Una maggioranza tra tensioni e divisioni. Si può riassumere così la seduta del Consiglio comunale di venerdì 24 ottobre dedicata all'approvazione del Documento unico di programmazione 2026-2028. Fin dall'inizio come forze di opposizione abbiamo registrato situazioni poco comprensibili: il gruppo consiliare e gli assessori di BPE, Sindaco incluso, sono arrivati in aula con oltre mezz’ora di ritardo rispetto all’orario di convocazione, mentre due assessori e metà del gruppo di Fratelli d’Italia erano del tutto assenti. A rubare la scena è stata la situazione di stallo verificatasi al momento della discussione del DUP che ha bloccato il Consiglio: dopo l'approvazione in giunta e la trasmissione ai Consiglieri a inizio mese del testo, il Sindaco si è accorto solo all'inizio del dibattito che due intere pagine del documento andavano stralciate perché "inammissibili". Il Consiglio è rimasto così bloccato per quasi un’ora, segno di una maggioranza allo sband...
Servono più risorse per la salute mentale, ce lo chiedono anche le ragazze e i ragazzi nelle scuole e nelle università. Oggi la tua possibilità di curarti dipende da dove nasci e vivi perché ci sono regioni che hanno strutture, percorsi e professionisti e regioni che ne sono del tutto prive. Questo viola l’articolo 32 della nostra costituzione sul diritto alla salute, ma pure l’articolo 3 che parla di eguaglianza. La salute mentale non può essere considerata un tabù, e assistiamo al rischio che si facciano clamorosi passi indietro verso l’istituzionalizzazione come unica risposta. Invece serve un lavoro sinergico che metta al centro le persone e non lasci sole le famiglie, dobbiamo ancora fare i conti con le conseguenze gravi sulla salute mentale del periodo pandemico. Non è possibile che vi sia una carenza strutturale di neuropsichiatri infantili, che ci voglia così tanto tempo per avere le diagnosi. La nostra deve diventare una società della cura, consapevole che la riduzione delle d...
In questi giorni cosi difficili e complessi, rappresentanti del Partito Democratico non erano solo impegnati nella missione umanitaria per Gaza con la Flotilla ma anche in Ucraina celebrando anche lì il giubileo della speranza. Proprio l'altra notte sul treno che li stava riportando a casa hanno vissuto attimi di paura e terrore a causa degli attacchi russi a Leopoli. Tra questi volontari della rete MEAN Movimento Europeo Azione Nonviolenta anche il nostro Vicesegretario regionale Matteo Rossi, il Segretario provinciale di Mantova Adriano Stabile e la monzese Sarah Brizzolara. Ora sono a casa e la paura passata, ma ancora una volta grazie! Grazie anche a loro perché il PD ha un senso se sa immergersi nelle ferite, nel dolore e nella sofferenza di chi anche in Ucraina ogni giorno convive con allarmi anti bomba, il suono dei proiettili e il frastuono dei missili in una guerra che va fermata. Presto un momento per farci raccontare da loro questa esperienza e soprattutto gli scambi a...