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Visualizzazione dei post con l'etichetta Bruno Tabacci

Tireremo fuori l'Italia dal buio

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foto di Luca Tomaino "Tireremo fuori dal buio la Lombardia e l’Italia, e tra sette giorni l'arcobaleno colorerà il cielo: ci serve un ultimo sforzo e tutti assieme smacchieremo il giaguaro”. Sono le parole con cui il leader del centrosinistra, Pier Luigi Bersani, ha chiuso ieri a Milano la grande manifestazione di Piazza Duomo, di fronte a una folla di decine di migliaia di persone.  " Dalla Lombardia partirà la svolta , chiuderemo questa fase, gireremo una pagina ventennale, qui in Lombardia e dalla Lombardia per l'Italia, ne sono sicuro e guardando questa piazza non si possono avere dubbi", ha detto Bersani, ricordando che "da qui partì il fascismo, Tangentopoli, Berlusconi, il leghismo, ma da qui partì anche la grande stagione dell'emancipazione e del riformismo, la lotta di Liberazione, il motore della ricostruzione e del boom. Qui ci furono le forze democratiche che reagirono e offrirono il sangue durante il terrorismo e le trame, fino al gr

Dalla Lombardia si cambia l'Italia

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Parte con una grande manifestazione in Piazza Duomo a Milano domani, domenica 17 febbraio, dalle ore 14.30, la volata finale per le elezioni del 24 e 25 febbraio. Un appuntamento importante, tra musica e politica, prima dell'ultima settimana decisiva per cambiare il governo di Regione Lombardia, con Umberto Ambrosoli, e del Paese, con Pierluigi Bersani. Dal palco interverranno il sindaco di Milano Giuliano Pisapia, Bruno Tabacci, Nichi Vendola , il candidato presidente alla Regione Lombardia per il centrosinsitra Umberto Ambrosoli , e il candidato alla presidenza del Consiglio Pierluigi Bersani . Con loro anche Pia Locatelli del Partito socialista italiano e Piera Levi-Montalcini dei Moderati. Protagonista della kermesse anche la musica : da Ketty Passa e Paolo Jannacci, a un grande concerto di Roy Paci. Conducono il pomeriggio Paola Maugeri e Davide Romagnoni

Primarie: la parola ai comitati locali a sostegno dei candidati

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Prosegue il nostro racconto degli ultimi giorni di campagna per le primarie della coalizione Italia bene comune. Si vota, lo ricordiamo, domenica dalle 8 alle 20, nei quattro seggi di Brugherio, ovvero in sala Giunta e nelle sedi delle consulte Nord, Sud e Ovest . Oggi e sabato sono gli ultimi giorni utili per la preregistrazione , poi si potrà fare tutto direttamente ai seggi domenica. Martedì, su Il Giornale di Monza, Andrea Ravizza ha intervistato i quattro referenti locali dei candidati alle primarie ; manca, a livello brugherese, un comitato promotore della candidatura di Bruno Tabacci. Riportiamo la pagina del Giornale di Monza, facendoli così parlare tutti insieme. clicca sull'immagine per ingrandire Qui  il link per tutte le informazioni sulle primarie a Brugherio.

Celo, manca, celo, manca

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In questi giorni molti, sui giornali, a fronte di due ore di interventi ricchi di spunti, ha concentrato il dibattito sulle primarie (ahimè) esclusivamente su quali fossero le personalità da inserire nel Pantheon del centrosinistra. Molte le critiche mosse ai partecipanti per non aver inserito persone che possono essere considerate i padri di questo centrosinistra (vedi Berlinguer e Moro) o politici che possano aver rappresentato la storia della sinistra. Ammesso che questo sia un argomento fondamentale a fronte - del dramma degli esodati, degli scioperi di questi ultimi giorni, dei malati di SLA che scioperano per vedersi riconoscere il più elementare diritto di essere aiutati, dell'incremento quotidiano dei disoccupati - in un (inutile) esercizio di stile, vorrei difendere il Pantheon indicato dai candidati alle primarie. Partiamo dal dire che i candidati alle primarie non conoscevano in anticipo le domande del moderatore e il ritmo imposto dal format era molto alto. I

