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Visualizzazione dei post con l'etichetta regionali

Non riusciranno a mettermi da parte

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Ho raccolto le dieci domande più frequenti di queste ore via email. Così facciamo una enews un po’ diversa dal solito. 1. Perché stasera non ci sarà il confronto con Di Maio? Perché Di Maio ha avuto paura. Prima ha chiesto il confronto, poi è scappato. Cliccando qui trovate il mio commento su Facebook, molto condiviso in rete ieri. Mi dispiace che un uomo che si candida a governare il Paese abbia paura di uno studio televisivo. E mi dispiace che siano rilanciate come motivazioni politiche le sue scuse. Tutti noi abbiamo avuto un Di Maio compagno di scuola. Uno di quelli che ti provocava nell’intervallo dicendo: “Vieni fuori, che ti faccio vedere io.” Poi tu uscivi fuori e lui non c’era. Li conosciamo. Magari sono anche simpatici. Però a nessuno di loro affideresti il futuro dei tuoi figli. 2. E stasera vai lo stesso da Floris? Avevo dato la mia disponibilità e rinunciare mi sembrerebbe un atto da vigliacco. Ci saranno alcuni giornalisti che mi amano molto come Massimo Giannin

I risultati delle regionali

Anche se come PD non abbiamo ancora fatto un'analisi del voto accurata, un breve pensiero lo facciamo, prendendo come riferimento il voto di Brugherio delle europee dell'anno scorso. Confrontando i dati dell'anno scorso, il PD tiene, cresce leggermente, il centrodestra nel complesso è ancora sui valori dell'anno scorso, ma con lo scostamento forte tra PDL e Lega, col primo che perde un 5% a favore del secondo. Esattamente lo scenario che qualche settimana fa Carcano scongiurava, perchè "non abbiamo bisogno di una lega forte a Brugherio". Troviamo poi difficile sempre dare un esito locale al voto di un altro livello (Venezia, Lecco e Lodi, tanto per dire, insegnano), comunque cogliamo un incoraggiamento a proseguire nella linea che stiamo portando avanti: opposizione mai ideologica, apprezzamento per le scelte buone, forte critica di ciò che non va bene per la città. Siamo poi ovviamente contenti per l'elezione di un secondo consigliere provinciale per il P

Elezioni regionali: i risultati di Brugherio

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Pubblichiamo i risultati elettorali di Brugherio, pubblicati sul sito del Comune. Nei prossimi giorni qualche primo commento al voto. Voti per il Presidente: Voti per le liste: I risultati del Partito Democratico nella Provincia di Monza e Brianza consentono l'elezione a consigliere regionali di Pippo Civati ed Enrico Brambilla. Raddoppia la presenza del PD brianzolo in consiglio regionale.

Elezioni regionali

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Puoi anche esprimere una preferenza, scrivendo il cognome di uno dei cinque candidati del PD nella riga di fianco al simbolo

Elezioni regionali, i candidati del PD per la Provincia di Monza e Brianza

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Questi i candidati del PD per la Provincia di Monza e Brianza a sostegno di Filipo Penati: Laura Barzaghi , classe 1954, in politica dal 1974. Consigliere comunale, assessore, vicesindaco e sindaco di Nova Milanese (MB) dal 1993 al 1995; rieletta dal 1995 al 1999, dal 2003 al 2008 e dal 2008 ad oggi. Enrico Brambilla , classe 1954, segretario provinciale del Partito Democratico di Monza e Brianza, Sindaco di Vimercate dal 1997 al 2006. Lavora alla Confartigianato ed è esperto di piccole e medie imprese, svolgendo la professione di commercialista. Pippo Civati , classe 1975. Prima consigliere comunale e segretario dei DS di Monza, dal 2005 è stato uno dei più attivi consiglieri regionali del Partito Democratico. Antonino Foti , classe 1958. Medico chirurgo presso l'ospedale di Desio, città che lo vede protagonista politico nel suo ruolo di consigliere comunale. Silvia Preda , classe 1950. Attualmente è Vicesindaco di Verano Brianza.

