giovedì 30 giugno 2011

PGT e riunione con i costruttori: vogliamo chiarezza!

In un post del 16 giugno (lo trovate qui) avevamo commentato le notizie apparse sul Giornale di Monza, e successivamente su altri giornali locali, rispetto all'incontro che il gruppo del PDL aveva organizzato con alcuni costruttori. Argomento: il nuovo piano di governo del territorio di Brugherio.

Avevamo chiesto: Quali sono le motivazioni di questo incontro segreto? Quali sono gli interessi in gioco? Da chi è stato richiesto? I costruttori non invitati al tavolo cosa dicono? Il Sindaco Maurizio Ronchi era a conoscenza?

Avevamo anche atteso un chiarimento dall'Assessore Imperato. Che è arrivato nei giorni successivi.
Imperato, in un'intervista a Noibrugherio, aveva detto che si era trattato "di un tavolo tecnico con ingegneri, architetti e geometri per chiarire alcuni aspetti della normativa vigente".

La settimana successiva, però, sempre su Noibrugherio, il nuovo coordinatore del PDL, Dino Lomartire, rispetto allo stesso incontro ha detto di avere inviato "dei costruttori che considero vicini al partito: alcuni hanno acettato, altri no. Ma nomi non ne faccio. Rivendico il diritto per un partito di confrontarsi con dei tecnici".

Ci sembrano spiegazioni diverse della stessa riunione.

Allora ribadiamo la necessità di fare chiarezza su quell'incontro e di aver occasioni pubbliche di confronto sul percorso di elaborazione del PGT di Brugherio. Perchè le decisioni che riguardano tutta la città non si prendono in stanze segrete.

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Una nuova manovra lacrime e sangue per la scuola italiana


Ancora tre anni di lacrime e sangue per la scuola italiana. 

Non si è ancora concluso il piano triennale di tagli e ridimensionamenti, che l'intero sistema formativo è di nuovo sottoposto alla scure del governo Berlusconi. 

I provvedimenti inseriti nella bozza della manovra economica che sarà approvata oggi in consiglio dei ministri recano brutte notizie per la scuola italiana. 

Stop delle retribuzioni per un altro anno fino al 2014, congelamento degli organici dall'anno scolastico 2012/13, accorpamenti di scuole dell'infanzia , primarie e secondarie di primo grado in un unico istituto comprensivo e, dulcis in fundo, ridimensionamento di fatto degli insegnanti di sostegno. 

Come già accaduto in altre occasioni, alla tragedia si accompagna la farsa: nei giorni scorsi il Ministero dell'Istruzione si era affrettato a dire che non sembravano esserci tagli alla scuola. 

La Gelmini è di fatto un ministro commissariato, tenuta all'oscuro dei provvedimenti di Tremonti, e senza la possibilità di esprimere alcuna voce in capitolo in materia di scuola e università. 

Qui l'approfondimento, dal sito del PD nazionale.

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I profughi in Brianza


Ieri pomeriggio tre consiglieri provinciali del Partito Democratico, il capogruppo Domenico Guerriero, il vice presidente del consiglio provinciale Vittorio Pozzati e Adriano Poletti, hanno fatto visita alla Casa cantoniera di Monza, di proprietà della Provincia, dove sono alloggiati e assistiti dai volontari della Croce Rossa una quindicina di profughi provenienti dalla Libia.

Al termine della visita, i consiglieri hanno dicharato che "i profughi stanno bene e siamo soddisfatti del lavoro della giunta provinciale e della Croce Rossa. E’ invece irresponsabile l'atteggiamento del sindaco di Monza Marco Mariani, che continua a rinviare la convocazione dell’assemblea dei sindaci, organismo indispensabile per coordinare tra i comuni di Monza e Brianza l'accoglienza dei circa 200 profughi attesi nei prossimi giorni su decisione del commissario governativo".

Giustamente il Partito Democratico fa notare che su un'emergenza umanitaria di questa portata è inaccettabile la strumentalizzazione politica e non basta il pur lodevole lavoro delle associazioni e di singoli comuni.

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mercoledì 29 giugno 2011

"Anche a Besana e Brugherio le cose non vanno per niente bene."


