Caro mensa, Benzi evita il confronto

“Dalle Sue dichiarazioni, si evince che alcune persone avrebbero firmato la petizione senza comprenderne pienamente il contenuto e che, successivamente, avrebbero contattato il Comune per richiedere la rimozione della loro firma. Al fine di evitare ritardi o ostacoli alla nostra richiesta, e nel rispetto delle istanze arrivate al Comune, il Comitato ha inviato all’Amministrazione una PEC per ribadire l’importanza dell’incontro richiesto. Con tale comunicazione, si richiede anche di ricevere l’elenco completo delle persone che hanno comunicato al Comune la volontà di essere rimosse dalla lista dei firmatari. Tale richiesta è finalizzata ad aggiornare i nostri documenti e garantire la piena corrispondenza tra le firme raccolte e quelle effettivamente valide, senza alimentare tensioni né ulteriori incomprensioni sulla questione”. 

Con queste parole, civili e costruttive, il comitato dei genitori costituitosi per affrontare il problema del caro mensa ha risposto agli attacchi scomposti mossi dalla Vicesindaco Mariele Benzi. L'ennesima dimostrazione di uno spirito costruttivo a cui l'amministrazione continua rispondere con l'ostinata intransigenza nel non voler aprire un dialogo

Benzi continua a evitare il confronto, ma stia serena: se non vorrà discutere il tema con i genitori, lo farà con noi in Consiglio Comunale. Lo dobbiamo alle famiglie brugheresi.

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