In poche parole, un'altra Italia

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In questa campagna elettorale per le elezioni regionali, Berlusconi ha di nuovo spinto sull'acceleratore della sua anomalia populista. Ancora una volta la scelta di campo, il bene e il male, con me o contro di me. Ha fatto il capopopolo, il capolista, il caporedattore del Tg1, tutto tranne che il capo del governo. Con in più il giuramento dei candidati governatori nelle mani dell'Imperatore, gli insulti ai questori, la restrizione degli spazi di informazione, la riduzione della politica a comizio. Ha evitato il confronto per non parlare delle promesse fatte che non sono venute. Berlusconi ha trasformato le regionali in una questione ideologica perché sa bene che i miracoli che ha promesso non si sono realizzati. Penso, e non da oggi, che Berlusconi non può più tirare la palla avanti, non ha più niente da dire sul futuro . È un surfista, sta sull'onda, ma prima o poi l'onda incontra la spiaggia. Il partito che ha fondato sul predellino è sbandato alla prima curva. Dal v

Il lavoro al primo posto

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Finale di campagna dedicato al lavoro. Dopo i molti lavoratori incontrati nel tour per la Lombardia, Penati dedica alle aziende e ai lavoratori dell'area metropolitana milanese l'intera giornata di oggi. Questi alcuni numeri dell'area milanese: 22.500 aziende in crisi, 212.000 persone in disoccupazione, 30.000 precari senza lavoro e senza alcuna tutela, 52.221 persone licenziate nel 2000, di cui 32.794 in imprese sotto i 15 dipendenti. Numeri che confermano, purtroppo, i dati nazionali forniti proprio ieri dall'Istat, che parla di 380.000 posti di lavoro persi e di una disoccupazione arrivata all'8,2% Mentre il Governo "esulta" per questi numeri, contento perchè in altri paesi d'Europa le cose vanno peggio, Filippo Penati visita oggi ItalTel, Maflow, Nerviano Medical Sciences, Tosi, Lares, Nokia Siemens, Agile ex Eutelia, Balfour Betty, Emit spa, Vettabia, Mc Bride, Fila, Ergo ass, Motorola, ING Direct, Bohering, Mifharm, ST Microelectronics ... Queste

Filippo Penati a Monza

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Filippo Penati a Monza

Questa sera, alle 21, Filippo Penati, candidato Presidente alla Regione, sarà a Monza, presso la Sala Maddalena, Via S.Maddalena a Monza. Partecipano tutte le forze politiche che sostengono la sua candidatura.

Parte il tour elettorale di Filippo Penati

E' partito il Pullman di Filippo Penati Candidato Presidente di Regione Lombardia:10 tappe attraverso le province lombarde per far conoscere il Progetto Alternativa lombarda. Un tour elettorale per incontrare i cittadini e parlare di come migliorare il trasporto pubblico, per parlare di green economy e di ambiente e dire no al nucleare, per proporre aiuti alle famiglie (la riduzione dello 0,5% dell'addizionale Irpef) e alle piccole imprese e alle imprese famigliari (la riduzione al 2,98 % dell'Irap), per sviluppare l'assistenza domiciliare e la medicina del territorio. Dice Penati: Dopo 15 anni di governo formigoniano in questa regione è tempo di cambiare. Per far conoscere le mie proposte attraverserò con un pullman tutte le province della Lombardia. Ogni giorno saremo in mezzo alle gente, per ascoltare le richieste dei lombardi e per parlare con loro delle nostre iniziative LE TAPPE DEL TOUR lunedì 15 marzo COMO e Provincia martedì 16 marzo LODI e Provincia (+ Seriate

Per vincere: sì alle regole, no ai trucchi

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Se il governo indossa gli anfibi e scende in piazza con attacchi violenti contro le istituzioni, noi non restiamo certo in pantofole. Siamo un’opposizione di governo, ma che si mobilita quando è a rischio la tenuta democratica del Paese, come abbiamo deciso di fare sin da sabato scorso assieme agli altri partiti del centrosinistra e a tante associazioni. Sapremo vincere le elezioni dicendo sì alle regole e no ai trucchi , tornando a parlare dei problemi veri degli italiani. Democrazia, regole, lavoro, diritti, legalità: in poche parole, un’altra Italia. Pierluigi Bersani