Il consigliere regionale Pippo Civati dal suo blog ci informa che il centrodestra dopo aver perso Arcore, Desio e Limbiate è in crisi in altre città della Brianza; in queste ore è caduta la giunta di Cesano Maderno e traballa quella di Seveso.

Soprattutto da notare, che anche  in Regione, sono arrivate le voci di una maggioranza traballante a Brugherio:

"Anche a Besana e Brugherio le cose non vanno per niente bene."

L'appuntamento quindi non può che essere questa sera alla festa del Pd. La serata politica vedrà ospiti oltre al segretario provinciale del Pd Gigi Ponti proprio i sindaci del Pd di Desio, Arcore e Limbiate.

Perchè "Vincere in Brianza si può"

DoppiaM

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Chi ci insegna ad insegnare?


Scuola di Atene,  Raffaello Sanzio, 1509-1510 - Musei Vaticani


Pietro Virtuani, segretario dei giovani democratici di Monza e Brianza ha scritto un interessante articolo per il sito internet Rete Universitaria Nazionale.

Il giovane segretario, membro dell'esecutivo Nazionale RUN, ci descrive un male che che affligge la scuola italiana: il reclutamento docenti.

Una questione ampia che non riguarda solo la scuola ma si inserisce nel problema dell'accesso al lavoro, stabile e tutelato, di una generazione di cittadini italiani.


- Tra i numerosi mali che affliggono la scuola italiana, dalle infrastrutture ai programmi didattici vecchi, non ultimo arriva quello relativo al reclutamento docenti, una questione più ampia che non riguarda solo la scuola ma si inserisce nel problema dell'accesso al lavoro, stabile e tutelato, di una generazione di cittadini italiani. E che inoltre lascia nel dubbio e nell'incertezza tanti studenti universitari o ragazzi neolaureati che non sanno in che modo poter accedere alla professione di docente, costretti a inseguire norme in continuo cambiamento e vuoti legislativi che non sono stati ancora colmati e che non si sa quando lo saranno. 


Da quando è stata abolita la SILSIS, ossia il biennio successivo alla laurea magistrale per avere l'abilitazione a insegnare (e che trasformava il ciclo di studi per poter insegnare nella scuola secondaria in un percorso formativo di ben sette anni!), in tempi di crisi e di costanti tagli al mondo dell'istruzione, non è affatto ben chiaro come diventare insegnanti, e così in questo brodo primordiale di potenziali docenti, per lo più studenti laureati che oramai viaggiano verso i trenta, sono spuntate loro malgrado una serie di figure particolari, come i vincitori di concorso non assunti. Va a finire che il governo in questi tre anni ha tagliato ben 87 mila posti ma non ha indicato le nuove modalità di reclutamento dei docenti


Potrebbe apparire consolatorio, in questo quadro di svilimento della scuola e della professione dell'Insegnante, sapere che il Ministero ha stimato che la scuola italiana ha bisogno di 23 mila nuovi insegnanti entro il 2015. Ma andando a vedere i dati per le varie materie, apprendiamo che nella classe 050, ovvero Lettere alle superiori, sono solo 75 posti in tutta Italia! E inoltre, questa situazione conduce il Governo a calpestare uno dei principali vessilli della sua politica sull'Università: ossia l'abolizione dei corsi per pochissimi studenti.


Per evitare che si crei nuovo precariato, le università formeranno docenti solo in base ai flussi programmati a livello regionale, e dovendo ragionare su numeri così bassi come quello portato ad esempio (che è nazionale), dovranno organizzare corsi per pochissimi studenti: un affare in perdita quindi,per cui clamoroso per un governo che ha fatto del contenimento dei costi e dell'ottimizzazione di spesa la bandiera (unica) della sua idea di università (a discapito di altre, per noi molto più importanti, come la qualità dell'insegnamento, il sostegno agli studenti con basso reddito, il premio ai meritevoli, l'internazionalizzazione dei nostri atenei).


