Oggi è il 33esimo anniversario della morte del compagno Peppino Impastato. Un giovane che ha perso la vita lottando contro la mafia. Un uomo che ha dato la vita per i suoi ideali.
Settimana prossima, all'area feste di via Aldo Moro, inizia la Festa dell'Unità 2026! Dal 18 al 21 e dal 25 al 28 giugno saranno tanti i momenti e le proposte della nostra festa! Per il programma completo continuate a seguirci sui nostri social e sul blog!
Il nuovo Rapporto Gimbe certifica il fallimento della giunta Fontana. In Lombardia la sanità pubblica è sempre più indebolita: liste d’attesa interminabili, pronto soccorso al collasso, territori senza medici di base. Una rete che dovrebbe garantire equità e prossimità, ma che oggi lascia troppe persone senza risposte. E ora il governo sta lombardizzando la sanità pubblica, seguendo lo stesso modello che ha prodotto disuguaglianze e rinunce alle cure, aprendo sempre di più la strada al privato. I dati parlano chiaro: negli ultimi tre anni il Servizio Sanitario Nazionale ha perso 13 miliardi di euro, mentre le famiglie hanno speso oltre 41 miliardi di tasca propria. Un italiano su dieci non riesce più a curarsi. Noi crediamo in una sanità che non lasci indietro nessuno: ogni persona deve potersi curare nei tempi necessari. Servono investimenti, personale e una visione che rimetta davvero al centro il diritto alla salute come bene comune e valore costituzionale.
La proposta di legge del PD sulle palestre aperte è stata approvata all’unanimità e aggiungiamo un altro tassello per migliorare la vita dei cittadini e per eliminare le ingiustizie: le palestre scolastiche aperte e restituite alla comunità. La proposta di legge prevede infatti la possibilità a società sportive che presentano progetti di riqualificazione di sottoscrivere convenzioni gratuite e di almeno 5 anni. Non solo le palestre delle scuole potranno essere aperte d'estate per fornire a ragazzi e ragazze e over-65 degli spazi dove potersi allenare liberamente e in sicurezza. Un provvedimento che parla di palestre scolastiche e del loro utilizzo in orario extracurricolare, ma in realtà parla anche di un Paese che vuole liberare e far vivere i suoi spazi pubblici. Ogni palestra scolastica chiusa è una ferita, è un’occasione mancata di educazione, di salute, di inclusione.