Cronaca di una crisi istituzionale a Brugherio
Il clima politico a Brugherio ha toccato minimi storici durante le sedute consiliari del 6 marzo e del 10 aprile 2025, caratterizzate da uno scontro frontale tra i vertici dell'Amministrazione e la cittadinanza.
Al centro del dibattito l'aumento delle tariffe della mensa scolastica, un dibattito che ha viso la Vicesindaco Benzi sminuire la protesta deridendo i genitori per non aver partecipato a una discussione avvenuta a notte fonda (ore 02:15) e violare la privacy effettuando un controllo capillare sui firmatari delle petizioni, analizzando dati sensibili come l'ISEE, la composizione del nucleo familiare e la posizione geografica. Non solo: ha candidamente ammesso di aver contattato personalmente alcuni cittadini e ha pensato bene di mettere in dubbio la consapevolezza di chi ha sottoscritto la petizione.
La Giunta Assi ha completamente abbandonato il concetto di "amministrazione" a favore di un esercizio del potere basato sulla denigrazione e sull'intimidazione. Una profonda frattura tra eletti ed elettori che richiede una politica nuova per essere sanata.
