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"Era una notte buia dello stato italiano..."

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Il 9 maggio 1978 , dopo 55 giorni di prigionia, in una Renault 4 rossa parcheggiata in via Caetani,  veniva ritrovato il corpo senza vita di  Aldo Moro , presidente della Democrazia Cristiana, ucciso dalle Brigate Rosse. Nello stesso giorno, a Cinisi, veniva ucciso  Peppino Impastato . Dai microfoni di Radio Aut denunciava quotidianamente gli affari dei mafiosi. E fu proprio il tritolo di Cosa Nostra a dilaniarne il corpo, sui binari della ferrovia di Cinisi, dopo averlo ucciso. Nel 2012,  in occasione della "marcia dei 100 passi",  che ricorda Peppino Impastato, Agnese Moro aveva scritto al fratello di Impastato:  "Mi piacerebbe tanto che un giorno potessimo ricordare i nostri cari non nel giorno della loro morte, ma nel giorno nel quale festeggiamo la nascita della nostra Repubblica, il 2 giugno.  Allora avrebbero davvero il loro posto, che non è quello di vittime, ma quello di costruttori coraggiosi di un Paese in cui ci sia posto posto per tutti, con uguale dig

Un brutto risveglio

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Trentacinque anni fa veniva ammazzato Peppino Impastato. Il giornalista di Cinisi fu assassinato a 30 anni su mandato di Gaetano Badalamenti, boss di Cosa Nostra , nel corso della campagna elettorale, 5 giorni prima della sua elezione a consigliere comunale di Cinisi nelle liste di Democrazia proletaria. Se celebri sono i "cento passi" - ricordati nell'omonimo film di Marco Tullio Giordana- che occorre fare a Cinisi, per colmare la distanza tra la casa della famiglia Impastato e quella del boss mafioso Tano Badalamenti, ancor più noto era l'obiettivo di Peppino di creare un movimento di opinione volto a denunciare la mafia locale.  Il suo risentimento sfociò nel gruppo "Musica e cultura" fondato nel 1976 e, successivamente, nell'emittente radiofonica locale "Radio Aut": dalla sua radio libera Peppino denunciava i gravi fatti legati ai traffici di droga non risparmiando di fare nomi e cognomi di mafiosi e politici conniventi. Solo l'

9 maggio 1978

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Il 9 maggio 1978 , dopo 55 giorni di prigionia, in una Renault 4 rossa parcheggiata in via Caetani, veniva ritrovato il corpo senza vita di Aldo Moro , presidente della Democrazia Cristiana, ucciso dalle Brigate Rosse. Nello stesso giorno, a Cinisi, veniva ucciso Peppino Impastato . Dai microfoni di Radio Aut denunciava quotidianamente gli affari dei mafiosi. E fu proprio il tritolo di Cosa Nostra a dilaniarne il corpo, sui binari della ferrovia di Cinisi, dopo averlo ucciso. Oggi, in occasione della "marcia dei 100 passi", che ricorda Peppino Impastato, Agnese Moro ha scritto al fratello di Impastato che "Mi piacerebbe tanto che un giorno potessimo ricordare i nostri cari non nel giorno della loro morte, ma nel giorno nel quale festeggiamo la nascita della nostra Repubblica, il 2 giugno. Allora avrebbero davvero il loro posto, che non è quello di vittime, ma quello di costruttori coraggiosi di un Paese in cui ci sia posto posto per tutti, con uguale dignità e ri

Il compagno Peppino Impastato.

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Oggi è il 33esimo anniversario della morte del compagno Peppino Impastato . Un giovane che ha perso la vita lottando contro la mafia. Un uomo che ha dato la vita per i suoi ideali. DoppiaM