Ultimo, in questi giorni il governo ha cassato con un maxi-emendamento la mozione della Commissione Cultura della Camera dei Deputati, votata con un'ampia convergenza da parte delle forze politiche, chiamata “norma aprigraduatorie”, che cercava di tamponare l'emergenza; in questo modo vengono rimessi fuori dalle graduatorie permanenti, bloccate dal 2008, altri 20 mila docenti, che avevano frequentato, dal 2008 appunto, i corsi abilitanti promossi in Scienze della Formazione primaria, in Strumento musicale e in Didattica della musica. Consentire l'accesso alle graduatorie era un doveroso riconoscimento dei percorsi formativi che quelle persone avevano intrapreso su indicazione delle procedure allora vigenti. Dopo 3 anni, ecco che viene smentito il tutto nonostante la stessa maggioranza in Commissione avesse dato parere favorevole al loro inserimento. Crediamo che, per quanto purtroppo con la situazione di oggi le graduatorie non siano l'anticamera al mondo del lavoro quanto piuttosto una sala d'aspetto che potrà essere molto lunga, riconoscere questo diritto fosse il minimo che si potesse fare e che poteva tranquillamente venir fatto.




Noi non crediamo che la scuola debba servire da ammortizzatore sociale per offrire una occupazione stabile a chi né è privo, ma richiamiamo l'attenzione ad un mondo di giovani laureati che da anni ricevono informazioni contradditorie sul come diventare insegnanti e che vengono indirizzati verso percorsi che alla fine non portano a nulla, e si trovano con il futuro ancora una volta bloccato.


 Inoltre, ci piacerebbe ricordare a quanti sono del partito dei tagli e dell'efficienza, che nelle scuole superiori la situazione delle prime classi è sempre più insostenibile, fatta com'è di prime classi che vanno assestandosi su 30 studenti. Lavorare in gruppi così numerosi inevitabilmente conduce ad un abbassamento del livello didattico e ad un lavoro meno meticoloso sullo studente da parte della scuola, col risultato di molti abbandoni e di studenti complessivamente meno preparati. 


Non crediamo che in questo modo, quando bisognerà tirare le fila, si raggiunga un reale risparmio economico, oltre alla perdita in capitale umano.

Pietro Virtuani, Esecutivo Nazionale RUN - Rete Universitaria Nazionale

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La montagna ha partorito un topolinio


La manovra finanziaria partorita da Tremonti non taglia le tasse e non aggredisce il debito.
Il Governo ha deciso di non prendere nessuna strade.
La voglia di tirare a campare di questo Governo ha prevalso e ha trovato il suo disegno perfetto in questa manovra  Finanziaria.

Giorni e giorni di attese e accuse e polemiche riguardo i tagli alle tasse, la crescita da spingere e il debito da aggredire, per arrivare a una conclusione:
la  manovra finanziaria da 47 miliardi è in realtà una manovra da appena 2 miliardi per il 2011 e 5 per il 2012.

La parte più sostanziale, 20 miliardi sono previsti sulla carta nel 2013 e nel 2014; guarda caso periodi successivi alle prossime elezioni politiche, quando un nuovo Governo.

Prepariamoci quindi alle reazioni di Moody o Standard & Poor’s. perchè le agenzie di rating e i mercati non si accontenteranno mai di una manovra che scarica quasi tutto il peso dell’aggiustamento su un prossimo governo che a oggi non si può ovviamente sapere che intenzioni avrà.

Poi forse la vera notizia sta nel fatto che leggendo tra le righe di questa finanziaria si prevede il voto per il 2012.

Questo perché andare alle elezioni nel 2013 come da scadenza di mandato con la parte più corposa dei tagli non gioverebbe a questa maggioranza.



DoppiaM

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I 150° anniversario dell'Unità d'Italia alla festa del PD

Ieri serata dedicata al 150° anniversario dell'Unità d'Italia. Abbiamo festeggiato in musica con la Triuggio Marching Band con brani preparati per l'occasione. La marching band inoltre ha percorso le principali vie del centro brugherese tra cittadini incuriositi e divertiti.


Subito dopo molte persone hanno ascoltato Carlo Cifronti  in una vera e propria lectio magistralis  sulla storia dell'unità d'Italia. L'ex sindaco ci ha preso per mano e condotto in un vero e proprio viaggio per il Risorgimento.


La partecipazione viva e attenta di moltissime persone ha sostenuto dapprima l'esibizione della marching band e successivamente accompagnato il racconto di Carlo Cifronti con numerosi applausi.













Questa sera appuntamento per un altro viaggio. L'orchestrina del suonatore Jones ci accompagnerà in un percorso sonoro dedicato alla canzone d'autore.

