Da oggi sono affissi, in alcuni spazi pubblicitari della città, i nostri manifesti di ringraziamento ai 1600 cittadini che hanno firmato la nostra petizione sulla Porta delle Torri.
L'ennesima occasione persa. Durante la discussione sul nuovo regolamento per le tariffe della mensa la maggioranza, trainata dalla rigidità del Sindaco Assi e della Vicesindaco Benzi, ha rifiutato anche solo di sottoporre al voto due emendamenti proposti da PD, Brugherio è Tua e Alleanza Progressista. Il primo, a tutela dei minori, avrebbe garantito che nessun bambino venisse lasciato senza pasto per le morosità dei genitori con una decisione unilaterale del gestore. Il secondo, a tutela delle famiglie, avrebbe reso vincolante anche per le annualità successive al 2026 le agevolazioni a partire dal secondo figlio. L'ennesimo rifiuto di dialogo e confronto, a cui è seguita una sfilza di interpellanze di Brugherio Popolare Europea per far parlare l'amministrazione senza contraddittorio sulle questioni in cui erano andati in difficoltà durante il dibattito sul DUP 2026-2028. Un debole tentativo di rispondere allo scontento sempre più dilagante in città. Un ridurre il Consiglio ...
Settimana prossima, all'area feste di via Aldo Moro, inizia la Festa dell'Unità 2026! Dal 18 al 21 e dal 25 al 28 giugno saranno tanti i momenti e le proposte della nostra festa! Per il programma completo continuate a seguirci sui nostri social e sul blog!
Ieri Meloni ha lanciato l’allarme sui toni parlando alla Convention di Vox, la forza più a destra, intollerante e xenofoba d’Europa. Ecco il paradosso ed ecco svelato l’arcano: non c’è nessun allarme – come peraltro oggi il ministro Piantedosi ha chiarito – c’è solo l’intenzione di sviare il dibattito politico dai temi reali e dalle vere preoccupazioni del paese: rincari, sanità, lavoro povero. Respingiamo qualsiasi accusa di connivenza con atteggiamenti violenti e intolleranti che abbiamo sempre condannato come l’uso delle armi. Noi siamo quelli che hanno portato 300.000 persone in piazza a manifestare in modo pacifico per la pace in Medioriente e per il riconoscimento dello Stato di Palestina. Mentre il governo latita e si limita a condannare solo a parole e il comportamento criminale del governo Netanyahu anche per non evidenziare le spaccature interne alla maggioranza. Le stesse che gli hanno impedito di presentare una mozione comune sulla spesa per il riarmo: quel 5% che l’It...