Non si possono cancellare le persone
La persecuzione di Orbán verso le persone Lgbtbqia+ sta assumendo tratti sempre più drammatici, ed è semplicemente inaccettabile che tutto ciò accada dentro i confini dell’Unione Europea.
Orbán vieta per legge i Pride in Ungheria per negare la visibilità e dunque l’esistenza stessa della comunità Lgbtqia+, una degenerazione che vede leggi omobitransfobiche sempre più violente. Quella stessa Ungheria che la destra di Meloni e Salvini in Italia hanno citato spesso come modello.
Prendano le distanze da questa legge oscurantista del loro alleato Orbán. La diversità non si può vietare per legge, non si possono cancellare le persone. Siamo e saremo al fianco della comunità Lgbtqia+ in Ungheria come in Italia e tutta Europa.
Elly Schlein