso il controllo della situazione . Non si può lasciare che questa città assista passivamente al declino di chi doveva governarla , in preda ai mille interessi particolari che fanno dimenticare l'interesse generale. Il centrodestra, incapace di governare, si sta assumendo la responsabilità storica di far perdere tempo allo sviluppo della città. Era questo il nostro commento, giovedì scorso, subito dopo l'esplodere dell'ennesima crisi di maggioranza. Ieri sera PdL e Lega si sono incontrati, come avevamo anticipato qui . Quale sia la decisione non si sa ancora. Quel che è certo, comunque, è l'immobilismo che ormai caratterizza questa amministrazione: basta solo guardare al numero di delibere di giunta approvate finora per accorgersi che tutto è fermo, che Brugherio non è

Crisi a Brugherio: è il giorno decisivo?

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Sono ore e giorni decisivi, per il futuro di Brugherio. Secondo le voci che girano in questi giorni, confermate dalla lettura dei giornali, venerdì scorso il PdL avrebbe deciso di porre fine alla disastrosa esperienza di governo (?) dell'Amministrazione Ronchi. Contrari a questa linea, e quindi favorevoli ad andare avanti, solo un piccolo gruppo di consiglieri (i due che sono rimasti in consiglio mercoledì) e un solo assessore, quello all'Istruzione. Per gli altri, l'idea è di andare a casa. Ma poi sono intervenuti i vertici provinciali, che vorrebbero fare ancora qualche tentativo per proseguire l'esperienza , anche per evitare che l'amministrazione cada proprio a ridosso delle elezioni amministrative fissate per il prossimo 6 maggio. Oggi, o comunque in questi giorni, è previsto un incontro tra il PdL e Ronchi. Sarà il momento decisivo, per confermare la scelta di "staccare la spina" o per verificare la possibilità di andare avanti.

La cronaca della crisi a Brugherio

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Il Sindaco Ronchi non ha più la maggioranza. L'esperienza del centrodestra al governo è, nei fatti, finita . E' questa la sintesi della settimana politica che abbiamo vissuto, che vogliamo ripercorrere mettendo in un unico post tutto il materiale pubblicato nei giorni scorsi. La crisi nella maggioranza è iniziata lunedì scorso , con la mancanza del numero legale in consiglio , che doveva riprendere gli argomenti non discussi venerdì , ed è esplosa mercoledì con le dimissioni dell'assessore Imperato , che ha detto con chiarezza che gli interessi privati prevalgono su quelli pubblici , come dimostra anche l'indagine della Procura di Monza . Solo la nostra presenza in consiglio ha consentito di approvare due importanti delibere per la città , una sui servizi per le persone con disabilità e l'altra sul trasporto scolastico. Senza di noi, questi due servizi non ci sarebbero più stati . E siamo riusciti anche a far passare la nostra proposta sui costi della politica

E tu cosa ne pensi?

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Questo è il volantino che stamattina distribuiremo al mercato. Ci trovate davanti al Comune, con dei post-it. Venite e lasciateci un commento della situazione, come avete fatto in questi giorni, in tantissimi, sul blog. Vi aspettiamo!

Brugherio merita di meglio!

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VERGOGNA. E' la parola giusta per descrivere quello che è successo ieri in consiglio comunale. Per ora solo una breve sintesi: - inizio "col botto": l'assessore all'urbanistica, Enzo Imperato, si è dimesso . Confermando le voci di questi giorni: secondo lui, nel PGT si sta giocando una battaglia pesantissima , dove "gli interessi privati stanno prevalendo su quelli pubblici, della collettività". Una frase confermata poi, a titolo personale, anche dal capogruppo del PdL - dopo le dimissioni di Imperato, il PdL ha chiesto una nuova sospensione del consiglio , dicendo che non potevano stare ad affrontare i temi in discussione. E, ancora una volta, se ne sono andati , ad eccezione dei consiglieri Assi e Caggiano. - Corbetta ha annunciato di voler lasciare la maggioranza ; da adesso in poi giudicherà di volta in volta ogni singola delibera - Noi , a partire dai commenti e dalle visite al blog di questi giorni, abbiamo ribadito con forza che così no

