Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Carolina Girasole

La storia di Carolina Girasole, sindaco antimafia

Immagine
Mentre a Brugherio sorridiamo per i risultati del primo turno, e viviamo con speranza i giorni che ci separano dal ballottaggio, vogliamo gettare uno sguardo alle periferie del voto, per raccontare una storia. La storia di Carolina Girasole, sindaco anti 'ndrangheta del comune di Isola Capo Rizzuto, in provincia di Crotone, uscita sconfitta dalle elezioni comunali appena trascorse . Il lavoro di questi anni, fortemente incentrato sulla legalità, che aveva condotto alla confisca di numerose attività legate a traffici malavitosi, non è stato premiato, nè tanto meno accettato dai suoi concittadini. Che anzi, oggi, festeggiavano nei bar, come viene sapientemente descritto dall'articolo dal quale traiamo spunto, di Niccolò Zancan, sulla Stampa: Nei bar non ti danno tregua. Offrono cornetti e brindano: «Ce ne siamo liberati! Evviva! Quella si credeva la paladina della giustizia, ma ha detto soltanto falsità. Qui si sta benissimo, altroché mafiosi. Dovete scriverlo: da cinqu

Le battaglie di Giusy Nicolini, Sindaco "scomodo" di Lampedusa

Immagine
Qui vi abbiamo parlato di cinque donne , Maria Carmela Lanzetta, Maria Teresa Collica, Elisabetta Tripodi, Carolina Girasole, Anna Maria Cardamone che amministrano le loro città vivendo  sotto scorta per 800 euro al mese . Le abbiamo definite "le donne che scuotono il Pd",  persone che della lotta hai privilegi, al malaffare ne hanno fatto bandiere politiche. Molto spesso a rischio della propria vita . Oggi, con l'aiuto del quotidiano  l'Unità , vi vogliamo raccontare le battaglie del sindaco scomodo di Lampedusa, Giusy Nicolini. U na vita d’intimidazioni quella del sindaco di Lampedusa, Giusi Nicolini. L’ultima è di venerdì notte. Questa volta è un barcone che va a fuoco, uno di quelli che ha trasportato un po’ miracolosamente i migranti sulle coste italiane di Lampedusa. Non solo, uno di quelli dati in dono dalla Prefettura alla associazione culturale Askavuza, destinati alla realizzazione del museo dell’immigrazione. Un barcone simbolico, quindi, ac

Le donne che scuotono il Pd

Immagine
Sulla pagine di questo blog abbiamo parlato spesso di etica della politica. L'abbiamo fatto anche criticando fortemente alcune vicende che hanno riguardato esponenti del partito Democratico come Luigi Lusi e Filippo Penati. Ieri, sulle pagine di  Repubblica , Concita De Gregorio ha ricordato che nel Partito Democratico ci sono persone che della lotta hai privilegi, al malaffare ne hanno fatto bandiere politiche. Molto spesso a rischio della propria vita . Cinque vite sotto scorta per 800 euro al mese, sono tutte donne: Maria Carmela Lanzetta, Maria Teresa Collica, Elisabetta Tripodi, Carolina Girasole, Anna Maria Cardamone Questi sono posti dove le teste di maiale non si indossano ai toga party, te le lasciano mozzate sullo zerbino davanti a casa . "E' un rito arcaico della 'ndrangheta ma noi qui ci siamo nate e non ci lasciamo impressionare, lo sappiamo che è così", dice Elisabetta Tripodi, sindaco di Rosarno. Dove l'indennità da sindaco, lo