Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Como

"La Provincia di Monza non c’è più"

Immagine
Ieri vi abbiamo raccontato della definizione da parte del Governo Monti dei criteri per il riordino e l'accorpamento delle Province. In base ai due parametri definiti nel decreto sulla spending review, i nuovi enti dovranno avere almeno 350mila abitanti ed estendersi su una superficie territoriale non inferiore ai 2500 chilometri quadrati. C'eravamo lasciati con il dubbio che la provincia di Monza e Brianza potesse sparire, dato che risponde solo al requisito della popolazione (oltre 850.000 abitanti) ma non a quello dell'estensioe territoriale (che è di "soli" 405,5 kmq).  Il sito internet MB News  ci racconta come è andata a finire. La Provincia di Monza non c’è più. Dopo più di tre anni, le prime elezioni provinciali risalgono all’estate del 2009, l’autonomia brianzola finisce scarificata sull’altare della crisi economica e della necessità di contenere i costi della politica. Il Cdm «ha definito i criteri per il riordino delle province (dimensione t

Alla paura rispondono con l'ironia

Immagine
E alla fine il centrodestra ci sta cascando di nuovo. Proprio come un anno fa, su un modello sperimentato a Milano, che però non ha portato fortuna, anzi. Eppure il copione non cambia e non potrebbe essere più triste. Parliamo di Como , dove il candidato del centrosinistra è al ballottaggio, dopo che al primo turno ha preso il 35,54% dei voti. La sua sfidante è Laura Bordoli, del PdL, che arriva al ballottaggio dopo aver preso il 13,17%, in una città che il centrodestra governava da anni. In vista del ballottaggio, il centrodestra ha iniziato ad inondare la rete e la città con volantini che paventano un futuro drammatico per la città , sostenendo che con Lucini sindaco ci sarà una moschea in città, l'occupazione delle circoscrizioni da parte dei centri sociali, l'aumento dell'immigrazione e l'abolizione dei vigili di quartiere. Cose ovviamente non vere e non previste nel programma, ma poco importa che siano bugie. L'importante è danneggiare l'avversario