Continueremo a parlare di politica con Gigi Ponti, segretario provinciale del Pd e con i nuovi sindaci di Arcore Desio e Limbiate.

 Perché vincere in Brianza si può.

DoppiaM

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martedì 28 giugno 2011

Col federalismo il centrodestra mette le mani nelle nostre tasche


Proprio in queste ore il Governo è riunito per decidere l'entità e i contenuti della nuova manovra finanziaria.

Si preannuncia un mix di promesse (vedi l'ennesima proposta di riduzione delle tasse) e di tagli in diversi settori, dalla previdenza alla riduzione dei fondi per i Comuni.

Nel frattempo, il federalismo fiscale del centrodestra inizia a dare i suoi frutti. Amari.

L'ultima in ordine di tempo è stata la Provincia di Milano: ieri la giunta presieduta da Guido Podestà ha deliberato l'aumento dell'addizionale sulle assicurazioni Rc Auto dal 12,5 al 16%. Poche ore prima, all'unanimità, era arrivata anche la decisione analoga della giunta della Provincia di Arezzo.

L'aumento dell'addizionale è una facoltà prevista dai decreti attuativi del federalismo fiscale. Ed è l'unico strumento che le Province hanno a disposizione per compensare il taglio dei trasferimenti deciso dal governo con la manovra dello scorso anno.

Sono già trentuno le Province che hanno già deciso l'aumento dell'addizionale. Entro pochi giorni rischiano di aggiungersene un'altra ventina.

È vero che con il federalismo gli amministratori locali saranno responsabili delle scelte davanti ai loro elettori, ma il federalismo è ancora un progetto e i tagli della manovra dell'anno scorso vanno in qualche modo compensati.

Qualcuno crede ancora alla favoletta di un governo che non mette le mani nelle tasche degli italiani?

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Brugherio, periferia di Sant'Albino? Per colpa di chi?

(La Periferia, Mario Sironi 1920)

"Con la nuova Provincia Brugherio è passata da periferia di Cologno a periferia di Sant’Albino. Questo non va bene: siamo una città importante".

La frase della settimana è senz'altro quella riportata qui sopra. Le parole sono di Agostino Lomartire, neo coordinatore del PDL (ne abbiamo parlato qui).

Sono la certificazione che nei due anni del centrodestra, con la giunta di Dario Allevi, per Brugherio non c'è stato nulla.

Del resto, basta pensare alla scuola superiore (solo foto di inaugurazioni) o alla metropolitana, senza dimenticare il taglio dei trasporti pubblici.

Ma chi rappresenta Brugherio in Provincia di Monza? Un consigliere del PDL, Gabriele Volpe, che però è di Lissone. Per Lomartire il consigliere Volpe in due anni di amministrazione di centrodestra "non si è mai fatto vedere a Brugherio, ha preso i voti per essere eletto in consiglio provinciale ed è scappato".

Volpe di Lomartire dice invece che sarà, insieme all'altro coordinatore Carafassi, "il commissario liquidatore del partito di maggioranza".

Insomma, una polemica tutta interna al PDL, che nel frattempo polemizza con la Lega.

Il risultato? Brugherio non ci guadagna nulla!
Brugherio merita di meglio!

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Oggi la festa per i 150 anni dell'Italia


Oggi, alla nostra festa democratica, l'appuntamento è con una serata eccezionale, dedicata al 150° dell'Unità d'Italia.

Avremo come nostri ospiti la Triuggio Marching Band, che si esibirà per noi in uno spettacolo che sicuramente stupirà piccoli e grandi.

La Band partirà alle 20.45 da Piazza Roma,
per raggiungere poi l'area feste.


Venite con noi in piazza,
per camminare a suon di musica fino all'area feste!

Ecco un assaggio di quello che sa fare la Band.


Dopo l'esibizione della Band, parleremo di questo importante anniversario, per la storia del nostro Paese, con un contributo di Carlo Cifronti.

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lunedì 27 giugno 2011

Il weekend della festa - parte 1

Oggi la nostra festa si prende un giorno di pausa.

Siamo reduci da un weekend intenso, fatto di grande impegno e grande partecipazione. Sono stati moltissimi i brugheresi che sono venuti a trovarci, per mangiare da noi, per ballare e stare con gli amici e per ascoltare le nostre proposte politiche.


