Salvini, la voce di Mosca

Salvini è l’unico a non aver detto una parola di condanna nei confronti di Putin sulla morte di Navalny. D’altronde dal 2017 la Lega ha stilato un’alleanza con il partito del dittatore russo, accordo tutt’ora in vigore. 

Il vicepremier italiano non può restare al suo posto a queste condizioni. Chiarisca e neghi una volta per tutte di essere un amico del Cremlino.

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