Stasera un consiglio comunale fondamentale

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Ci sarà il numero legale? Il PdL si presenterà? Come giustificherà il vergognoso comportamento di lunedì sera? E il Sindaco, che dirà, dopo l'evidente imbarazzo di lunedì? La Lega accetterà ancora per molto di "obbedire" senza poter dire realmente quello che pensa? E chi ha fatto da "stampella" in nome della governabilità, quale governabilità ha visto in questi due anni? Ci sarà la crisi o andranno avanti, ancora una volta, facendo finta di niente? Sono alcune delle domande che stasera, in consiglio comunale, dovranno trovare risposte. Risposte chiare, pubbliche e trasparenti. Di fronte a tutta la città. Nella sede delle decisioni per Brugherio. Con questo spirito ci presenteremo stasera in consiglio. Con la voglia di dire con fermezza che così non si può andare avanti, che questi continui strappi stanno paralizzando Brugherio. Ieri oltre 1.200 persone hanno visitato il nostro blog : un vero record, in un giorno solo. I tre post sull'esito del consig

Il video integrale del consiglio di ieri. Giudicate voi...

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Di seguito il video integrale del consiglio comunale di ieri sera , qui il racconto di quello che è successo. Il Sindaco, abbandonato dal PdL, chiede alla Lega di far mancare il numero legale. I nostri interventi, gli interventi delle forze politiche presenti. Il centrodestra ha fallito. E' ora di chiudere qui. per motivi tecnici, l'audio è sfalsato rispetto alle immagini, ma la sostanza non cambia... i banchi vuoti della maggioranza nei banchi della giunta solo gli assessori della lega

PdL assente e assessori che fuggono. Niente consiglio comunale!

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La foto qui sopra è stata scattata pochi minuti fa in consiglio comunale. Il PdL, ancora una volta per questioni interne, ha deciso all'ultimo minuto di non presentarsi in consiglio comunale, con l'obiettivo di far mancare il numero legale. Noi abbiamo risposto all'appello, insieme alla Lega, all'IdV, a FLI, all'UDC e al Gruppo Misto. Il numero legale era garantito lo stesso. Lo abbiamo fatto perchè stasera si discuteva di appalto dei servizi per le persone con disabilità, di un progetto urbanistico, dell'appalto per il trasporto scolastico, della riduzione dei costi della politica. Il Sindaco, però, ha chiesto alla Lega di uscire, per non dare il numero legale. Non poteva, evidentemente, permettersi di scrivere la parola "fine" alla sua esperienza di governo. Abbiamo chiesto di votare almeno l'appalto per i servizi per le persone con disabilità, ma non ci hanno ascoltato. Il consiglio comunale, la sede pubblica delle decisioni per la

Maggioranza senza numeri, anche ieri

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"Questo rimpasto è stato fatto per assicurare governabilità e stabilità alla maggioranza". Così ieri , all'inizio di un consiglio comunale molto teso, il Sindaco Ronchi ha spiegato le ragioni dell'ennesimo cambio degli amministratori . Siamo forti, fortissimi, andremo avanti spediti e più forti che mai ... un discorso sentito in tutte le precedenti occasioni, e poi ovviamente smentito dai fatti. Anche ieri queste parole si sono rivelate un boomerang. Tre consiglieri del PdL , dopo l'intervento del Sindaco, hanno spiegato di non essere d'accordo con le scelte del loro partito , un partito nel quale (sempre loro parole) il coordinamento difetta di democrazia e di possibilità di dialogo e confronto. Subito altri esponenti del PdL si sono premurati di rispondere a queste critiche, al punto che, per alcuni minuti, il consiglio comunale si è trasformato in un congresso del PdL stesso. Ma non era ancora finita qui, il bello è arrivato pochi minuti dopo.

