Lavoro e sanità, per battere la destra
“Da una parte c’è un approccio ipocrita, dall’altra il PD che ha idee e proposte su sanità, lavoro, scuola”.
Così la Segretaria Elly Schlein in Emilia-Romagna per una serie di iniziative che hanno toccato Carpi, Modena, Reggio Emilia e Bologna. Fra le varie tappe, la visita al campo di concentramento di Fossoli, in compagnia del Presidente della Regione Stefano Bonaccini, del candidato dei socialisti alla presidenza della Commissione Europea Nicolas Schmit, dell’ex premier Romano Prodi e del Presidente della Fondazione Fossoli Pierluigi Castagnetti. L’occasione è la tornata elettorale del prossimo 8 e 9 giugno, che oltre alle europee, interessa diversi comuni.
“Più che ai sondaggi – ha ricordato Schlein parlando con i cronisti – guardiamo al calore con cui ci accolgono le persone. Stiamo girando tutta l’Italia, stiamo facendo una campagna centrata sull’Europa che vogliamo, un’Europa più sociale, più vicina ai bisogni delle persone, un’Europa degli investimenti comuni e non più dei paradisi fiscali, un’Europa più giusta, dei diritti e dell’inclusione”.
“Abbiamo liste competitive, forti, con una linea chiara su temi cardine come la sanità, la scuola, il lavoro, l’ambiente e sono certa che otterremo un ottimo risultato. L’Europa deve decidere in quale futuro dovranno vivere le sue cittadine e i suoi cittadini, se affidarlo a chi sa solo alimentare le paure, non essendo in grado di risolvere i problemi o a chi decide di accettare le sfide e costruire un’Europa più sociale e di pace.” ha aggiunto.
“Il confronto con la presidente del Consiglio potrebbe rappresentare un momento di chiarezza per le persone. Si vedranno in modo ancora più evidente due visioni agli antipodi dell’Italia e dell’Europa. Da una parte un approccio ipocrita di chi si riempie la bocca con prima gli italiani ma poi non fa nulla per risolvere i loro problemi, anzi li aggrava. Dall’altra chi come il PD ha idee e proposte per aggredire le questioni che stanno a cuore alle persone, sanità, lavoro, scuola e vede nell’Europa più unita e federale la speranza per un mondo di pace e di cooperazione tra i popoli” ha ribadito Schlein. Quanto alle critiche ricevute per le scelta di candidarsi, la Segretaria ha evidenziato di essersi “messa a disposizione del partito per dare una mano, sapendo che più crescerà il consenso al PD e più potremo portare in Europa una delegazione di persone serie, autorevoli, competenti, delle quali ora più che mai c’è un gran bisogno”.
Il tour in Emilia-Romagna, ha dato poi l’occasione alla Segretaria di tornare sulla sua proposta di legge sulla sanità pubblica, e sulla battaglia per il salario minimo. Per alcuni battaglie perse in partenza. “Lo dicessero a chi sta aspettando da un anno e mezzo di fare una gastroscopia o una mammografia, se sono battaglie perse. O a chi guadagna 4 euro l’ora”, ha replicato Schlein. “Solo se lo diranno loro, che sono battaglie perse, smetteremo di portarle avanti. Ma li incontriamo spesso in questo giro per l’Italia e ci chiedono di andare avanti”.