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Le conclusioni di Gugliemo Epifani alla Festa Democratica nazionale (Genova)

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Quest'anno la Festa Nazionale del Partito Democratico non si è conclusa con il tradizionale comizio finale del Segretario, ma con una più sobria intervista di Guglielmo Epifani a Lucia Annunziata, davanti alla platea dei militanti, dei simpatizzanti e dei partecipanti alla festa. La Siria è stato l'argomento più affrontato , per la gravità della situazione:  "Il governo ha fatto una scelta giusta fin dal principio, dichiarandosi contrario all'intervento in Siria - ha detto in prima battuta Epifani - Oggi rispondere con bombardamenti e interventi militari aggraverebbe la situazione. Il rischio che corriamo è che si inneschi un incendio in tutta la regione , per gli interessi contrapposti che ci sono in quelle aeree, con ripercussioni sulla pace e sulla stabilità dell’intero Mediterraneo, nel quale, ricordiamo, siamo immersi fino in fondo.   Noi come Pd siamo contrari all’intervento militare, non per coprire certo il regime di Assad, ma perchè l'unica s

In Siria usato il gas Sarin

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Nei post precedenti  vi avevamo raccontato dell'inchiesta del  quotidiano francese  Le Monde    sull'uso delle armi chimiche in Siria, dove il regime di Bashar al Assad avrebbe iniziato a utilizzarle contro i ribelli in maniera sempre più frequente a partire dal mese di aprile. E' notizia di ieri che materiali prelevati in Siria e analizzati in un laboratorio della Francia provano la presenza di gas sarin nei campioni.  Il ministro degli Esteri francese Laurent Fabius ha dichiarato che per questo “tutte le opzioni sono sul tavolo” , compreso l’intervento militare “nel luogo dove il gas viene prodotto o immagazzinato”. Laurent Fabius, ha poi spiegato che ora Parigi “è certa che il gas sarin sia stato utilizzato in diverse occasioni in Siria, e in maniera localizzata”. “Sarebbe inaccettabile – si legge in una nota del ministro – che i responsabili di questi crimini possano beneficiare dell’impunità”. Simili conferme sono arrivate oggi da Londra, dove il Foreign

Novità dalla Siria

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Qui , qui , qui e qui avevamo scritto gli ultimi post sulla situazione in Siria.  L'avevamo fatto anche in occasione del rapporto firmato dall'organizzazione Human Rights Watch che spiegava come dalla fine del luglio 2012 le forze aeree siriane del presidente Bashar al-Assad abbiano ripetutamente e indiscriminatamente lanciato attacchi aerei contro i civili. Oggi torniamo a parlarne perchè i ministri degli Esteri dell’Unione europea hanno deciso di revocare l’embargo sulle armi alla Siria e di mantenere invece le sanzioni economiche imposte al regime di Damasco. È questo l’esito del vertice Ue che si è concluso lunedì in tarda sera. Ce lo racconta Il Post . Embargo e sanzioni scadono il 31 maggio e per questo era necessario stabilire se rinnovarle. Dal momento che si è deciso di revocare l’embargo, i Paesi europei potranno valutare individualmente se inviare armi, ma nella dichiarazione congiunta diffusa al termine del summit si legge che non procederanno “a que

Il punto sulla Siria

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Qui avevamo scritto l'ultimo post sulla situazione in Siria. L'avevamo fatto in occasione del  rapporto  firmato dall' organizzazione  Human Rights Watch    che spiegava come dalla fine del luglio 2012 l e forze aeree siriane del presidente Bashar al-Assad abbiano ripetutamente e indiscriminatamente lanciato attacchi aerei contro i civili.  Oggi torniamo a parlarne  perché  in questi giorni si sono intensificati i raid di Israele contro il regime di  Damasco.  Il fuoco è stato aperto contro rifornimenti di armi iraniane destinato agli Hezbollah libanesi. Un alto responsabile israeliano ha confermato     «Il blitz vicino all’aeroporto di Damasco aveva come obiettivo missili iraniani per gli Hezbollah». Quindi per  Bashar al-Assad  si apre un nuovo fronte oltre a quello interno con i ribelli. La situaizone come ci racconta il Corriere della Sera potrebbe essere ad una svolta. Per il regime di Assad, impegnato a fronteggiare la ribellione, è stato senza dubbio un

Assad ha usato armi chimiche?

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Homs. (SARKIS KASSARJIAN/AFP/Getty Images) Torniamo a parlare della situazione della Siria.  Qui , qui , qui e qui i post precedenti. Giovedì 25 aprile l’amministrazione statunitense di Barack Obama ha mandato una lettera al Congresso relativa all’uso di armi chimiche in Siria, questione di cui si sta parlando molto negli ultimi mesi e affrontata in diverse occasioni anche alle Nazioni Unite: nella lettera, che è stata inizialmente visionata dal New York Times, si sostiene che le agenzie nazionali di intelligence hanno confermato con “un certo grado di sicurezza” che il governo siriano di Bashar al Assad avrebbe usato il gas nervino sarin, in maniera ridotta e circoscritta, negli scontri con i ribelli. Leggiamo dal sito de La Stampa . Washington lo ripete da mesi: solo le armi chimiche possono vincere la riluttanza americana a intervenire in Siria. Così, mentre la feroce guerra civile in cui è degenerato lo scontro tra il regime di Damasco e il ribelli vola verso quo