Sotto al grembiule... Obama!


Ieri mattina abbiamo ospitato anche atleti e dirigenti
delle società ciclistiche impegnati nella gara partita da Brugherio
e organizzata dalla società brugherese

... adesso sapete cosa succede a tarda notta, quando tutti vanno a casa...

... ma prima del riposo (foto precedente) il lavoro non manca!

Sul palco, per l'intervento di Mimmo Guerriero, capogruppo del PD in Provincia

... le persone ascoltano con attenzione... e si riposano dal ballo...

... anche le altre forze politiche vengono a trovarci...

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Il PD in prima fila per la riduzione dei costi della politica


Sarà un ordine del giorno al bilancio interno di Montecitorio quello che il PD presenterà per i primi di luglio per abolire la pensione vitalizia dei parlamentari eletti a partire dalla prossima legislatura.

Il testo, che avrà come primo firmatario il segretario Pier Luigi Bersani, mira ad equiparare i costi della politica italiana con quelli europei e tagliare molti dei 125 milioni che rappresentano il bilancio che è stato predisposto dai deputati questori per questo anno.

Una proposta che, senza concedere nulla all’antipolitica,  propone una maggiore sobrietà per la politica italiana.

Anche il gruppo del PD in Consiglio regionale lavora allo stesso tema e, un anno dopo la presentazione di un ordine del giorno all’assestamento di bilancio per l’abolizione del vitalizio e per la riduzione dell’indennità di fine mandato dei consiglieri regionali, ha presentato una proposta di legge per sfidare il centrodestra a cambiare la legislazione regionale in merito.

È un’iniziativa voluta fortemente dal segretario regionale del PD Maurizio Martina, che è primo firmatario della proposta.

Il progetto di legge, composto di tre semplici articoli di modifica delle norme vigenti, mira a far risparmiare alle casse pubbliche circa 5 milioni di euro l’anno.

Il primo punto è la cancellazione del vitalizio del Consigliere regionale, come già fatto da altre Regioni italiane. Il secondo punto è la riduzione, nell’ordine del 60%, dell’indennità di fine mandato. Il terzo punto è il taglio del 10% delle indennità dei Consiglieri regionali (circa 950 euro lorde), che segue il taglio del 10% della diaria in vigore dal primo gennaio del 2011 per effetto del taglio effettuato dal Parlamento.

Una proposta chiara e sostanziale, che tocca nel vivo un sistema che è giusto modificare. Se il PD avesse avuto intenzioni propagandistiche l’avrebbre presentata due mesi fa, in campagna elettorale. Invece anche nella tempistica dimostra di voler fare sul serio.

Ricordiamo anche le proposte fatte,
sullo stesso argomento, per Brugherio.

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Un finesettimana all'insegna dei diritti di tutti... o quasi.


(AP Photo/Hans Pennink, festeggiamenti dopo l'approvazione dei matrimonio tra persone dello stesso sesso New York )

Il governatore dello stato di New York Andrew Cuomo ha avallato la decisione del Senato dello stato di rendere legali i matrimoni tra persone dello stesso sesso , quando sulla costa orientale degli Stati Uniti era venerdì sera: una decisione storica per i diritti civili, che aggiunge un sesto (e il più popoloso) stato al gruppo di quelli che lo permettono all’interno del territorio americano.

Anche in Italia sembra che qualcosa stia cambiando; infatti il Comune di Milano ha patrocinato il Gay Pride svoltosi sabato pomeriggio.

Il patrocinio del Comune è stato deciso nella prima riunione della nuova giunta, il 15 giugno. Il sindaco Giuliano Pisapia aveva spiegato: «Dopo il grande successo della manifestazione di Roma, nei confronti della quale lo stesso sindaco Gianni Alemanno ha avuto parole di apprezzamento, anche Milano ha ritenuto opportuno patrocinare il Gay Pride».

Marco Granelli, assessore alla Sicurezza e Coesione sociale, di area cattolica, aveva aggiunto: «Non dare il patrocinio sarebbe stato discriminatorio.»

Possiamo dire che dopo anni di oscurantismo con Letizia Moratti, il vento è davvero cambiato.
Sempre sabato, il ministro per le pari opportunità Mara Carfagna si è sposata.