No al condono elettorale

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Le regole non si cambiano quando la partita è in corso. Il decreto Berlusconi che salva le liste del Pdl è inaccettabile, una finta interpretazione che riscrive i termini previsti dalla legge elettorale. Le regole valgono per tutti i cittadini, tranne che per il Pdl che può cambiarle a proprio piacere. Tutto ciò è molto grave, oltre che inaccettabile e per questo invitiamo tutti i cittadini che credono nel rispetto delle regole a una mobilitazione che comincerà domani all’Arengario di Monza. Lo dichiara Enrico Brambilla, Segretario provinciale del PD di Monza e Brianza, annunciando il presidio che si terrà domani, domenica 7 marzo, dalle 17.00 all’Arengario di Monza. Il consiglio dei ministri ha approvato il decreto interpretativo per risolvere il pasticciaccio delle liste a sostegno di Renata Polverini e Roberto Formigoni rimaste escluse in vista delle prossime elezioni regionali. Per Palazzo Chigi basta arrivare nell'edificio dove hanno sede gli uffici dove presentare le liste en

Regionali, pronto il listino di Filippo Penati

Gianni Bugno, campione del mondo di ciclismo, Rosanna Della Valle , operaia, Maruska Piredda, assistente di volo precaria, il sindaco di Corsico, Sergio Graffeo, il già sindaco di Bergamo, Roberto Bruni, Gigi Ponti, capogruppo del Pd al consiglio provinciale di Monza e Brianza. Sono questi alcuni dei 16 componenti del listino di Filippo Penati, candidato alla Presidenza della Regione Lombardia. Dice Penati: Si tratta di una lista che vuole essere rappresentativa del mondo del lavoro della regione, sono diversi i lavoratori presenti in lista sia dipendenti che autonomi. Questo a testimonianza della centralità del lavoro nel nostro progetto di Governo. Forte è anche la presenza di amministratori locali, espressione della migliore tradizione di governo lombarda. Sono, infine orgoglioso che sia presente nel listino Gianni Bugno, un grande campione, simbolo delle eccellenze che la nostra regione sa esprimere. IL LISTINO Filippo Penati Rosanna Dalla Valle , 37 anni, operaia Maruska Piredda ,

Domani Filippo Penati in Brianza

Filippo Penati, candidato del centrosinistra alla Presidenza della Regione, sarà domani in Brianza. In occasione della tappa brianzola Penati farà visita al presidio dei lavoratori alla ex Celestica di Vimercate (dalle ore 10, Via Lecco - Vimercate) che si oppongono alle proposte delle aziende subentrate nel sito produttivo, Sem e Bames di proprietà del Gruppo Bartolini, che chiedono la cassa a zero ore per 300 lavoratori su 650 complessivamente occupati. Alle 11.30 il candidato del centrosinistra parteciperà alla conferenza stampa presso la sede provinciale del Pd in Via Arosio 6, a Monza. Filippo Penati e il segretario provinciale del Pd Enrico Brambilla rilanceranno le proposte contro la crisi, per il lavoro e il sostegno alle famiglie e presenteranno i candidati del Pd brianzolo alle regionali di marzo.

Regionali: i candidati del PD per la Provincia di Monza e Brianza

Consiglieri uscenti, volti nuovi, molte donne e una forte relazione con il territorio: ecco le liste del PD Lombardo, approvate lunedì scorso. Per la Provincia di Monza e Brianza i cinque candidati che rappresenteranno il PD a sostegno della candidatura di Filippo Penati sono Laura Barzaghi, Enrico Brambilla, Pippo Civati, Antonino Foti e Silvia Preda. Laura Barzaghi è al suo secondo mandato da Sindaco di Nova Milanese, riconfermata nel 2008. Enrico Brambilla è il segretario provinciale del PD, dopo essere stato per due mandati Sindaco di Vimercate. Pippo Civat i è consigliere regionale uscente, uno dei più impegnati e "valorosi" esponenti della minoranza in Regione. Antonino Foti è consigliere comunale a Desio. Silvia Preda è vicesindaco del Comune di Verano Brianza. Persone ben conosciute nel territorio di Monza e Brianza, che possono portare in Regione la loro competenza politica, professionale e amministrativa.