Un punto per la politica

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Oggi, a proposito del confronto tra i candidati trasmesso da Sky, si discute su chi è stato il più bravo, chi il più affidabile, chi il più aggressivo, chi il più mediatico. Si discute e si commenta, in realtà, già da ieri, durante la diretta del confronto . Ma, al di là delle pagelle, il confronto tv di ieri sera tra i cinque candidati alla premiership del centrosinistra è stata una grande prova di vitalità politica in uno dei momenti più confusi dell'Italia. In un momento complesso della vita del Paese, la buona politica ha dimostrato di poter interessare, appassionare, convincere. Pier Luigi Bersani, Laura Puppato, Matteo Renzi, Bruno Tabacci e Nichi Vendola si sono confrontati ad armi pari su temi concreti. E si è visto che la leadership è davvero contendibile e la partecipazione degli elettori e il loro voto avranno un peso non scontato . E chiunque vincerà ai gazebo, avrà in cassaforte un patrimonio di energia e di passione che sarà utile nella campagna elettorale e

Questa sera il confronto tra i candidati alle primarie del centrosinistra

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Cinque podi «personali» all’americana, risposte di 1 minuto e 30 secondi, scandite da un countdown, possibilità di replica e qualche domanda anche dal pubblico.  Sarà strutturato così il confronto tra i candidati alle primarie del centrosinistra , che si terrà questa sera alle 20 e 30 trasmesso da Sky Tg24. Leggiamo dal sito de L'Unità Ieri nella sede della televisione all news c’è stato l’incontro tra i portavoce di Pier Luigi Bersani, Matteo Renzi, Nichi Vendola, Laura Puppato, Bruno Tabacci. A moderare in studio sarà Gianluca Semprini, uno dei volti storici della testata e conduttore del programma. A lui il compito di «arbitrare» il dibattito, garantendo il rispetto delle 13 regole fissate e condivise dai contendenti. Ecco i punti condivisi, resi noti da Sky: 1. Il conduttore presenta la «carta d’identità» dei candidati; 2. Il conduttore illustra le regole del confronto; 3. I candidati sono in piedi di fronte a un podio personale con leggio trasparente e potra

Tempo di primarie: la presentazione dei candidati. Bruno Tabacci

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In questi giorni stiamo pubblicando una serie di post che ci guideranno nella presentazione dei candidati alle primarie. Primarie che individueranno il candidato del centrosinistra alle prossime elezioni. Dopo Laura Puppato ( qui ), Matteo Renzi ( qui ) e Pierluigi Bersani ( qui ), oggi è la volta di Bruno Tabacci . Già Presidente della Regione Lombardia, deputato da molti anni, esponente dell'API e dall'anno scorso Assessore al Bilancio del Comune di Milano nella Giunta Pisapia. Concita De Gregorio, su Repubblica di ieri, lo ha incontrato e ha parlato con lui della sua candidatura alle primarie. Tabacci parla della sua esperienza politica di questi anni , del periodo di Tangentopoli, del suo incarico a Milano, e della sua volontà di "lavorare per Monti dopo Monti", affermazione che spiega nel resto dell'intervista. Qui l'intervista.

Tempo di primarie: la presentazione dei candidati. Laura Puppato

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Iniziamo quest'oggi il percorso di avvicinamento alle primarie che individueranno il candidato del centrosinistra alle prossime elezioni. Ad oggi hanno annunciato la loro candidatura: il segretario del Partito Democratico Pierluigi Bersani , il sindaco di Firenze Matteo Renzi, che proprio ieri ha inaugurato la sua campagna elettorale da Verona e che toccherà le centouno province italiane, Stefano Boeri Assessore alla Cultura, Expo, Moda e Design nella Giunta di Giuliano Pisapia a Milano,  Bruno Tabacci Assessore al bilancio del Comune di Milano e notizia anch'essa di ieri Laura Puppato ex sindaco di Montebelluna e capogruppo del Partito Democratico in Regione Veneto. Esterno al Partito Democratico c'è il governatore della Regione Puglia Nichi Vendola. Iniziamo, complice la bella intervista di Concita De Gregorio per Repubblica, da Laura Puppato. Eccola, anzi. Laura Puppato è una bellissima donna di 55 anni, giovane alla politica. È stata eletta sindaco la prima vo