Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Domenique Venner

Un Paese che si dice civile non può abbandonare dei pezzi di sé.

Immagine
Martedi 21 maggio Domenique Venner scrittore e storico, 78 anni, autore di decine di opere e di idee vicine all'estrema destra, si è suicidato nella cattedrale di Notre-Dame, a Parigi. L'uomo, che si è ucciso sparandosi in bocca, poche ore prima sul proprio blog aveva annunciato un «gesto simbolico e spettacolare» contro la legge sui matrimoni gay. Sabato il quotidiano Repubblica pubblica una delicata lettera di un ragazzo di 17 anni che chiede solo di poter vivere e poter amare.  "Io sono gay, ho 17 anni e questa lettera è la mia ultima alternativa al suicidio in una società troglodita, in un mondo che non mi accetta sebbene io sia nato così. Il vero coraggio non è suicidarsi alla soglia degli ottanta anni ma sopravvivere all'adolescenza con un peso del genere , con la consapevolezza di non aver fatto nulla di sbagliato se non seguire i propri sentimenti, senza vizi o depravazioni." CARO direttore , questa lettera è, forse, la mia unica alternat