"Garantire la sicurezza vuol dire investire in sanità, scuola, università, forze dell'ordine e ridare ai cittadini il diritto di vivere al sicuro il futuro. Ecco cosa dobbiamo imparare da questi mesi di emergenza."
Il diario di Annalisa Corrado dalla Global Sumud Flotilla, in corso di pubblicazione su Domani , è il racconto di quello che è sempre possibile fare quando il mondo è in fiamme. Del movimento perenne delle ali che tiene ferma la parte giusta della storia. “Mentre gli altri animali non fanno che deriderlo, il colibrì non molla. Alle grida che gli intimano di fermarsi e lo prendono in giro dicendogli «cosa credi di fare con quel becco minuscolo?», lui risponde ammettendo di non saperlo chiaramente, ma di non poter fare a meno di «fare la sua parte». Come la Flotilla”.
Ancora una volta il governo israeliano, proprio nelle ore in cui si sta negoziando la tregua, decide di violare il diritto con un sequestro illegale in acque internazionali. Le 9 barche pacifiche e disarmate della Freedom Flotilla Coalition e Thousand Madleens to Gaza, tra cui alcune battenti bandiera italiana, e che portavano medici, medicine e aiuti umanitari sono state bloccate e intercettate e le persone a bordo impegnate per la pace e la solidarietà sono state sequestrate in violazione del diritto internazionale. Chiediamo ai governi di fare tutto ciò che è in loro potere per garantire l’incolumità e per ottenere la liberazione immediata e il rimpatrio di tutti gli attivisti illegittimamente trattenuti, quelli della Freedom appena sequestrati, tra cui 9 italiani, e quelli della Sumud Flottilla detenuti illegalmente da una settimana. In un momento in cui si negozia finalmente la tregua si dia una segnale chiaro ponendo fine al blocco criminale di aiuti, aprendo un ...
Il presidio di organizzato da ANPI, che ha visto una partecipazione importante da parte della nostra città, testimonia come n on possiamo restare in silenzio di fronte al massacro e alla catastrofe umanitaria che sta distruggendo Gaza. Siamo scesi in piazza, venerdì a Monza e ieri a Brugherio, per esprimere la nostra solidarietà al popolo palestinese, per chiedere un cessate il fuoco immediato e permanente e per garantire l'accesso agli aiuti umanitari essenziali. È il momento di alzare la voce per la giustizia e la pace.