Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Francesco Costa

«Non ditemi che le parole non contano»

Immagine
Francesco Costa, vicedirettore del quotidiano online Il Post, ci racconta 11 formidabili discorsi di Barack Obama. Per iniziare bene il lunedì. Attenzione: servono fazzoletti. Al di là delle opinioni di ciascuno di noi, serviranno il tempo e il lavoro degli storici per avere un’idea profonda e adeguatamente ragionata sui risultati ottenuti da Barack Obama negli otto anni in cui è stato presidente degli Stati Uniti d’America. I bilanci attuali sono interessanti e necessari, anche perché non ne abbiamo di altri, ma sono inevitabilmente schiacciati sul presente; molte delle scelte di Obama però si potranno valutare adeguatamente solo tra qualche anno. Così come le politiche degli anni di Clinton generarono una grande crescita economica ma forse misero le premesse per la crisi del 2008, servirà del tempo per capire davvero le conseguenze di decisioni articolate e complesse come l’accordo sul nucleare iraniano o la riforma sanitaria. Se volete già approfondire qualcosa, qui ci sono – in

La bella politica

Immagine
Oggi, 1 maggio, spazio agli approfondimenti. Sabato scorso abbiamo ripreso e commentato la lettera del Sig. Tarcisio Maggioni scritta per Noi Brugherio.  Il Sig. Maggioni ci parlava di una politica alta , che deve avere una visione in prospettiva allo sviluppo, al cambiamento, al miglioramento delle condizioni di vita dei cittadini. La lettera mi ha ricordato un articolo scritto da Francesco Costa , per "IL" il mensile allegato al Sole 24ore. Ieri il giornalista de "Il Post" è tornato sull'argomento: Il primo giorno di vera discussione di questa legislatura – il dibattito di ieri alla Camera sulla fiducia al governo Letta – ha confermato la mediocrità oratoria vista negli ultimi cinque anni in Parlamento . Salvo poche eccezioni, i parlamentari italiani riescono solo a leggere con tono monocorde discorsi colmi di cliché linguistici, senza mai scollare gli occhi dai foglietti, spesso senza capire quello che dicono, sbagliando le pause, gli accenti,

Una cosa sbagliata, illegale e offensiva: per la dignità umana e per lo Stato

Immagine
Il 18 aprile, una persona su Facebook – Francesco Sperandeo – ha pubblicato una foto scattata da lui su un volo Alitalia tra Roma e Tunisi.  A bordo dell’aereo c’erano due tunisini, immigrati clandestinamente in Italia e per questo rimpatriati, e la foto di Sperandeo mostrava uno di questi con la bocca chiusa dallo scotch .  Scotch da pacchi. Sperandeo ha detto di aver chiesto spiegazioni e di essersi sentito rispondere che si trattava di una “normale operazione di polizia”. La foto ha circolato parecchio online, è stata rilanciata da testate giornalistiche nazionali ed è stata oggetto di alcune interrogazioni parlamentari al ministro dell’Interno, Anna Maria Cancellieri.      Ho trovato molto deludenti le parole del Ministro. Nelle parole del Ministro sembra farsi spazio un ragionamento che giustifica il comportamento. Molti gli interventi successivi alle parole del Ministro. Vogliamo proporvene due: Andrea Sarubbi deputato del Pd, da sempre impegnato