Per la pace, sempre

“Una pagina turpe della storia: un vile attacco terroristico contro inermi cittadini israeliani, che ha recato grave danno alla causa della pace e della reciproca sicurezza in Palestina. Una ferita che ha colpito ogni popolo. L’orrore e la condanna, pubblicamente e ripetutamente espressa, per la violenza crudele e inaccettabile delle armi di Israele che fa pagare alla popolazione di Gaza un intollerabile prezzo di morte, fame e disperazione, cui è indispensabile porre fine”.

Con le parole del Presidente Sergio Mattarella, oggi ricordiamo il 7 ottobre 2023, una data che rimarrà nella storia e nelle nostre coscienze.

Ogni violenza, da qualunque parte provenga, allontana la pace e colpisce prima di tutto i civili.
La condanna del terrorismo non può ovviamente essere disgiunta dalla condanna della guerra e del massacro - oggi riconosciuto da una commissione indipendente ONU come genocidio - alla popolazione di Gaza.

Serve il coraggio della politica, del dialogo e della diplomazia per fermare il sangue e restituire speranza ai popoli israeliano e palestinese.

Serve una soluzione giusta, umana e duratura, per il giusto riconoscimento di due popoli e due stati. Nel segno della pace e del rispetto del diritto internazionale.

Per la vita. Per la pace. Sempre.

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