Ancora tensioni in Giunta

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Mentre impazza il totoministri ed in attesa della formazione del Governo di Mario Monti, ci dedichiamo anche al totoassessori e alla situazione della Giunta. Come abbiamo scritto la scorsa settimana, tutto è fermo , dal 17 ottobre non ci sono state riunioni di commissioni, mentre per il consiglio comunale, domani ci sarà la conferenza dei capigruppo , incaricata di preparare l'ordine del giorno del prossimo consiglio che si terrà, presumibilmente, entro la fine del mese. Ma, secondo quanto riferiscono i giornali in questi giorni, la tensione tra le forze di maggioranza è ancora forte. In Giunta ci sarebbe stata una grande discussione , relativa ai tempi di attuazione di alcuni progetti urbanistici e alle conseguenze per il bilancio comunale. Il rimpasto , infatti, potrebbe non riguardare solo la nomina del nuovo assessore ai lavori pubblici, ma potrebbe esserci un cambio di deleghe tra PDL e Lega e anche qualche cambio di assessore. A rischio sarebbero gli assessori Impe

Politica a Brugherio: tutto tace. Eppure di cose da fare ce ne sono...

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Dal 17 ottobre la politica brugherese sembra essersi fermata , come se, una volta risolta (?) l'ennesima crisi nella maggioranza PdL+Lega+UDC che governa Brugherio, tutto fosse ormai tornato a posto. Eppure, nei giorni successivi, noi abbiamo subito rilanciato un elenco di cose da fare e da seguire, perchè i problemi da affrontare sono tanti. Riguardate qui il nostro post del 20 ottobre: da allora non è cambiato nulla. Il Sindaco e il Segretario comunale non hanno risposto alla nostra richiesta di rendere pubblica la relazione conclusiva della commissione di inchiesta su Baraggia , il totoassessori continua, il rispetto dal patto di stabilità resta problematico, le commissioni comunali, come ha ricordato oggi qui la Lista Chirico, non si riuniscono, non sono ad oggi programmati consigli comunali, le bici del bike sharing sono ancora negli scantinati comunali, ... Insomma, di temi da affrontare ce ne sono! Oggi ne aggiungiamo uno: il futuro del Centro Olimpia comunal

308

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L'Aula della Camera ha approvato il disegno di legge di rendiconto generale dello Stato per il 2010. I voti a favore sono stati 309, nessun contrario, un astenuto. I non votanti sono stati 321. Le opposizioni, presenti alla Camera, non hanno votato, per dimostrare che il Governo Berlusconi non ha più la maggioranza e non può più governare. Subito dopo il voto, a nome di tutta l'opposizione, il segretario del PD, Pierluigi Bersani, ha chiesto a Berlusconi di dimettersi. A questo punto, con ogni probabilità, Giorgio Napolitano convocherà Berlusconi al Quirinale. Oppure ci andrà lui senza aspettare una convocazione. Berlusconi ha due strade davanti: dimettersi, oppure forzare nuovamente e chiedere una fiducia alla Camera. ...post in aggiornamento... Aggiornamento 17.03: Ottima sintesi del Post : La Camera ha approvato il rendiconto finanziario 2010. L’opposizione si è astenuta, per permettere al provvedimento di passare e non compromettere la stabilita economica del pae

Governo: ore decisive?

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E' una giornata difficile per l'Italia , che stamattina si è svegliata con il nuovo record dello spread tra i titoli di Stato italiani e quelli tedeschi e con un attacco speculativo in Borsa molto elevato. Notizie precedute dall'ormai evidente disfacimento della maggioranza , che continua a perdere pezzi e deputati. Lo stesso Ministo Maroni, ieri sera, è stato chiaro: "Così non si può più andare avanti". E così, intorno all'ora di pranzo, Giuliano Ferrara ha sparato la notizia: il Governo si dimette entro oggi. Il solo annuncio ha fatto recuperare la Borsa e diminuire il valore dello spread . Poi , pare dopo un incontro tra Berlusconi e i figli, la smentita del Premier : non si dimette, vuole andare allo scontro frontale (e finale?) in Parlamento. E le Borse riprendono a scendere, e lo spread torna a salire. Insomma, una giornata da seguire con attenzione. E che probabilmente riserverà ancora sorprese.