Stiamo vivendo momenti decisivi per la crisi a politica a Brugherio.
Per ora non possiamo anticipare l'esito di questa giornata, perchè i passi che si stanno facendo sono molto delicati e da seguire nel dettaglio e con cura.
“Una pagina turpe della storia: un vile attacco terroristico contro inermi cittadini israeliani, che ha recato grave danno alla causa della pace e della reciproca sicurezza in Palestina. Una ferita che ha colpito ogni popolo. L’orrore e la condanna, pubblicamente e ripetutamente espressa, per la violenza crudele e inaccettabile delle armi di Israele che fa pagare alla popolazione di Gaza un intollerabile prezzo di morte, fame e disperazione, cui è indispensabile porre fine”. Con le parole del Presidente Sergio Mattarella, oggi ricordiamo il 7 ottobre 2023, una data che rimarrà nella storia e nelle nostre coscienze. Ogni violenza, da qualunque parte provenga, allontana la pace e colpisce prima di tutto i civili. La condanna del terrorismo non può ovviamente essere disgiunta dalla condanna della guerra e del massacro - oggi riconosciuto da una commissione indipendente ONU come genocidio - alla popolazione di Gaza. Serve il coraggio della politica, del dialogo e della diplomazia per ferm...
Avete proceduto su questa riforma a suon di forzature, umiliando il Parlamento e i vostri stessi parlamentari. Quando si è mai vista una riforma costituzionale che in quattro passaggi d’Aula non subisce nemmeno una minima modifica? Chi ha scritto la Costituzione ha previsto [questo iter] per ascoltare, riflettere, per favorire il dialogo tra maggioranza e opposizione, mentre ci troviamo oggi a discutere da soli. Continueremo a batterci perché al referendum prevalgano i no alla vostra arroganza e ad una giustizia dei potenti. Avete blindato [questa riforma] per la vostra debolezza e per le divisioni interne, per un baratto con le altre due riforme, premierato e autonomia differenziata. Avete respinto ogni emendamento anche quelli di buon senso, sulla parità di genere nel Csm. Oggi assistiamo all’ennesima prova di una destra che, non sapendo dare risposta ai problemi dei cittadini, offre capri espiatori. Oggi turno dei giudici, un vecchio vizio dai tempi di Berlusconi. Quella ...
Il presidio di organizzato da ANPI, che ha visto una partecipazione importante da parte della nostra città, testimonia come n on possiamo restare in silenzio di fronte al massacro e alla catastrofe umanitaria che sta distruggendo Gaza. Siamo scesi in piazza, venerdì a Monza e ieri a Brugherio, per esprimere la nostra solidarietà al popolo palestinese, per chiedere un cessate il fuoco immediato e permanente e per garantire l'accesso agli aiuti umanitari essenziali. È il momento di alzare la voce per la giustizia e la pace.