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L'ANPI di Monza ricorda la strage di Marzabotto

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Dopo il Massacro di Sant'Anna di Stazzema ,   commesso il  12 agosto 1944 ,  gli eccidi nazifascisti contro i civili sembravano essersi momentaneamente fermati. Ma il feldmaresciallo Albert Kesselring aveva scoperto che a Marzabotto agiva con successo la brigata Stella Rossa, e voleva dare un duro colpo a questa organizzazione e ai civili che l'appoggiavano. Già in precedenza Marzabotto aveva subito delle rappresaglie, ma mai così gravi come quella dell'autunno 1944.  La mattina del 29 settembre, prima di muovere all'attacco dei partigiani, quattro reparti delle truppe naziste, comprendenti sia SS che soldati della Wehrmacht, accerchiarono e rastrellarono una vasta area di territorio compresa tra le valli del Setta e del Reno, utilizzando anche armamenti pesanti. « Quindi – ricorda lo scrittore bolognese Federico Zardi– dalle frazioni di Panico, di Vado, di Quercia, di Grizzana, di Pioppe di Salvaro e della periferia del capoluogo le truppe si mossero all'ass

Ricordare per non ripetere

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In questi giorni ricorre la 67 °esima commemorazione della strage di Marzabotto . L'eccidio di Monte Sole (più noto come strage di Marzabotto , dal maggiore dei comuni colpiti) fu un insieme di stragi compiute dalle truppe naziste in Italia tra il 29 settembre e il5 ottobre 1944 , nel territorio di Marzabotto e nelle colline di Monte Sole in provincia di Bologna, nel quadro di un'operazione di rastrellamento di vaste proporzioni diretta contro la formazione partigiana Stella Rossa. La strage di Marzabotto, con circa 700 morti (tra cui intere famiglie e molti bambini), è uno dei più gravi crimini di guerra contro la popolazione civile perpetrati dalle forze armate tedesche in Europa occidentale durante la Seconda guerra mondiale. Il segretario del Partito Democratico Pierluigi Bersani proprio in questi giorni ha voluto ricordare quella tragica pagina della nostra storia.  Ricordare per non ripetere. "L’eccidio di Marzabotto è una di quelle tragedie enormi che la