L'alternativa lombarda: al lavoro per il programma

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E' in campo l'alternativa lombarda, il candidato PD al Pirellone Filippo Penati è ufficialmente sostenuto da un'ampia coalizione, composta da PD, Italia dei Valori, Sinistra ecologia e libertà e Verdi. La coalizione ha individuato anche i dieci punti più importanti del programma da presentare: 1. Nuovo sviluppo. Con l’economia verde. 2. Centralità della persona: a partire da anziani e bambini. 3. Al lavoro. Per promuovere opportunità. 4. Muoversi bene e non perdere tempo. 5. Una risorsa da tutelare: il territorio. 6. Meno burocrazia, più efficienza e trasparenza. 7. Un fisco a misura di famiglie e imprese. 8. Al fianco di chi scommette su futuro, a partire dai giovani. 9. Lombardia digitale. 10. Casa dolce casa. Questi dieci punti sono una prima riflessione sulle cose da fare per costruire l’alternativa lombarda. Sono il risultato e la sintesi del lavoro di molti esperti in diversi settori, dei consiglieri regionali uscenti, delle forze che sostengono la mia candidatura. Pi

La giornata dei pendolari

Il 28 gennaio è la giornata che il PD Lombardo dedica ai problemi dei trasporti, con un’attenzione particolare al tema dei pendolari. Una giornata per dare voce a chi ogni giorno si sposta con i mezzi pubblici, alle difficoltà che incontra, soprattutto alle proposte che intendiamo mettere in campo: per noi sarà uno dei temi chiave delle prossime elezioni regionali. PERCHÈ I TRENI IN LOMBARDIA NON FUNZIONANO? Non tutti sanno che sono le scelte della Regione a stabilire il costo del biglietto, il tipo, il numero e la frequenza dei treni in circolazione, secondo un Contratto di Servizio con i gestori dei treni. Regione Lombardia investe troppo poco per i 560 mila viaggiatori che usano abitualmente il treno, che sono circa il 40% dei pendolari italiani, e che potrebbero essere molti di più, con benefici sul traffico e sull'inquinamento, se il servizio fosse diverso. Nella sola area milanese l'88% dei pendolari si sposta in auto. Quasi tutte le linee ferroviarie lombarde hanno frequ

Una Lombardia più forte, più sicura, più aperta

Si è svolta ieri l'assemblea regionale del Partito Democratico, dedicata all'elaborazione delle proposte per la campagna elettorale delle elezioni regionali. Al termine dei lavori, l'assemblea ha approvato questo documento, che riassume gli obiettivi e il senso della candidatura di Filippo Penati a Presidente della Regione Lombardia: La Lombardia è una fra le realtà territoriali più avanzate al mondo. La grande dedizione al lavoro in tutte le sue forme, il saper fare, il civismo diffuso e il senso della comunità che ha portato molti Lombardi a dedicarsi al volontariato e all’impegno sociale, hanno contribuito, nel corso della storia, alla crescita e allo sviluppo di questa terra. Negli ultimi anni, tuttavia, il modello di società lombardo capace di coniugare laboriosità e apertura è stato messo pesantemente in discussione dalla politica del centro destra lombardo, che ha finito per alimentare le ansie e le preoccupazioni delle persone, piuttosto che governare le conseguenze

L'alternativa lombarda

Filippo Penati ha pubblicato su Facebook questa nota, inserendo anche il nostro circolo tra i destinatari e protagonisti di questo lavoro per il futuro della nostra Regione. Non è tempo di protesta ma di proposta. Il nostro obiettivo è costruire un'alternativa lombarda, un progetto di governo concreto, riformista e innovativo. Lanciamo una sfida a Formigoni su quello che per 15 anni è stato considerato il suo punto di forza, il buon governo. Il nostro obiettivo è quello di costruire un'alternativa reale al formigonismo, pensata per rispondere ai bisogni di famiglie, lavoratori, imprese che tutti stanno soffrendo per una crisi profonda che il centro destra, è ormai evidente, non è in grado di affrontare. Siamo davanti ad un sistema di potere che appare granitico, ma che invene è evidentemente al tramonto. Ha perso la capacità di governare lo sviluppo della Regione; si è rivelato per quello che è, un sistema chiuso mentre oggi più che mai c'è bisogno di capacità espansiva e d