 Opportunità che molte persone non possono ancora esercitare, in Italia. Auguri

DoppiaM

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domenica 26 giugno 2011

Oggi alla festa: il video del viaggio a Mauthausen


Questa sera, nel quarto giorno della festa democratica, abbiamo il grande piacere di ospitare la proiezione, per la prima volta, del video realizzato in occasione del viaggio della delegazione brugherese a Mauthausen.

Appuntamento alle 21. Non mancate!


La serata musicale è invece affidata a Diana e Thomas, con la grande partecipazione di Mario Fortuna.

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Le notizie della settimana


Questa sera appuntamento con la quarta giornata della nostra festa democratica, alla quale in questa settimana abbiamo dedicato molti post, a partire dalla presentazione del programma completo, per passare poi al racconto di ciò che è avvenuto giovedì, venerdì e sabato, quando abbiamo parlato tra l'altro di lavoro, federalismo fiscale e del ruolo della Provincia di Monza.


Il blog questa settimana si è dedicato tanto alla nostra Brugherio: abbiamo preparato un giornale, che stiamo distribuendo in questi giorni, che racconta questi due anni di lavoro per la città.

E ancora: il nostro commento rispetto al nuovo coordinamento del PDL brugherese, che certifica le liti tra PDL e Lega, a livello locale. Un centrodestra che ovunque governa fa perdere tempo, proclama cose assurde, promette e  non realizza, non si occupa delle cose importanti, sbraita ma si accoda. Insomma, come dice il segretario Bersani, è ora di dire la verità all’Italia, e cambiare rotta!

In questa settimana abbiamo anche ricordato i maturandi, la mobilitazione del terzo settore contro i tagli del Governo, le drammatiche condizioni del Lambro, i dati dell’evasione fiscale, il cambio di direzione di un giornale storico e le ipotesi di diminuzione dei costi della politica.

Appuntamento alla festa! 
Buona domenica!

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sabato 25 giugno 2011

A cosa serve la Provincia di Monza?


Uno striscione, lungo sei metri e largo uno, che diceva "No agli sprechi dei ministeri al nord. Più lavoro, metropolitane e servizi", è stato esposto giovedì mattina da esponenti del Partito Democratico davanti all'ingresso principale della Villa Reale di Monza, individuata dal Carroccio come possibile sede dei Ministeri o delle rappresentanze dei dicasteri decentrati al nord.

"Protestiamo contro la propaganda per mascherare i fallimenti del Governo", ha detto il segretario provinciale democratico Gigi Ponti, presente insieme, tra gli altri, ai consiglieri regionali Giuseppe Civati e Enrico Brambilla, ai consiglieri provinciali Mimmo Guerriero, Adriano Poletti ed Elio Ghioni e a Sergio Civati, consigliere comunale.

"Siamo disposti a barattare i ministeri al nord con i soldi per il prolungamento della metropolitana a Monza e a Vimercate. Ai cittadini non interessa dove siano ma che lavorino per risolvere i problemi", ha aggiunto Ponti mentre Civati ha ironicamente osservato che "hanno sbagliato villa, quella disponibile è poco distante, ad Arcore. Quella di Monza deve invece essere valorizzata, non certo come prevede il piano di svendita ai privati promosso dalla Regione, e rimanere a disposizione del pubblico. È comunque indisponibile per proposte che non sono vere. Aspettiamo che Bossi ci restituisca le chiavi".


Del ruolo della Provincia di Monza, di metropolitana, decathlon, scuola superiore e tanti altri argomenti parleremo stasera, intorno alle 21.15, alla nostra festa, con Mimmo Guerriero, capogruppo del PD in Provincia.

La serata musicale è affidata alla Gastone Band.

Appuntamento dalle 19 in poi.

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Metti un venerdì alla Festa del Pd.

Ieri sera con il consigliere regionale Enrico Brambilla abbiamo parlato di federalismo fiscale, delle poche verità e delle molte bugie pubblicizzate dalla Lega Nord.

Dibattito appassionato che ha visto la partecipazione anche di alcuni assessori e consiglieri di maggioranza.



Come ogni sera sono passati numerosi compagni a trovarci, anche con magliette dai colori sbagliati,  con cui bere una birra.

Il bar come sempre operativo ha servito, spillato, versato, miscelato, agitato.

