A questo link potete trovare l’elenco dei numeri vincenti della sottoscrizione a premi della Festa de l’Unità del parco di Monza che si è conclusa lunedì scorso.
Un “malinteso” no-vax dietro l’ennesima figuraccia…non c’è limite al peggio. La Sottosegretaria lombarda allo Sport e Giovani di Fratelli d’Italia rilancia sui social teorie complottiste su vaccini e autismo, poi parla di equivoci e si nasconde dietro una lettera. In Consiglio regionale, la maggioranza di destra arriva persino a impedire all’assessore Bertolaso di intervenire per chiarire la vicenda, temendo di dover ammettere l’imbarazzo. Vi rendete conto? I vaccini sono il cuore della prevenzione: hanno sconfitto malattie come vaiolo e poliomielite e ci hanno aiutati a superare il Covid. È inaccettabile prendersi gioco della scienza e di chi ha perso la vita a causa delle epidemie. La verità è che questa destra è pericolosa perché mescola incompetenza e superficialità proprio sui temi che richiedono più responsabilità: la salute e la fiducia nella scienza. Quando chi governa diffonde o copre bufale no vax, non è un errore — è un segnale di quanto poco rispetto abbia per i cittadini e...
Continua l'odissea dell'assegnazione degli spazi sportivi: nel rispondere a un'interpellanza sul tema l'Assessore Imperato, anziché spiegare il perché dei ritardi, dare una data per le assegnazioni definitive e dire che fine abbia fatto il regolamento che doveva essere discusso in commissione, ha preferito accampare una serie di scuse senza dare nessun chiarimento utile alle società, alle famiglie e agli atleti. Un momento di particolare imbarazzo, evidente sui volti di molti componenti della maggioranza di cui l'Assessore fa parte, che ha visto perfino il rimprovero dell'ex coordinatore del Circolo brugherese di Fratelli d'Italia all'opposizione di non fare mai proposte costruttive, osservazione fuori luogo visto che nel Consiglio del 6 marzo avevamo presentato una mozione in cui chiedevamo che maggioranza e opposizione collaborassero alla stesura del nuovo regolamento lavorando insieme in commissione. Proposta che ovviamente venne respinta. L'Ass...
Il nuovo Rapporto Gimbe certifica il fallimento della giunta Fontana. In Lombardia la sanità pubblica è sempre più indebolita: liste d’attesa interminabili, pronto soccorso al collasso, territori senza medici di base. Una rete che dovrebbe garantire equità e prossimità, ma che oggi lascia troppe persone senza risposte. E ora il governo sta lombardizzando la sanità pubblica, seguendo lo stesso modello che ha prodotto disuguaglianze e rinunce alle cure, aprendo sempre di più la strada al privato. I dati parlano chiaro: negli ultimi tre anni il Servizio Sanitario Nazionale ha perso 13 miliardi di euro, mentre le famiglie hanno speso oltre 41 miliardi di tasca propria. Un italiano su dieci non riesce più a curarsi. Noi crediamo in una sanità che non lasci indietro nessuno: ogni persona deve potersi curare nei tempi necessari. Servono investimenti, personale e una visione che rimetta davvero al centro il diritto alla salute come bene comune e valore costituzionale.