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Cassa Integrazione, contratti di solidarietà e "35 ore"

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In queste ultime settimane sto riflettendo molto sulla grave situazione del mercato del lavoro in cui ci troviamo, con dati di disoccupazione altissimi qui in Italia e per il prossimo anno non sarà migliore. Si parla di rifinanziamento della cassa integrazione e dei “contratti di solidarietà”  : lavorare meno per far lavorare tutti. Pensando a questi punti mi è venuto in mente che  alla fine degli anni 90 – inizi 2000 si discuteva molto sulle famose “35 ore” di lavoro  con lo slogan “lavorare meno per lavorare tutti”, ed ora mi sto chiedendo: se in quegli anni avessimo contrattato e poi applicato la tesi delle “35 ore”, ora il mercato del lavoro sarebbe stato così in sofferenza? Avremmo avuto tassi di disoccupazione più bassi rispetto a quelli attuali? Lo so bene che forse la mia  è una riflessione un po’ ardita e  nemmeno il migliore dei studiosi in questo campo  potrebbe rispondere a questa mia domanda… Carlo Livorno

Candy: l'incontro di venerdì conferma i 150 esuberi a Brugherio

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Tutto confermato, purtroppo. Alla Candy ci sono 150 esuberi. Il lungo incontro di venerdì tra azienda, RSU e sindacati ha confermato le previsioni delle scorse settimane . Il Presidente Aldo Fumagalli ha ribadito che la produzione possibile a Brugherio è di 450-500.000 lavatrici, con la conseguente necessità di tagliare il 30 per cento circa dei posti di lavoro di Candy, ovvero 150 esuberi. L'esito dell'incontro di venerdì sarà oggetto di una discussione di stamattina tra i lavoratori, appositamente convocati, nonostante in questa settimana il ritmo produttivo alla Candy sia ridotto a causa della cassa integrazione , che prosegue per un certo numero di settimane ogni mese, ormai ininterrottamente dal 2009 ad oggi. Si tratta di invididuare la soluzione per superare la criticità degli esuberi, magari con la formula dei contratti di solidarietà . Azienda, sindacati e parti sociali dovranno sedersi attorno ad un tavolo e concretizzare questa possibilità, che quantomeno pe