«Attenti, politici: Twitter è la terza voce»


Qui avevamo iniziato ad introdurre il concetto di campagna elettorale permanente e l'uso di twitter come mezzo di aggregazione dell'attività politica.

Abbiamo anche inventato un hashtag (i primi a Brugherio) per raccogliere le vostre proposte e seguire in diretta i consigli comunali.

Quest'oggi L'Unità ritorna sul tema intervistando un giovane guru di comunicazione politica applicata ai social media, Marco Massarotto.

40 anni, fondatore di Hagakure (agenzia basata a Milano che aiuta le aziende "ad ascoltare quello che dicono i consumatori, a parlare, a trovare una voce e un'identità su Internet"), esperto di Internet PR, Massarotto ha dedicato l'ultimo libro ("Social Network", edito da Apogeo) proprio all'uso dei social media da parte delle aziende e dei partiti politici. E ne consiglia un altro ("Twitter", di Federica Dardi) proprio per imparare a muoversi nell'universo del 140 caratteri.


Tweetstar, la rubrica de l'Unità curata da Maddalena Loy e Cesare Buquicchio e dedicata alle "star" di Twitter, ha incontrato Massarotto dedicandogli la quarta puntata. Marco - che ha curato la comunicazione sui social dell'attuale sindaco di Milano - ha parlato del caso Pisapia-Moratti. Ma anche dei London Riots, della primavera araba su Internet e del Pdl assente dal web, spiegando come cambiano le "conversazioni" tra cittadini e politici grazie a Twitter, che si rivela anche un mezzo "ecologico": ecco perché...

Segui l'intervista sul sito de L'Unità

DoppiaM

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