Caso Regeni, da Meloni solo parole

Le parole su Giulio Regeni dopo l’incontro tra Meloni e Al Sisi a margine della Cop27 sono una farsa. 

Non ingannino le dichiarazioni sull’Egitto “pronto a collaborare” e la “massima attenzione” sul caso Giulio Regeni: il capo dipartimento del Ministero della Giustizia, Nicola Russo, ha spiegato a Repubblica che per Il Cairo nessun processo e nessuna collaborazione sono possibili, e che rimane valido per la procura egizia quanto detto nel decreto di archiviazione per i quattro imputati per l’omicidio di Giulio: non si potrà mai aprire un procedimento nei loro confronti in Italia. 

Il processo, infatti, è fermo da due anni: l’ex Ministra Cartabia si era offerta di andare personalmente al Cairo per la notifica agli imputati, Mario Draghi aveva deciso di costituire la Presidenza del Consiglio come parte civile nel procedimento: con Meloni abbiamo solo belle parole, mentre i fatti raccontano altro. 

È l’ennesimo schiaffo alla memoria di Giulio. 

Brando Benifei, Capodelegazione PD al Parlamento Europeo

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