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Tortura, Carceri e Droga: 3 leggi per la giustizia e i diritti

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Perché in Italia non è previsto il reato di tortura ? Perché l'Italia è stata  condannata dalla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo  per le condizioni in cui abbandona la popolazione carceraria ? Partendo da queste domande, una vasta rete di associazioni ha promosso un appello  e una raccolta di firme per #treleggi per correggere questa situazione. Il reato di tortura protegge il cittadino dalle possibili violenze e abusi da parte degli apparati dello Stato: formalmente vietata nella maggior parte dei paesi, la tortura è praticata, secondo  il rapporto annuale di amnesty international , in 112 paesi. Una legge chiara aiuterebbe a definire e accertare le responsabilità delle forze dell'ordine, tutelandone la dignità, e difenderebbe i cittadini vittime di violenze, attraverso la funzione deterrente di ogni legge, qualora non bastasse, attraverso sentenze e risarcimenti adeguati. L'introduzione del reato di tortura sarebbe finalmente l'adempiment

Sentenza d’appello del processo Eternit: Stephan Schmidheiny condannato a 18 anni per disastro doloso

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Qui , qui , q ui e qui   avevamo seguito dall'inizio il  maxi processo contro i responsabili della società Eternit Spa , lo svizzero Stephan Schmidheiney e il belga Jean Louis Marie Ghislain De Cartier De Marchienne. L'accusa era di disastro ambientale doloso e di omissione volontaria delle cautele antinfortunistiche nei luoghi di lavoro , in riferimento al periodo dal 1952 al 2008 negli stabilimenti italiani della Eternit a Casale Monferrato, Cavagnolo, Rubiera e Bagnoli; per quanto avvenuto negli ultimi due stabilimenti, il reato è stato giudicato prescritto. Il processo Eternit di Torino per i morti e malati d’amianto è stato la più grande causa in materia mai celebrata in Europa ; il capo d’accusa conteneva un elenco di 2.191 morti e 665 malati a causa delle patologie correlate con l’amianto e circa 6.400 richieste di costituzione di parte civile, quasi interamente accolte. Ieri l 'imprenditore elvetico Stephan Schmidheiny, imputato a Torino nel processo Eter