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Per ragionare insieme di futuro

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Martedì il Senato ha discusso e successivamente votato la fiducia al governo Letta . Dopo il dibattito in aula, il presidente del Consiglio Enrico Letta ha tenuto un discorso in cui ha detto, tra le altre cose, che il governo è stato caricato di «aspettative eccessive» e che è un progetto molto fragile e difficoltoso, nato in un momento di emergenza . Letta ha aggiunto che «sulla paura del mescolarsi e la grande coalizione, occorre fare scelte senza paura, che individua invece un’identità debole». Ha infine concluso dicendo che «avrei voluto anch'io essere oggi in un governo diverso, ma dobbiamo fare i conti con la realtà». Appena ottenuta la fiducia il premier Enrico Letta ha cominciato il tour europeo per incontrare i vertici dei paesi europei. Al vertice italo tedesco con Angela Merkel si è parlato soprattutto di crescita e politiche del rigore. «Do a Enrico Letta il mio più caldo benvenuto. Ci conosciamo già personalmente - ha detto Merkel, e ci sono molti motivi per

Vince l'Italia

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da skytg24 da Il Post Vince l'Italia della politica e del calcio. Mentre 23 milioni di italiani seguivano in tv e nelle piazze la semifinale tra Italia e Germania, a Bruxelles i grandi d'Europa erano impegnati a "salvare" l'euro. Dopo un drammatico, tesissimo negoziato durato 15 ore con tanto di veto di Monti e Rajoy, i leader hanno trovato l'accordo sullo scudo anti-spread imposto dall'Italia. "La zona euro ne esce rafforzata", ha raccontato all'alba il presidente del Consiglio Mario Monti. La giornata è stata lunghissima . Monti ha negoziato dalle nove del mattino, prima al telefono, poi di persona. Poi ci sono stati i contatti con la Merkel e i vertici delle istituzioni europee, l'intenso lavoro dei rappresentanti dei diversi paesi e alla fine, proprio mentre si giocava la semifinale, Monti ha usato "l'arma finale" di minacciare il veto italiano sull'intero pacchetto Europa, seguito a ruota da Rajoy e c

Il manifesto di Parigi

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Il segretario del Pd Pier Luigi Bersani , il candidato alle presidenziali francesi François Hollande e il leader della Spd tedesca Sigmar Gabriel e il primo ministro belga Elio di Rupo sottoscriveranno un documento che ha il valore di un programma comune delle forze progressiste europee I leader di Pd, Spd e Ps firmeranno il "manifesto di Parigi" :  una sfida all'asse Merkel-Sakrozy per un programma comune  di "crescita, solidarietà e democrazia" L’appuntamento è per sabato 17 marzo, a Parigi . L’iniziativa è di fatto senza precedenti. Francia, Italia e Germania andranno al voto nei prossimi diciotto mesi e le forze di centrosinistra non solo hanno deciso di sottoscrivere un patto pubblico, ma si candidano a governare sulla base di una piattaforma programmatica centrata sulla dimensione comunitaria , e non solo su politiche nazionali. CRESCITA, SOLIDARIETA', DEMOCRAZIA Parole chiave del testo sono «crescita», «solidarietà» e «democrazia» . Si in

Un “contratto generazionale”

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Ieri vi abbiamo raccontato le difficoltà del Governo Monti nel riformare il mercato del lavoro. Inoltre vi abbiamo illustrato come tutte le proposte in campo,  quelle più autorevoli, condivisibili o meno, provengono dal centrosinistra .   Anche in Francia in questi giorni si parla di riforma del mercato del lavoro. Anche qui a far da padroni in quando a proposte sono i socialisti (la sinistra francese). Un “contratto generazionale” col quale ogni azienda che assuma a tempo indeterminato un giovane sotto i 25 anni, affidandone la formazione a un dipendente senior (già assunto o reclutato appositamente), s arà esentata per tre anni dai contributi su entrambi i dipendenti . Il dispositivo, che stabilizzerebbe i giovani aiutando i senior a maturare una pensione piena, è applicabile anche al rovescio: un giovane può formare un senior, per esempio nell’utilizzo delle nuove tecnologie. È questa la proposta di riforma avanzata da François Hollande, il candidato dei socialisti che f