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La rabbia e l'algoritmo

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Riprendiamo qui un'articolo che ci ha inviato il compagno Mauro Caruso. L'articolo lo trovate su Volta.org . Volta oltre che ad essere un sito internet sono persone provenienti da culture, passioni, professioni diverse unite dalla convinzione che il modo migliore di prevedere il futuro sia quello di inventarlo. L'articolo  scritto da Giuliano da Empoli ( saggista italiano, presidente del think tank Volta e editorialista del Messaggero) ci dice che è ora di prendere il Moviment o 5 Stelle (e i suoi alleati globali) sul serio: i due volti del populismo e cosa fare da qui in poi. Livorno è una città importante, nella storia della sinistra italiana. Qui si è prodotta, nel 1921, la scissione che ha dato vita al Partito Comunista Italiano. E qui, ottant’anni dopo, si sono incontrati per la prima volta Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio, in una scena inaugurale – l’incontro tra l’animale da palcoscenico, poderoso ma incerto sulla direzione da dare alla sua

Perché è importante la legge sul "Dopo di noi"

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Cosa ne è di un disabile, della sua assistenza, quando i genitori, fonte primaria di assistenza, vengono a mancare? Cosa fare per dare serenità ai genitori anziani sul futuro dei propri figli? Queste le ragioni che hanno spinto il governo a legiferare su questo tema, sulla spinta di un'iniziativa parlamentare nata durante la passata legislatura, e fortemente voluta da associazioni e fondazioni che si occupano di disabilità grave.  Il Governo ha stanziato a copertura 90 milioni di euro per il 2016 e 38,3 per il 2017 e 56,1 per il 2018, introducendo un progetto individuale, per l'inserimento del disabile quando sono ancora in vita i genitori. Un traguardo importante che colma una lacuna e restituisce serenità, autonomia e inclusione sociale. E per il quale anche questa volta  #‎ M5S  ha votato contro. Il Fondo servirà per realizzare interventi concreti, in ottica abitativa per esempio, o a sviluppare programmi che aiutino i soggetti a potersi gestire in futuro nella

Unioni Civili. Le ragioni di una scelta

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Venerdi si è svolto un consiglio comunale particolarmente importante, durante il quale gli assessori hanno presentato il bilancio in vista dell'approvazione che dovrebbe arrivare entro il mese di Maggio. L'argomento però sul quale si sono concentrate maggiormente le curiosità e le attenzioni della stampa e del dibattito in città è stato quello scaturito dalla mozione presentata dal M5S sul tema dell'istituzione di un registro delle unioni di fatto . Un tema che non puo' essere ignorato, nè sottovalutato nel dibattito sui diritti civili nel nostro paese. Un paese che è cambiato molto negli ultimi anni e che dovrebbe impegnarsi coerentemente per assicurare i diritti a tutti i cittadini, ignorando pregiudizi e prese di posizione ideologiche. Per questo, anche come Partito Democratico, ci siamo fortemente interrogati sulla posizione da assumere in risposta alla mozione presentata dal M5S, e vogliamo spiegare i motivi che hanno portato alla bocciatura venerdi scorso

Sulle Europee.

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In questi giorni è stata lanciata la campagna dei democratici per le Europee , di cui vi parleremo ampiamente.  E' molto interessante in questo dibattito veder però crescere alcune polemiche, spesso pretestuose .  Quella, ad esempio, secondo cui i   2.814.801  cittadini che presero parte alle primarie del Pd erano dei masochisti che versavano due euro per nulla , mentre le  35.188  persone che hanno partecipato (con un click) alle elezioni online dei candidati per le europee del M5S, grazie alle quali saranno spediti a Strasburgo individui che hanno raccolto nel migliore dei casi 556 voti e nel peggiore 33 preferenze, sono un segno inequivocabile della partecipazione democratica che da voce ai cittadini.  (continua a leggere qui ) C'è qualcosa che non torna, in questo ragionamento . Soprattutto se spesso questa gente è sconosciuta dagli stessi membri dei comitati cittadini e sembra cogliere l'occasione enorme per arrivare ad una poltrona europea con facilità

I tanti "vedremo, faremo" che sono diventati "avremmo potuto fare"...

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Ieri al Senato, uno degli interventi più belli è stato tenuto dalla Senatrice Paola de Pin, del gruppo misto, eletta nel M5S e da lì espulsa perché è così che funziona nel regno di beppe grillo con chi non condivide le sue decisioni ("sue decisioni" perché di organismi dirigenti eletti democraticamente e incaricati di prendere le decisioni non ce ne sono) e di Casaleggio. La giornata di ieri, oltre a segnare una sconfitta politica per Berlusconi, messo per la prima volta in minoranza da alcuni dei suoi più devoti seguaci, ribadisce l'irrilevanza del M5S in questo Parlamento: irrilevanza ancora più clamorosa per un movimento politico che ha preso il 25%.  "Sembra che stiano a ballarò" ha detto qualcuno: e in effetti nel suo isolamento, il gruppo di parlamentari di bebbe grillo è costretto a caratterizzarsi solo con gesti eclatanti e dichiarazioni, ma non con un azione per il cambiamento. "I vertici [del M5S], per fedeltà formale a un pezzo di

Le nuove consultazioni al Quirinale

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Sono ore di profonda incertezza per il nostro Paese. Ieri sera, al termine del nuovo giro di consultazioni (ne avevamo parlato qui ), il Presidente Napolitano si è preso una pausa di riflessione, per decidere cosa fare. Pesano, nella scelta, i tre NO sentiti nuovamente ieri : il NO del PdL ad un governo del Presidente, il NO fortissimo del Pd ad un accordo con il PdL, il NO su qualunque ipotesi da parte del Movimento 5 Stelle. Si parla anche dell'ipotesi di un anticipo della scadenza del mandato del Presidente , con Napolitano pronto a dimettersi per lasciare ad un nuovo Capo dello Stato tutte le opzioni possibili, compreso lo scioglimento delle Camere. Al termine del giro di consultazione le posizioni emerse sono le seguenti: La posizione del Movimento Cinque Stelle Il capogruppo al senato del Movimento 5 stelle Vito Crimi: “Abbiamo preso atto che alla conclusione delle consultazioni del primo mandato esplorativo dell’onorevole Bersani non ci sono le condizioni pe