Affrettatevi a visitare la libreria. Le ultime novità pubblicate stanno andando a ruba. (Indignatevi di Stéphane Hessel,  Cosa tiene accese le stelle di Mario Calabresi, l'ultima avventura del Commissario Montalbano ne Il gioco degli specchi di Andrea Camilleri solo per citarne alcuni).

Come sempre numerosa la partecipazione all'area di ballo dove sono stati improvvisati anche balli di gruppo.

E come sempre il ristorante era tutto esaurito.
PS: nella foto vediamo se riuscite a scorgere qualche assessore e consigliere di maggioranza...

DoppiaM

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I costi della politica... e il secondo comma


Il Corriere della Sera ha pubblicato ieri (qui) una bozza di proposta di legge attribuita al ministro dell’Economia, Giulio Tremonti. La proposta consta di sette articoli e spiega col suo titolo di cosa si occupa: “Costi della politica”. Una serie di misure volte a contenere o eliminare del tutto alcuni dei privilegi di cui sono titolari i politici italiani.

Sul testo, però, non ci sono ancora conferme ufficiali: mancano alcune percentuali, non sappiamo se Tremonti lo proporrà al Governo, non sappiamo se il Governo deciderà di fare proprio questo testo in Consiglio dei ministri e non sappiamo se e quando sarà approvato.

Il Post riporta oggi (qui) i punti principali del testo, mentre Massimo Gramellini, su La Stampa, con la consueta arguzia e ironia si sofferma (qui) sui "secondi commi" della proposta.

Quelli che, in sostanza, fanno salvi i privilegi per chi governa oggi.

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venerdì 24 giugno 2011

Federalismo fiscale: ecco i veri numeri


L'8 giugno, sul nostro blog, avevamo già commentato (qui) i veri risultati del federalismo fiscale proposto dalla Lega: una diminuzione dei soldi al nostro Comune, come per molti altri comuni brianzoli.

Qualche giorno dopo, ne avevano parlato anche alcuni quotidiani (qui sotto Il Giorno, del 12 giugno).


Delle verità e delle bugie sul federalismo fiscale parleremo stasera, intorno alle 21.15, alla nostra festa. Nostro ospite sarà Enrico Brambilla, consigliere regionale del Partito Democratico.

La serata musicale della festa sarà invece affidata a Gianni e i Colibrì

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L'alternativa


Anche se all’opposizione, abbiamo - giorno dopo giorno - seguito la vita della città, fatto proposte, criticato o apprezzato le decisioni del centrodestra.

Abbiamo lottato per cambiare progetti e proposte che non facevano il bene di Brugherio. Abbiamo contribuito ad approvare quelle che cambieranno in meglio il volto della città. Su molte questioni, abbiamo proposto idee e progetti innovativi. E alternativi.

Quello che pensiamo per Brugherio, quello che ci piace di questa città, quello che vorremmo migliorare, ciò che avremmo fatto noi in modo diverso, le nostre idee e i nostri sogni per Brugherio.

Per tutti questi motivi, insieme ai compagni di viaggio della Lista Chirico, abbiamo, a due anni dal voto delle elezioni amministrative, preparato un giornale, che è in distribuzione in questi giorni in tutte le case.

Lo trovate anche qui.

Attendiamo critiche, suggerimenti, proposte e commenti. Scriveteci a pdbrugherio@gmail.com

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Un film, per parlare di lavoro

Quest'anno, la nostra festa avrà anche una serie di momenti politici.

Tutte le sere approfondiremo un tema, con la presenza di persone che potranno raccontarci la loro esperienza e sapranno aiutarci a capirne di più.

Abbiamo iniziato ieri sera, parlando di lavoro, guardando un film, Debito d'ossigeno.




La storia di una ragazza madre che vive con contratti precari; la storia di una famiglia dove contemporaneamente moglie e marito perdono il lavoro per crisi aziendali.

Storie vere, perchè erano veri i personaggi che il regista, Giovanni Calamari, ha voluto riprendere, seguendo le loro vicende per qualche mese.



Al termine del film quattro chiacchiere con il regista e con Angelo Chirico, per raccontare sensazioni, per fare domande, per capirne di più.


Intanto, dall'altra parte dell'area feste, non sono mancati musica, ballo, buon cibo...

A stasera!

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