La destra aiuta i più ricchi sulla pelle di chi è più in difficoltà e dei più giovani. Il capolavoro di Giorgia Meloni, quella che doveva fare la storia.
Il diario di Annalisa Corrado dalla Global Sumud Flotilla, in corso di pubblicazione su Domani , è il racconto di quello che è sempre possibile fare quando il mondo è in fiamme. Del movimento perenne delle ali che tiene ferma la parte giusta della storia. “Mentre gli altri animali non fanno che deriderlo, il colibrì non molla. Alle grida che gli intimano di fermarsi e lo prendono in giro dicendogli «cosa credi di fare con quel becco minuscolo?», lui risponde ammettendo di non saperlo chiaramente, ma di non poter fare a meno di «fare la sua parte». Come la Flotilla”.
Una maggioranza tra tensioni e divisioni. Si può riassumere così la seduta del Consiglio comunale di venerdì 24 ottobre dedicata all'approvazione del Documento unico di programmazione 2026-2028. Fin dall'inizio come forze di opposizione abbiamo registrato situazioni poco comprensibili: il gruppo consiliare e gli assessori di BPE, Sindaco incluso, sono arrivati in aula con oltre mezz’ora di ritardo rispetto all’orario di convocazione, mentre due assessori e metà del gruppo di Fratelli d’Italia erano del tutto assenti. A rubare la scena è stata la situazione di stallo verificatasi al momento della discussione del DUP che ha bloccato il Consiglio: dopo l'approvazione in giunta e la trasmissione ai Consiglieri a inizio mese del testo, il Sindaco si è accorto solo all'inizio del dibattito che due intere pagine del documento andavano stralciate perché "inammissibili". Il Consiglio è rimasto così bloccato per quasi un’ora, segno di una maggioranza allo sband...
La sanità pubblica è uguaglianza. Il Servizio nazionale deve curare bene le persone, farle sentire al sicuro e in buone mani, sempre. Il tetto sulla spesa per il personale sanitario va tolto: più assunzioni, più lavoro di qualità per chi ci assiste, servizi migliori per chi ha bisogno di cure. Servono più risorse al Fondo Sanitario Nazionale, con finanziamenti mai inferiori al 7% del Pil. Perché la sanità non è un costo, ma un investimento per la crescita del Paese e per la qualità della vita. Dobbiamo applicare le riforme per eliminare le diseguaglianze nei territori e garantire l'accesso alle terapie a tutti, con una rete ospedaliera moderna, sicura e sostenibile, riducendo le attuali liste di attesa. Bisogna garantire più risorse, piani diagnostici terapeutici più omogenei, realizzare nuovi modelli di assistenza e prevenzione, puntando soprattutto sulla medicina di prossimità. Serve un piano straordinario di cure per la salute mentale, accessibile, rinnovato e dotato di personal...